Trasporti

Bonus bici, voucher messi in vendita: scatta la truffa online

Il “Bonus mobilità” – nel bene e nel male – continua a far parlar di sé. Nell’arco di soli due giorni, non solo ha avuto inizio il click day, ma sono terminati i fondi stanziati dal ministero dell’Ambiente e, purtroppo, sono anche iniziate alcune truffe ai danni dello Stato e dei cittadini. Come ormai saprete, i 215 milioni destinati al cosiddetto bonus bici da 500 euro sono esauriti in un tempo record, pertanto non tutti i richiedenti sono stati in grado di ricevere il voucher per l’acquisto di una bici o monopattino elettrico ad un prezzo scontato. A rendere la situazione ancora più spiacevole, alcuni furbetti hanno pensato bene di “dare il via” ad una truffa.

Per capire di cosa stiamo parlando, basta andare su uno dei più importanti siti di vendita e di scambio online, quale Ebay. Sulla piattaforma, sono infatti presenti alcuni voucher – evidentemente chiesti e ottenuti dagli utenti dopo aver effettuato la procedura online – che sono stati messi in vendita. Nello specifico ne sono stati individuati due: uno che può essere acquistato al prezzo di 399 euro, l’altro 389 euro.

Ebbene, si tratta di una frode vera e propria poiché, oltre a truffare lo Stato, viene truffato anche il cittadino che ingenuamente decide di acquistare il voucher del bonus bici presente sul sito. Infatti, si tratta di buoni nominativi e, prima che possano essere incassati dai negozianti, devono essere validati.

Per fare ciò, il proprietario dell’attività commerciale può seguire due procedure. La prima, citando quanto si legge nel manuale, è la seguente: «Gli esercenti possono verificare e validare i buoni esibiti dai beneficiari utilizzando la funzionalità esposta all’interno dell’area autenticata “Valida Buono”». Oppure, se dotato di un certificato di autenticazione, il commerciante può utilizzare un web service.

Nel momento in cui l’applicazione riconosce il codice del buono, si può procedere con la visualizzazione di altri dati, quali nome dell’intestatario e il valore del bonus. Inoltre il commerciante può anche verificare le credenziali del beneficiario chiedendo un documento d’identità valido. Quindi, prima che venga validato, l’esercente si deve accertare che l’acquirente abbia tutto in regola.

Dunque, è bene fare attenzione a questa truffa anche perché, come confermato dallo stesso Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, – e da quanto si più leggere direttamente sul sito www.bonusmobilita.it – presto verranno stanziati altri soldi destinati al bonus bici.