Wii U

Wii U delude EA, Activision e Ubisoft: Zombi U è un flop

Zombi U, uno dei più importanti giochi sviluppati da terze parti per Wii U, si è rivelato un vero e proprio flop commerciale. La conferma arriva direttamente da Yves Guillemot, amministratore delegato di Ubisoft, che intervistato dai colleghi di GamesIndustry ha svelato alcuni retroscena sul gioco.

"Dobbiamo trovare un modo per far sì che la creatività di questi giochi raggiunga un pubblico adeguato. Noi speriamo che Wii U abbia successo. Per ora abbiamo aspettato che passasse il Natale per capire come si sarebbe evoluta la situazione", spiega Guillemot.

Niente sequel per Zombie U, il gioco non ha generato profitti per Ubisoft

Ubisoft è stata una delle software house che ha supportato maggiormente Wii U e Zombi U si può considerare come l'esclusiva di punta dell'azienda, eppure il titolo non è arrivato neanche lontanamente a realizzare un guadagno per gli sviluppatori. Risultati che hanno convinto le alte sfere a non fare piani per un eventuale sequel e a togliere l'esclusiva di Rayman Legends a Wii U per pubblicarlo anche su PS3, Xbox 360 e PS Vita.

Anche Activision non è soddisfatta dell'andamento dei suoi giochi su Wii U, come si può notare dalle parole di Eric Hirshberg, amministratore delegato dell'azienda. "Ci siamo presentati con una solida lista di titoli, ma ora non abbiamo alcun annuncio". Una dichiarazione laconica che lascia intendere come i risultati dei titoli dell'azienda su Wii U non siano sufficienti a giustificare ulteriori investimenti.

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La mazzata finale arriva da Peter Moore di Electronic Arts. "Al debutto avevamo quattro giochi disponibili per Wii U. Guardando le vendite è stata una delusione e, in quanto azienda, dobbiamo essere molto giudiziosi su come investire le nostre risorse", spiega il direttore operativo di EA. Secondo Moore uno dei problemi principali di Wii U è la mancanza di un ricco ambiente multiplayer online, uno dei motivi che ha convito l'azienda a non pubblicare il nuovo gioco di Madden, la celebre serie di giochi dedicati al football americano.

"La mancanza di divertimento online che vediamo su Wii U è preoccupante. È una parte integrante di quello che facciamo. I numeri sono così piccoli che quasi non vale la pena mantenere attivi i server. Wii U sembra una scatola fuori sincronia con il futuro di EA, che si baserà fortemente sulle funzioni social nei nostri giochi. Per ora Wii U sembra qualcosa di simile a un'esperienza offline", sostiene Moore.

Ricordiamo che Wii U sarà l'unica fra le nuove console a offrire un servizio online non a pagamento, a differenza di Xbox One e PS4. Credete che Nintendo debba promuovere meglio questa possibilità con titoli adatti al multiplayer online o pensate che i problemi di Wii U siano riconducibili ad altri fattori?