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Slack ora supporta Face ID e Touch ID per l’autenticazione a due fattori

Chi usa Slack su iPhone potrà attivare l'autenticazione a due fattori sfruttando il riconoscimento facciale del Face ID o l'impronta del Touch ID. Altre novità nelle prossime settimane

Slack ha introdotto una manciata di aggiornamenti di sicurezza progettati per rendere l’app di comunicazione dedicata al business e ai professionisti più sicura.

Tali aggiornamenti includono, finalmente, il supporto all’autenticazione a due fattori su piattaforma iOS, ossia attraverso il Face ID e il vetusto, seppur ancora in voga, Touch ID. A seguito di tale accesso, verranno generati codici sui telefonini validati, con cui poi entrare fattivamente nelle varie stanze del software.

Nelle prossime settimane, e poi alla fine del 2019, avremo nuovi update, con quello principale che permetterà agli amministratori di Slack Enterprise Grid di cancellare le sessioni di chat di un utente specifico tramite una dashboard di gestionale centrale, oltre che autorizzare determinati domini e bloccare i download di file su device mobile.

E non è tutto; agli admin verrà dato il potere di controllare il numero di dispositivi a cui un utente può accedere in qualsiasi momento, rifiutando quelli sbloccati, in gergo jailbroken o rootati, decidendo anche con quale frequenza verrà chiesta l’autenticazione biometrica o una chiave segreta per navigare liberamente.

Il prossimo anno, Slack darà ancora agli amministratori la possibilità di bloccare i download pure dall’app desktop di Slack, richiedendo che i collegamenti condivisi vengano aperti in browser web ritenuti sicuri, magari gestiti in un contenitore MAM (Mobile Application Management).

Le notizie di oggi arrivano settimane dopo che Slack ha apportato modifiche in vista del lancio dello strumento desktop che promette di essere circa il 33% più veloce e con un consumo di memoria del 50% minore la release precedente.

Tra le altre modifiche recenti c’è Workflow Builder, che consente alle aziende di creare app senza necessità di conoscere una sola riga di codice, al fianco della quale novità vi sono anche i calendari dedicati ai singoli canali e la capacità di rispondere ai messaggi Slack via e-mail.

Ricordiamo come Slack sia stata superato da Microsoft Teams quale piattaforma più in voga tra gli utenti aziendali. Secondo le più recenti rilevazioni, Teams ha 13 milioni di utenti attivi al giorno mentre Slack resta sull’ordine dei 10 milioni.