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Kawasaki annuncia: solo moto a zero emissioni entro il 2035

La compagnia giapponese Kawasaki ha annunciato l’intenzione di passare alla vendita di soli veicoli elettrici entro l’anno 2035, almeno nei paesi occidentali. Si tratta di uno dei primi produttori di motociclette ad annunciare questo impegno, pur lasciando una porta aperta alla vendita di veicoli con motore termico in paesi in via di sviluppo.

Ciò nonostante, si tratta di una enorme promessa da parte di Kawasaki, che ad oggi non ha nessun tipo di moto elettrica in produzione né tantomeno in circolazione sulle nostre strade. In occasione dell’EICMA 2019, Kawasaki aveva mostrato un concept di moto elettrica, concept che oggi si è evoluto in alcuni brevetti presentati dalla casa giapponese: a giudicare dalle immagini trapelate, si può ipotizzare che Kawasaki sia al lavoro su una Ninja 400 in versione elettrica con batterie intercambiabili.

Qualche settimana dopo quel lontano EICMA, Kawasaki si era sbottonata su alcuni dati tecnici della moto, deludendo decisamente le aspettative: il progetto in cantiere è relativo a una moto in grado di erogare 13 cavalli di potenza continua e 27 cavalli di picco massimo, non certo una di quelle moto che fa sognare gli appassionati.

Da allora ci sono stati pochi e sporadici aggiornamenti sui progressi compiuti da Kawasaki, ma ciò nonostante la compagnia ha affermato di voler lanciare sul mercato 10 modelli di motociclette elettriche entro il 2025: si tratta di una finestra di meno di 4 anni in cui la casa punta a rilasciare una quantità di modelli superiore a quanto fatto da Zero Motorcycles – l’attuale leader del mercato delle moto elettriche – in più di un decennio.

Infine, entro il 2035, Kawasaki punta a vendere solo moto elettriche negli Stati Uniti, in Canada, in Europa, in Australia e in Giappone: per una compagnia che ad oggi vende circa 380,000 moto all’anno, si tratta di un impegno decisamente importante, ma fondamentale per catturare l’attenzione delle nuove generazioni di appassionati di due ruote.