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Heartstopper – Volume 1: la recensione

Heartstopper – Volume 1
Genere
Young Adult
Formato
Cartonato
Autore
Alice Oseman
Editore
Mondadori
Collana
Oscar Ink

Heartstopper – Volume 1 è la graphic novel young adult realizzata da Alice Oseman che tocca con sensibilità e dolcezza temi significativi come i primi amori, il coming out, l’omofobia, l’accettazione. Un volo leggero nelle vite di Charlie e Nick in grado di fermare il cuore per un istante, grazie alla sua tenerezza.

Heartstopper

La storia dietro Heartstopper

Charlie e Nick sono i due protagonisti di questa storia e lo erano, per Alice Oseman, già da parecchio tempo. L’autrice stessa ha dichiarato infatti, al termine di questo primo volume, che aveva iniziato a cimentarsi fin dai tempi dei liceo nel disegnare e nel raccontare le storie che li ritraevano, trovando in ciò grande conforto. Come vedremo, infatti, si tratta di una graphic novel che trasmette una grande dolcezza ed una profonda calma anche in chi la legge, sebbene vi siano diversi momenti carichi di tensione e aspettativa.

Due giovani che sono già una coppia nel romanzo Senza Nuvole della stessa autrice, dove però la protagonista è Tori, la sorella di Charlie: con Heartstopper abbiamo quindi una sorta di flashback sull’incontro tra i due ragazzi e sul profondo legame di amicizia che si è instaurato tra di essi. Raccontato qui da Oseman in una graphic novel disegnata da lei stessa e che segue la pubblicazione di altre opere della stessa autrice: Radio Silence, I Was Born for This e Solitaire.

Heartstopper

Hearstopper è quindi solo il primo volume dedicato alla tenera storia di un primo amore, cui ne seguiranno altri due, tutti editi in Italia da Mondadori all’interno della collana Oscar Ink.

Ecco di cosa parla Heartstopper – Volume 1 e perché è importante leggere questa graphic novel che si colloca nel genere young adult.

Un’amicizia che sa d’amore

Charlie Spring è uno studente del liceo maschile Truham: è brillante, intelligente, sa suonare la batteria e correre molto veloce, tuttavia recentemente è stato anche vittima di bullismo. Perché Charlie è gay e gli altri ragazzi dell’istituto maschile sono venuti a conoscenza del suo coming out, con conseguenze terribili nella vita del ragazzo. Tuttavia, al contempo frequenta Ben, un giovane con cui intrattiene degli incontri segreti nelle aule vuote della scuola, fissati attraverso veloci scambi di messaggi sul telefono.

Heartstopper

Nicholas Nelson è di un anno più grande, gioca a rugby nella squadra scolastica e, nonostante appaia più alto e robusto del minuto Charlie, ha un animo gentile e cordiale e fin dal primo incontro con il suo nuovo compagno di banco si dimostrerà amichevole (insospettendo Charlie, diffidente dopo i recenti trascorsi). I due non si erano mai incontrati finora, ma poco a poco iniziano a condividere sempre di più le loro giornate insieme: non solo nei momenti scolastici (a lezione e durante le partite di rugby in cui si allenerà anche Charlie dietro invito di Nick); ma anche al di fuori della Truham, per giocare con Nellie, il cane di Nick, studiare insieme o giocare ai videogiochi.

Con il progredire della loro amicizia, tuttavia, Charlie si innamora perdutamente di Nick, temendo di sbagliare nel provare certi sentimenti per l’amico etero; niente, però, è ciò che sembra e anche Nicholas si scoprirà – inaspettatamente – attratto dall’amico.

Librarsi placidamente in volo…

Per tutto il tempo, nel seguire l’evolversi dell’amicizia tra Charlie e Nick in Heartstopper, si prova un senso di placida calma e di tenerezza: in questo primo volume il loro affetto è puro, privo di segreti o mezze verità e seppur fresco e nuovo, il loro rapporto d’amicizia riesce ad essere migliore di quelli che i due avevano intrattenuto fino a quel momento con i compagni del liceo. Tant’è che, ad un certo punto, la stessa madre di Nick noterà che il ragazzo sembra essere molto più sereno e a suo agio in presenza di Charlie che con gli amici di sempre.

Heartstopper

Heartstopper – Volume 1 è quindi la storia di un percorso realistico, narrato proprio come avverrebbe nella vita vera, prendendosi i suoi tempi e senza mai accelerare il passo: con la grande timidezza e diffidenza iniziale; le giornate trascorse facendo ciò che farebbero dei tranquilli adolescenti; i dubbi e i messaggi scritti, cancellati e poi riscritti; le paure e il loro dissiparsi di fronte ad un sorriso.

Ma anche con le difficoltà che un giovane può sperimentare sulla propria pelle nel tentativo di essere accettato in un ambiente che può divenire ostile in un batter di ciglia: Charlie è un ragazzo gay che frequenta una scuola maschile e non è semplice rimanere in ombra in un contesto del genere dopo aver fatto coming out. La graphic novel di Oseman ci mostra inoltre le illusioni e le prese di coscienza cui un adolescente può giungere poco alla volta con l’esperienza e con l’aiuto delle vere amicizie: ecco allora che, ad esempio, la relazione tra Ben e Charlie si mostra per ciò che è realmente e quest’ultimo giunge alla consapevolezza di essere solo usato.

Heartstopper

Si tratta di un’opera young adult che affronta con grande tatto e sensibilità delle tematiche delicate, vicine al vissuto di ciascuno, di qualunque età, genere e orientamento sessuale: i primi amori che sbocciano con paura e timidezza, i giudizi degli altri come metro per misurare noi stessi e la difficoltà nel farsi accettare, la scoperta della propria sessualità che diventa un vero e proprio problema se considerata “diversa” dai nostri pari. Un esempio di ciò lo si riscontra nel momento in cui l’affetto di Nick nei confronti di Charlie lo porta a cercare risposte dove va chiunque quando non sa a chi rivolgersi: su Google, con ricerche come “Sono gay?”, quasi come se ciò dovesse essere un malanno di cui trovare i sintomi in internet.

Heartstopper è un volo calmo e confortante sopra le vite di due adolescenti e nella loro bellissima amicizia che sboccia in amore, con leggerezza ma non con superficialità; il tocco tenue di Oseman nel raccontarci di Charlie e Nick lo si nota anche attraverso i suoi disegni: non sono articolati o particolareggiati, sembrano quasi tratteggiati dalla mano di un giovane alle prime armi (forse questo potrebbe far storcere il naso a quanti cercano la perfezione grafica). E tuttavia, attraverso poche, semplici linee, concorrono a creare quell’atmosfera di tenerezza adolescenziale che permea l’intera graphic novel, con fiori, foglie o fiocchi di neve a circondare talvolta le vignette. I colori si mantengono costantemente tra il bianco, il nero e varie tonalità di grigio, e tuttavia non si sente la necessità di una diversa varietà cromatica: le vicende dei due protagonisti e l’amore che sta per nascere colorano ogni sequenza e la rendono viva e coinvolgente.

…trattenendo il respiro

Vi sono diversi momenti in Heartstopper che inducono il lettore a trattenere il fiato. Uno tra questi è ad esempio il tentativo di violenza (sventato) di cui Charlie è vittima ad opera di Ben: un episodio che crea tensione e spezza per un istante la magia che si crea a poco a poco grazie a Charlie e Nick, ma che contribuisce a rendere maggiormente reale il problema dell’omofobia o dell’abuso e che consolida ulteriormente il rapporto in divenire dei due amici.

Heartstopper

Nonostante tutto, anche le scene in cui i due giovani si trovano l’uno accanto all’altro a guardare un film o a giocare nella neve creano una sorta di “suspense” ed il motivo è semplice: non si può non “shippare” Charlie e Nick, diventa naturale sperare che gli sguardi sognanti del primo vengano ricambiati dal secondo per giungere infine a qualcosa di più.

Il timore, poi, è che Charlie possa incorrere nuovamente in brutti guai causati dalla volubilità di Ben o dall’intolleranza degli altri ragazzi della Truham: è come se il pericolo per il giovane fosse sempre dietro l’angolo, rappresentato anche soltanto da battutacce e frecciatine, perciò diventa fondamentale qui la figura di Nick anche in quanto suo difensore, che possa impedire le violenze di cui l’amico è stato vittima non molto tempo prima e di cui abbiamo un breve, doloroso flashback. Si comprende allora che il rapporto tra i due ragazzi non è basato solo sul trascorrere dei momenti felici insieme, ma soprattutto sul rispetto e sul sostegno reciproci.

Heartstopper

Heartstopper, allora, come suggerisce il titolo per evocazione, è in grado sì di recare conforto come afferma la stessa Alice Oseman a fine volume, ma sa anche fermare il cuore per un breve istante facendoci trattenere il respiro su una storia d’amicizia che vorremmo diventasse una bella storia d’amore. Non solo. L’importanza dei momenti di tensione all’interno di questa graphic novel risiede nel saper comunicare la solidarietà e il rispetto, anche quando il resto del mondo sembra essere concorde sull’intolleranza da mostrare a tutti i costi per apparire “migliore”.

Heartstopper

Forse, dunque, potrebbe essere utile proporre la lettura di Heartstopper anche a scuola, tra i ragazzi che possono identificarsi nelle vicende dei protagonisti e trarre insegnamento da una storia in cui, in mezzo al bullismo, all’omofobia, alla violenza, la positività di un’amicizia profonda riesce comunque a sbocciare contro ogni aspettativa, rendendo la vita più leggera e donando un po’ di speranza.

Conclusioni

Heartstopper è la graphic novel ad opera della giovane scrittrice inglese Alice Oseman, edita da Mondadori in Italia, che racconta la dolce amicizia nata tra Charlie e Nick, due studenti di un istituto maschile che non si erano mai incontrati finora: tra i due nascerà pian piano qualcosa di più, trasportandoci nella loro tenera storia e mostrandoci come il rispetto e l’amore possano cambiare radicalmente l’esistenza di qualcuno.

Heartstopper – Volume 1

Charlie e Nick: due giovani studenti che non si erano mai incontrati si legano in un rapporto d’amicizia profondo che volge verso qualcosa di più. Heartstopper è la graphic novel di Alice Oseman edita da Mondadori che ci narra, con tocco semplice e sensibile, la storia di due adolescenti e del loro amore.

Verdetto

È difficile non riscontrare la grande dolcezza trasmessa da Heartstopper nel raccontarci con sensibilità la storia dei due protagonisti: la lettura di questa graphic novel è rassicurante, tenera e leggera, senza però essere superficiale su temi complessi che riguardano ciascuno di noi da vicino. Un tratto semplice e veloce per raccontare un'amicizia ed un amore profondi, basati sul rispetto e sul sostegno reciproci.

Pro

- Leggera, tenera, rassicurante: la lettura perfetta per trovare conforto
- Un tratto semplice e senza troppi dettagli, per raccontare una storia adolescenziale fresca e pura
- Il rispetto, la tolleranza e il sostegno sono gli insegnamenti che si possono trarre da questa bella graphic novel

Contro

- Nessuno da segnalare