Ibride e Elettriche

Gruppo Stellantis, RAM lavora al suo primo pickup elettrico

Alcuni giorni fa, il Gruppo Stellantis ha illustrato quali saranno le prossime mosse che andranno ad interessare i piani di elettrificazione. Ebbene, sembrerebbe che ormai tutti i costruttori facenti parte del Gruppo saranno impegnati nella produzione di nuovi modelli elettrici. Tra questi, ci sarà anche RAM il quale dovrebbe lanciare, durante il 2024, il suo primo pickup elettrico il quale sarà, fondamentalmente, una versione a batteria del RAM 1500. Si prospetta un veicolo in grado di suscitare particolare interesse e che potrebbe dare del filo da torcere ai suoi rivali. Inevitabilmente, questa “competizione” andrà ad interessare soprattutto gli Stati Uniti, luogo in cui questa tipologia di veicoli sono particolarmente apprezzati.

Infatti, nei prossimi mesi, sono attesi molti modelli di pickup con powertrain esclusivamente elettrico. Basti pensare al Rivian R1T e al particolare Cybertruck della casa automobilistica Tesla. Inoltre, nel 2022 verranno consegnati i primi modelli del nuovo Ford F-150 Lightning. Dunque, per quanto riguarda il modello del costruttore Ram Trucks, di recente, è stato svelato un teaser che mostra – a grandi linee – quello che potrebbe essere il design del pickup elettrico. Ovviamente, ancora manca molto per assistere al debutto del veicolo e sicuramente tra non molto cominceranno a circolare le prime informazioni riguardanti specifiche tecniche e caratteristiche varie.

C’è da dire però che, durante l’EV Day, il Gruppo Stellantis ha annunciato quattro differenti piattaforme. Nello specifico, la STLA Frame sembra essere stata progettata appositamente per i pickup e – per tale motivo – si presuppone che potrebbe essere alla base di questi futuri veicoli elettrici RAM. Il pacco batteria, che avrà una capacità compresa tra i 159 e i 200 kWh, dovrebbe garantire un’autonomia niente male. Inoltre, grazie al powertrain si avranno a disposizione due motori elettrici e trazione integrale. La stessa architettura, però, potrà essere impiegata anche per veicoli provvisti di una soluzione REPB. Ovviamente, almeno per il momento, si tratta solamente di ipotesi.