Auto

Prova, Jaguar F-Type: eleganza e sportività

Il fascino di una cabriolet. L’eleganza e la raffinatezza inglesi. La sportività derivata da una lunga e vincente tradizione nel motorsport. Tutto questo su di un’automobile: la nuova Jaguar F-Type. A lei il compito di mantenere viva l’eredità di Jaguar, uno dei marchi europei più apprezzati, conosciuti e longevi nella storia dell’automobile.

F-Type convince sin dal primo sguardo: linee pulite su di uno sguardo muscoloso e affilato, profilo aerodinamico e vista d’insieme più che soddisfacente con il tetto chiuso; da far innamorare quando si apre e si assapora una sensazione di libertà e velocità. Sotto il cofano il motore 2.0 litri turbo benzina 4 cilindri da 300 Cv, buona spinta, ottimo sound e coinvolgimento totale, anche per via della trazione posteriore. I prezzi per questa versione partono da: 73.500 euro.

Stile classico, soluzioni moderne

Lo stile della nuova F-Type aggiorna quanto visto sulla precedente generazione. Il colpo d’occhio restituisce una sensazione di sportività ed eleganza, merito delle linee pulite e di una carrozzeria sinuosa, senza troppi virtuosismi estetici. Il frontale è la parte che ha subito le modifiche più evidenti, soprattutto per i gruppi ottici: le sagome sono sottili e a sviluppi orizzontale. Uno sguardo seducente.

La griglia non è vistosa e le due feritoie laterali completano senza appesantire l’immagine. Sempre piacevoli da notare le due prese d’aria sul lungo cofano. Il posteriore è meno ricercato e nel complesso convince per il disegno, sia dei fari (molto simili al precedente modello) sia dell’estrattore dell’aria al cui centro trova spazio lo scarico. Sopra l’apertura del bagagliaio, uno spoiler retrattile elettricamente: si solleva automaticamente superati i 100 km/h.

Piacevole l’interno dell’abitacolo, dal tono sportivo, rinuncia in parte al lusso e alla raffinatezza di altre vetture inglesi. Nuovo il cruscotto digitale basato su di uno schermo da 12,3″: configurabile su stile e modalità di guida, cambiando grafica a seconda dell’impostazione scelta. Rinnovato anche il sistema di infotelematica che dispone di serie dell’interfaccia Apple Car Play e Android Auto. Il software è però un po’ lento e poco intuitivo nelle logiche di utilizzo: avrebbe meritato un aggiornamento più significativo.

Infine, la capienza del bagagliaio ridotta a soli 233 litri, presenta una superficie irregolare e una soglia di carico piuttosto scomoda. Si riesce ad alloggiare solo il minimo indispensabile per due persone. Disponibili anche diversi assistenti alla guida, tra cui il mantenimento automatico della corsia e il cruise control adattivo. La visibilità posteriore è pressoché nulla: in manovra è indispensabile affidarsi a sensori di parcheggio e retrocamera.

Libertà in movimento

Basta poco per lasciarsi conquistare da F-Type: abbassando la capotte in tela si respira un’aria di libertà impareggiabile. Il vento scompiglia i capelli e aprendo le valvole dello scarico un suono grezzo ma mai volgare accompagna i chilometri percorsi, facendo apprezzare i panorami e creando una connessione tra automobilista e vettura.

La posizione di guida enfatizza il rapporto: bassa e distesa, si affida a sedili sottili ma comodi, che accompagnano con serenità durante i lunghi viaggi e avvolgono con decisione nelle sessioni di guida più sportiva. Benché il 2.0 litri turbo quattro cilindri sia il propulsore meno potente a disposizione, i 300 Cv divertono: sono sufficienti a togliersi qualche soddisfazione e a guidare sempre con il sorriso.

La spinta è decisa e costante, l’erogazione convincente, specialmente nella modalità di guida sportiva. Il telaio asseconda perfettamente le esigenze dall’automobile: gli inserimenti in curva sono precisi e le traiettorie sono quasi sempre precise. Anche subendo repentini cambi di direzione, non si scompone, dando sempre una sensazione di sicurezza e affidabilità. Lo sterzo è consistente: preciso e  maneggevole in manovra, più duro e concreto in modalità sport.

Ottima anche la taratura delle sospensioni: l’urto non è mai scaricato sulla schiena degli occupanti, contribuendo a migliorare il già ottimo comfort. La Jaguar F-Type è adatta anche ai lunghi viaggi. Molto buono il comportamento del cambio automatico a otto rapporti, fluido e preciso nella guida turistica, brillante e veloce quando si richiedono le prestazioni. Non mancano le palette al volante.

L’anima da Gran Turismo è confermata dal valore registrato sui consumi: guidando in modo rilassato e senza richiedere sovente tutti i 300 Cv, la F-Type percorre circa 11 km/l. Non male per una sportiva con queste caratteristiche.

Jaguar F-Type conserva il fascino delle cabriolet e l’eleganza e raffinatezza delle vetture inglesi. Solo alcuni dettagli degli interni rendono un po’ sottotono il risultato finale. La dinamica di guida è convincente e coinvolgente; il motore è brillante e il sound che restituisce giustizia ai 300 Cv. Divertente e comoda, F-Type è sia una compagna di viaggio sia una sportiva di razza: veloce e adrenalinica.