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Concept EQT, Mercedes-Benz anticipa la Classe T elettrica del domani

Progettato sul veicolo commerciale leggero Citan di seconda generazione (LCV), il concept evidenzia le intenzioni di Mercedes per i monovolumi in arrivo nei prossimi mesi dotati di propulsione a benzina, diesel e puramente elettrici. Le varianti a combustione utilizzeranno il nome Classe T, mentre quelle elettrificate apparterranno alla serie EQ.

Simile al Volkswagen Caddy e Citroen Berlingo, il nuovo modello è stato sviluppato in collaborazione con Renault (Kangoo) e arriverà sul mercato solo il prossimo anno. Mercedes-Benz EQT integra tutti gli stilemi della serie elettrica del marchio, a cominciare da una prominente calandra anteriore, fari a LED sottili e affusolati e una barra a LED posteriore che si estende su tutto il baule. Il concept adotta anche importanti cerchi in lega da 21” con pneumatici 235/45 a basso profilo che difficilmente vedremo anche sull’esemplare in produzione.

I dettagli completi saranno rivelati a poche settimane dal suo arrivo, anche se l’ultima offerta dalla divisione van di Mercedes-Benz è pianificata per offrire la scelta di un passo standard in combinazione con un layout a cinque posti o, come previsto dal Concept EQT, un ampliamento dell’interasse con un layout a sette posti.

Alla base dei due modelli ci sarà la piattaforma CMF-B di Renault, che supporta sia i propulsori a combustione che quelli elettrici. Con 4945 mm di lunghezza, 1863 mm di larghezza e 1826 mm di altezza, il Concept EQT è 92 mm più lungo, 8 mm più largo e 8 mm più alto del Volkswagen Caddy Maxi. L’accesso alla parte anteriore avviene tramite porte con apertura classica, mentre l’accesso posteriore è tramite una serie di porte scorrevoli, azionate elettronicamente sul concept ma progettate per essere manuali sulla versione di produzione (o quanto meno sugli allestimenti entry-level).

Il passo lungo e l’elevata altezza del tetto permettono di massimizzare lo spazio interno a disposizione, consentendo un’ampia area di carico anche senza dover abbattere i sedili. Non mancano tutti i comfort che potreste desiderare all’interno di veicoli di questo calibro come porta bevande, tavolini ripieghevoli, schermi LED aggiuntivi, porte USB e molto altro.

Nella dotazione base è previsto il sistema MBUX di Mercedes, il medesimo adottato su Classe A e tutti i più recenti modelli del marchio, con numerosi assistenti e controlli alla guida. L’obiettivo di Mercedes-Benz con la Classe T è di emulare il successo di vendite raggiunto con Vito e Classe V. Poche le indiscrezioni sulle motorizzazioni anche se prevede l’adozione di un propulsore elettrico da 101 CV in abbinamento ad una batteria da 45 kWh per un’autonomia complessiva di circa 250 Km.