Ibride e Elettriche

Scania, CO2: minore l’impatto ambientale con il trasporto elettrico

Anche nel trasporto commerciale pesante i veicoli a batteria emettono meno CO2 di quelli termici nell’intero ciclo di vita (LCA): è questo il risultato della ricerca portata avanti dal primo costruttore di veicoli pesanti Scania con l’obiettivo di valutare l’effettivo impatto ambientale dei mezzi a batteria. Non dimentichiamo che il Life Cycle Assessment (LCA) è un metodo definito dallo standard ISO 14040/44 per calcolare gli impatti ambientali dei prodotti prendendo in considerazione l’intero ciclo di vita, partendo dunque dall’estrazione e raffinazione delle materie prime fino al recupero.

Scania ha pubblicato la valutazione della CO2 per l’intero ciclo di vita sottolineando che l’impatto ambientale dei suoi mezzi elettrici a batteria è significativamente inferiore a quello di un veicolo con motore a combustione interna. Nel dettaglio, lo studio ha preso in esame un autocarro utilizzato per 500.000 km in un ciclo di distribuzione con un carico utile medio di 6,1 tonnellate.

Nel momento in cui anche nel settore del trasporto cresce il numero di veicoli elettrici a batteria dobbiamo chiederci se questi siano davvero sostenibili dal punto di vista ambientale quando prendiamo in considerazione l’intero ciclo di vita. L’impatto generato non deriva dalle emissioni allo scarico, per questo motivo l’industria deve ripensare a cosa si intende per impatto ambientale. Con questo studio, abbiamo delle risposte chiare, ha dichiarato Andreas Follér, head of sustainability di Scania. 

Nonostante la produzione di un veicolo elettrico a batteria comporti un maggiore impatto ambientale, anche a causa della realizzazione delle celle batteria, l’impatto del ciclo di vita totale sui cambiamenti climatici è migliore per i veicoli elettrici a batteria grazie alle minori emissioni di carbonio nella fase di utilizzo.

Non a caso, il produttore ha come obiettivo quello di ridurre le emissioni di carbonio del ciclo di vita dal 38% al 63% e per fare ciò partnership come quella con Northvolt sono inevitabilmente importati per poter produrre la batteria più ecologica del mondo.

Il veicolo elettrico a batteria ha il potenziale per avere un impatto climatico minore rispetto a quello con motore a combustione interna già entro uno o due anni di funzionamento. Ci aspettiamo che il costo totale di esercizio dei veicoli elettrici a batteria sia positivo per la maggior parte dei nostri clienti durante questo decennio. La corsa verso le emissioni zero riguarderà la decarbonizzazione dei processi e materiali necessari per assemblare i veicoli industriali e gli autobus del futuro, ha commentato Follér.