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Dune – Il Duca di Caladan: i segreti di casa Atreides

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Il nome Atreides è parte integrante del mito di Dune. La saga di Frank Herbert vede in questa Casa del Landsraad la linea di sangue da cui scaturiscono i protagonisti dell’esalogia originale, a partire da Paul Atreides, il Kwistaz Haderach, sino a suo figlio Leto II, l’Imperatore Dio. Leggendo in particolare i primi due capitoli della saga di Dune, Dune e Il Messia di Dune, si percepiscono però importanti eventi del passato della casata che hanno direttamente influenzato le vicende raccontate da Herbert. Dettagli a lungo rimasti ignoti, che ora vengono però svelato da Il Duca di Caladan, volume edito da Mondadori all’interno della collana Oscar Fantastica.

il duca di caladan

L’uscita della nuova trasposizione cinematografica realizzata da Denis Villeneuve, infatti, ha riacceso l’interesse per la space opera di Herbert. Una voglia di respirare l’arida aria dei deserti di Arrakis che può essere saziata con Dune – Il Graphic Novel, sempre edito da Mondadori all’interno di Oscar Ink, o il fumetto Dune – Casa Atreides, pubblicato da Panini. Diversi modi di affrontare la complessa mitologia di Dune, che offrono differenti punti di vista con cui vivere questa affascinante saga sci-fi, una ricchezza di possibilità narrative che ora trova una declinazione diversa, focalizzata maggiormente sul punto di vista degli Atreides, veri protagonisti della Caladan Trilogy, di cui Il Duca di Caladan è il primo capitolo.

Dune – Il Duca di Caladan: gli Atreides vero la conquista di Arrakis

Frank Herbert, a ben vedere, ci precipitava in media res nel mondo di Dune. Il suo intento, d’altronde, era raccontare l’ascesa di Paul Muad’Dib, partendo dalla caduta di Casa Atreides, evento che il romanziere ritrae nel momento finale di un lungo, machiavellico meccanismo di intrighi e tradimenti che ha radici profonde. La bravura di Herbert fu, nel 1965, quella di saper accennare a sufficienza il passato in modo da dare al lettore la giusta conoscenza degli eventi, lasciando comunque aleggiare una domanda: come si è arrivati a questo punto?

Risposta data dal figlio di Herbert, Brian, che assieme a Kevin J. Anderson ha raccontato il passato, recente e remoto, dell’universo di Dune. Intento lodevole, che ci ha consentito di scoprire le origini di Bene Gesserit e Mentat o di dare finalmente una connotazione precisa al misterioso quanto essenziale Jihad Butleriano. In Italia, anni addietro erano stati presentati anche i volumi compresi nel ciclo Prelude to Dune (House Atreides, House Arkonnen e House Corrino), che andavano a svelare il recente passato della famiglia Atreides, mostrando le inimicizie tra i casati e le macchinazioni imperiali. Mancavano, però, ancora alcuni tasselli a questo complesso mosaico, un’assenza che viene colmata dalla Caladan Trilogy, arco narrativo in tre volumi inaugurato proprio da Il Duca di Caladan.

La Caladan Trilogy, che in America sta per arricchirsi del secondo volume, The Lady of Caladan, vedrà come protagonisti il Duca Leto Atreides, Lady Jessica e l’adolescente Paul Atreides, su cui sarò focalizzato l’ultimo capitolo della trilogia, The Heir of Caladan. Un trait d’union tra Prelude of Dune e Dune, se vogliamo, che ci consente di addentrarci maggiormente all’interno della casa originaria di Caladan.

Il Duca di Caladan ci accoglie, dunque, nell’universo di Dune da una differente anoglazione, non più seguendo le imprese di Paul Atreides, ma svelandoci il passato del suo casato, mettendo al centro della scena il Duca Leto Atreides, padre del futuro Kwistaz Haderach. Cambio di prospettiva intrigante, che consente quindi a Brian Herbert e Kevin Anderson di imprimere anche una differente dinamica narrativa rispetto all’esalogia originale, che in particolare dopo il secondo capitolo assumeva un tono più lento e filosofico. L’obiettivo dei due romanzieri, invece, è l’offrire ai lettori una crasi tra la tradizione della saga, dove convivono caratterizzazione dei personaggi e spunti riflessivi di alto profilo, e una visione più moderna e dinamica del racconto.

Il passato della Casa Atreides delinea il futuro di Dune

Pur essendo ben consci di quello che sarà il punto di arrivo di questa trilogia, va riconosciuto ai suoi autori di avere trovato una cifra narrativa avvincente, che si libera agilmente della trappola della conoscenza del lettore sugli eventi futuri. Ad esser centrale, in questi casi, non è tanto il cosa accadrà, quanto il come, stimolando il duo autoriale a costruire una dinamica  che si focalizzi sulla personalità dei personaggi, lasciando emergere dei tratti umorali e intimi che nei capitoli successivi della saga venivano accennati o utilizzati come espedienti narrativi.

È su questo intrigante assioma che Herbert e Anderson sembrano avere costruito la Caladan Trilogy. Leggendo Il Duca di Caladan si respira il clima di sospetto e intrigo alla base degli eventi di Dune, ma che in questo primo capitolo della nuova trilogia vengono ricondotti a una dimensione più umana, focalizzandosi su un solo punto di vista, che diviene lo strumento perfetto per dipingere le relazioni tra i personaggi più vicini al futuro Muad’Dib. Volti noti e nuove figure si muovono in un ambiente che si percepisce come familiare, ma che al contempo mostra lati finora scarsamente valorizzati all’interno della saga. Una sensazione di completezza che sarebbe ampliata dalla lettura di Prelude to Dune, in cui sono presenti elementi che ricorrono in Il Duca di Caladan. Il lavoro di Brian Herbert e Kevin Anderson, all’interno della prolifica space opera di Dune, non si limita a raccontare il passato della saga, come in Legends of Dune e Great Schools of Dune, ma arricchisce e completa anche momenti vissuti nell’esalogia originaria, attraverso Heroes of Dune. Un intento che viene esteso a Caladan Trilogy, che promette di essere un punto centrale del tessuto emotivo della saga.

Dune foto

Con Il Duca di Caladan, Oscar Fantastica offre ai cultori della space opera di Herbert l’occasione di espandere la conoscenza di questo complesso e avvincente universo, tendendo la mano anche a nuovi lettori, che possono vedere in Il Duca di Caladan un interessante punto di ingresso nella saga della famiglia Atreides. Il volume con cui Mondadori presenta al pubblico italiano questo primo capitolo di Caladan Trilogy rispetto i tradizionali canoni di Oscar Fantastica, un’edizione solida e maneggevole, impreziosita da un’illustrazione di Matt Griffin come copertina, in cui si rivedono i tratti essenziali del mondo natio degli Atreides, con le tonalità verde accese delle acque di questo mondo, teatro dei primi passi dell’avventura di una famiglia che cambierà per sempre l’universo.

Dune – Il Duca di Caladan (The Caladan Trilogy)


Leggendo Il Duca di Caladan si respira il clima di sospetto e intrigo alla base degli eventi di Dune, ma che in questo primo capitolo della nuova trilogia vengono ricondotti a una dimensione più umana, focalizzandosi su un solo punto di vista, che diviene lo strumento perfetto per dipingere le relazioni tra i personaggi più vicini al futuro Muad’Dib. Volti noti e nuove figure si muovono in un ambiente che si percepisce come familiare, ma che al contempo mostra lati finora scarsamente valorizzati all'interno della saga.

Pro

  • Trama avvincente e ben inserita nella continuity della saga
  • Gli Atreides sono valorizzati nei loro tratti essenziali
  • Narrazione scorrevole

Contro

  • Non pervenuti