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Buon compleanno, James Cameron: curiosità sulla sua brillante carriera

Il 16 agosto 1954 nasceva uno dei più grandi registi di tutti i tempi, vincitore di ben 3 Premi Oscar e 4 Golden Globe. Stiamo parlando di James Francis Cameron divenuto celebre per aver diretto capolavori come Avatar e Titanic che al momento sono rispettivamente al secondo e terzo posto tra i film di maggiore incasso della storia del cinema.

In attesa dell’arrivo del sequel di Avatar, la cui uscita è stata rimandata più volte a causa dell’emergenza sanitaria di Coronavirus, scopriamo insieme alcune curiosità sulla sua vita e sulla sua brillante carriera.

James Cameron

James Cameron: da camionista a cineasta di grande successo

James Francis Cameron nacque Kapuskasing, in Canada. Il padre, Philip Cameron, era un ingegnere elettrico e la madre Shirley un’artista e un’infermiera. A causa del lavoro del padre, all’età di 17 anni James e la sua famiglia si trasferirono a Chippawa, in California. Frequentò prima la Sonora High School e poi la Brea Olinda High School. Dopo il liceo, appassionato dalle attività che svolgeva il padre, si iscrisse al Fullerton College per studiare fisica, ma lasciò gli studi un anno dopo essersi iscritto.

James Cameron

Prima di diventare regista, James Cameron svolse lavori saltuari come camionista e custode, ma nel tempo libero coltivava l’hobby della scrittura e della lettura. Durante questo periodo imparò alcune tecniche sugli effetti speciali leggendo i lavori di altri studenti condotti sulla stampa ottica, sulla proiezione su schermo frontale, sui trasferimenti di colori e su qualsiasi cosa riguardasse la tecnologia cinematografica. Dopo aver visto Star Wars nel 1977, James decise di lasciare il lavoro come camionista e prendere la strada dell’industria cinematografica.

La carriera di regista iniziò quattro anni dopo aver lasciato l’università, ovvero nel 1978. Dopo aver ricevuto un finanziamento da un consorzio di dentisti californiani che approvarono un suo soggetto fantascientifico sull’onda del successo di Guerre Stellari, Cameron realizzò il suo primo cortometraggio Xenogenesis insieme ad un amico. In seguito lavorò come assistente di produzione per la Rock and Roll High School ed è stato modellista di miniature presso i Roger Corman Studios mentre prendeva lezioni sulle tecniche di regia.

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Durante la produzione de I magnifici sette nello spazio di Roger Corman venne nominato come direttore artistico. Da questo momento ebbe inizio la sua scalata verso il successo realizzando gli effetti speciali per 1997: fuga da New York di John Carpenter, la scenografia de Il pianeta del terrore nel 1981 e prestò consulenza per il design e l’estetica del film Android del 1982.

La disavventura italiana e l’ispirazione per Terminator

Il debutto da regista avvenne sempre nel 1982 quando venne scelto per realizzare il sequel del film horror Piranha uscito nel 1978. Il titolo del film fu Piraña paura (originale Piranha II: The Spawning) e la scelta di James Cameron fu dovuta ad un allontanamento del regista originale, Miller Drake, a causa di divergenze creative con il produttore Ovidio Assonitis. Il film venne interamente realizzato in Italia e sull’isola di Grand Cayman, ma ebbe dei problemi durante la produzione.

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Era una pellicola a basso costo prodotta in un periodo dove si usava produrre sequel dei successi horror statunitensi cercando di sfruttare il traino commerciale dei titoli originali, ma lo stesso Cameron fu, dopo poco tempo dall’inizio della produzione, relegato ad aiutoregista, a causa della sua inesperienza e delle prese di potere del produttore.

La regia passò, quindi, allo stesso produttore Assonitis e nel frattempo, a causa di un’intossicazione alimentare che portò a vivere un incubo su un invincibile sicario robot inviato dal futuro per assassinarlo, James Cameron iniziò a sviluppare alcune idee per ciò che poi sarà Terminator.

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Nel 1984, infatti, uscì The Terminator che prese ispirazione anche da Halloween di John Carpenter e da altri lavori di fantascienza. Inizialmente, però, la produzione non fu rosea poiché, mentre alcuni studi cinematografici espressero interesse per il progetto, molti dirigenti non erano disposti a lasciare che un regista nuovo e sconosciuto facesse il film.

Gale Anne Hurd, collega e fondatrice della Pacific Western Productions, con la quale Cameron è stato sposato dal 1984 al 1989, accettò di acquistare la sceneggiatura di Cameron per un dollaro, a condizione che lo stesso dirigesse il film.

Alla fine riuscì anche a convincere il presidente della Hemdale Pictures a produrre il film, con Cameron come regista e Hurd come produttrice. Lance Henriksen, che aveva recitato in Piraña paura, in un primo momento fu considerato per il ruolo principale, ma Cameron decise che Arnold Schwarzenegger era più adatto come cattivo cyborg a causa del suo aspetto da bodybuilder. Henriksen fu quindi rilegato ad un ruolo minore e nel cast venne inserita anche Linda Hamilton, futura moglie di Cameron.

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The Terminator divenne un successo al botteghino, superando le aspettative fissate dalla Orion Pictures. Il film si rivelò inaspettatamente popolare tra il pubblico e incassò oltre 78 milioni di dollari in tutto il mondo. Nel 2008, la pellicola è stata anche selezionata per essere conservata nel National Film Registry degli Stati Uniti, essendo considerata “culturalmente, storicamente o esteticamente significativa”.

Tra Razzie Award, Premi Oscar e Saturn Award

Sempre nel 1984, anno di massimo impegno per Cameron, scrisse la sceneggiatura di Rambo 2 – La vendetta con Sylvester Stallone il quale, successivamente, semplificò quanto aveva scritto il cineasta. La pellicola, però, gli fece vincere il Razzie Award per la peggior sceneggiatura insieme a Stallone e a Kevin Jarre.

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Il 1° settembre 1985, una spedizione organizzata da Robert Ballard ritrovò il relitto del Titatic affondato nell’aprile del 1912 e questo accese una scintilla nella creatività del regista. Prima, però, c’era ancora spazio per altri progetti. Prima si iniziò con il sequel dell’horror Alien diretto da Ridley Scott.

Aliens, questo il nome del nuovo capitolo, fu un grandissimo successo al botteghino nonostante alcuni conflitti con il cast e con la troupe durante la produzione che portò anche a dover sostituire uno degli attori principali (James Remar con Michael Biehn). Il film incassò 130 milioni di dollari in tutto il mondo e fu candidato a ben sette Premi Oscar. Vinse un Saturn Award come miglior film di fantascienza e altri premi come miglior montaggio del suono e migliori effetti visivi.

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Dopo Aliens, Cameron e Gale Anne Hurd decisero di realizzare The Abyss, una storia di alcuni lavoratori di una piattaforma petrolifera che scoprono una strana vita intelligente nell’oceano. Basato su un’idea che Cameron aveva concepito durante il liceo, il film fu inizialmente preventivato a 41 milioni di dollari, ma superò abbondantemente questo importo.

Il cast vide la partecipazione di Ed Harris, Mary Elizabeth Mastrantonio e Michael Biehn e la produzione iniziò prima nelle Isole Cayman e poi in South Carolina, all’interno della costruzione di una centrale nucleare incompiuta con due enormi serbatoi. Quando il film uscì al cinema, non fu un grande successo, ma venne elogiato per i suoi effetti speciali e incassò 90 milioni di dollari al botteghino mondiale. La critica lo premiò con quattro nomination all’Oscar e con la vincita di un Saturn Award come miglior regia.

La lunga collaborazione con Arnold Schwarzenegger

Nel 1990, James Cameron co-fondò l’azienda Lightstorm Entertainment con il collega Lawrence Kasanoff. Nel 1991, Cameron fu chiamato per il ruolo di produttore esecutivo di Point Break, diretto da Kathryn Bigelow, con la quale fu sposato tra il 1989 e il 1991. Dopo il successo di Terminator, ci furono alcuni progetti per un sequel. Alla fine degli anni ’80, Mario Kassar della Carolco Pictures si assicurò i diritti del sequel, consentendo a Cameron di iniziare la produzione del film Terminator 2 – Il giorno del giudizio.

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Scritto da William Wisher Jr. e Cameron stesso, Schwarzenegger e Linda Hamilton ripresero i loro ruoli. La storia segue Terminator mentre con un nuovo cattivo, conosciuto come T-1000, e in possesso di abilità di mutaforma che è alla ricerca del figlio di Sarah Connor, John (Edward Furlong). Cameron scelse Robert Patrick come T-1000 per il suo fisico più magro, in netto contrasto con Schwarzenegger.

Come il suo predecessore, Terminator 2 fu uno dei film più costosi da produrre, costando la bellezza di 94 milioni di dollari. Nonostante l’uso impegnativo di effetti speciali generati al computer, il film venne completato in tempo e diffuso nei cinema il 3 luglio 1991.

Terminator 2 riuscì nell’impresa di battere tutti i record al botteghino (incluso il record del fine settimana di apertura per un film R-rated), guadagnando oltre 200 milioni di dollari nel Nord America ed è stato il primo film a guadagnare oltre 300 milioni di dollari in tutto il mondo. Vinse pure ben quattro Academy Awards come miglior trucco, miglior missaggio audio, miglior montaggio audio e migliori effetti visivi.

James Cameron

Negli anni successivi, Cameron pianificò la produzione di un terzo film di Terminator, ma i piani non concretizzarono. I diritti del franchise vennero acquistati da Mario Kassar in persona dopo una vendita fallimentare delle attività da parte della Carolco. A quel punto il regista decise di passare ad altri progetti e nel 1993 co-fondò la Digital Domain, una società di produzione di effetti visivi.

Nel 1994, arrivò la terza collaborazione tra Cameron e Schwarzenegger con True Lies, un remake della commedia francese del 1991 La Totale! La storia descrive un agente segreto americano che conduce una doppia vita mentre la moglie crede che sia un venditore di computer. Il film è interpretato da Jamie Lee Curtis, Eliza Dushku e Tom Arnold. All’epoca la stessa Lightstorm Entertainment di Cameron firmò un accordo con la 20th Century Fox per la produzione della pellicola.

Con un budget minimo di 100 milioni di dollari, il film guadagnò 146 milioni di dollari in Nord America e 232 milioni di dollari in tutto il mondo. La pellicola fu anche nominata per un Academy Award per i migliori effetti visivi e Curtis vinse un Golden Globe come migliore attrice.

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Nel 1995, Cameron co-produsse il thriller fantascientifico Strange Days diretto da Kathryn Bigelow e co-scritto da Jay Cocks. La pellicola, però, fu un buco nell’acqua divenendo un fallimento di critica e di guadagni. L’anno successivo, però, il regista riunì il cast di Terminator 2 per il film T2 3-D: Battle Across Time, un’attrazione per gli Universal Studios Florida e per altri parchi in tutto il mondo.

L’anno del celebre Titanic

Il suo successivo grande progetto arrivò nel 1997. Si tratta di Titanic e racconta la storia della nave da crociera che affondò nell’Oceano Atlantico del Nord nel 1912 dopo aver colpito un iceberg. Con un budget di produzione di 200 milioni di dollari, Titanic è uno dei film più costosi mai realizzati. A partire dal 1995, James Cameron effettuò diverse immersioni sul fondo dell’Oceano Atlantico per catturare diversi filmati del relitto, che sarebbero poi stati utilizzati nel film.

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Una replica della nave venne costruita a Rosarito Beach e le riprese principali iniziarono nel settembre 1996. La sua sceneggiatura completa raffigura due amanti sfortunati, interpretati da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, provenienti da diverse classi sociali che si innamorano sullo sfondo della tragedia. Il cast incluse anche Billy Zane, Kathy Bates, Frances Fisher, Gloria Stuart, Bernard Hill, Jonathan Hyde, Victor Garber, Danny Nucci, David Warner e Bill Paxton.

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Dopo mesi di ritardo, Titanic venne presentato presentato per la prima volta il 19 dicembre 1997. Il film ricevette grandi consensi dalla critica ed è diventato il film di maggior incasso di tutti i tempi in tutto il mondo nel 1998 mantenendo questa posizione per 12 anni fino a quando Avatar dello stesso regista non battette il record nel 2010. La pellicola ricevette il numero record di ben quattordici nomination agli Academy Awards del 1998.

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Vinse ben 11 premi tra cui: miglior film, miglior regista, miglior direzione artistica, miglior fotografia, migliori effetti visivi, miglior montaggio di film, miglior costumi, miglior mixaggio sonoro, miglior montaggio sonoro, miglior colonna sonora originale e miglior canzone originale. Nel 2017, Titanic è diventato il secondo film di James Cameron ad essere selezionato per la conservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti.

I documentari, le serie Tv e la breve parentesi Spider-Man

Dopo l’enorme successo di Titanic, Cameron decise di mantenere un basso profilo senza dedicarsi ad altri grossi progetti. Nel 1998, lui e suo fratello John formarono la Earthship Productions, una società per consentire lo streaming di documentari sulle profondità marine, uno dei più grandi interessi di Cameron. Nello stesso anno ipotizzò la realizzazione di un film su Spider-Man, un progetto sviluppato insieme a Menahem Golan della Cannon Films.

La Columbia Pictures assunse David Koepp per adattare le idee di Cameron in una sceneggiatura, ma a causa di vari disaccordi, James Cameron abbandonò il progetto. La pellicola uscirà ugualmente nel 2002 con la sceneggiatura realizzata esclusivamente da Koepp.

James Cameron

Nel 2000, Cameron decise di avventurarsi in televisione co-creando Dark Angel con Charles H. Eglee. Si trattava di una serie televisiva influenzata da elementi cyberpunk, biopunk, supereroi contemporanei e femminismo. Dark Angel vide Jessica Alba nei panni di Max Guevara, una super soldatessa geneticamente potenziata creata da un’organizzazione segreta. Mentre la prima stagione ebbe un discreto successo, la seconda andò decisamente meno bene e la serie fu cancellata.

Nello stesso anno di uscita del film di Spider-Man, James Cameron fu il produttore del film Solaris, un dramma di fantascienza diretto da Steven Soderbergh. Il film ricevette recensioni contrastanti e andò decisamente male al botteghino. Desideroso di realizzare documentari, James Cameron diresse Expedition: Bismarck, un documentario sulla corazzata tedesca Bismarck. Nel 2003 si dedicò anche alla produzione di Ghosts of the Abyss, un documentario sul Titanic distribuito da Walt Disney Pictures e Walden Media e progettato per i cinema 3D.

James Cameron

Nel 2005, forte dei successi dei suoi documentari, il James Cameron co-diresse Aliens of the Deep, un documentario sulle varie forme di vita nell’oceano e recitò in Titanic Adventure con Tony Robinson, un altro documentario sul naufragio del Titanic.

Tra il 2006 e il 2007 realizzò altri due documentari: The Exodus Decoded, un documentario che esplora il racconto biblico dell’Esodo e La tomba perduta di Gesù insieme al regista Simcha Jacobovici. Quest’ultimo venne trasmesso su Discovery Channel e fu oggetto di critiche per aver sostenuto che la tomba di Talpiot fosse il luogo di sepoltura di Gesù di Nazareth.

L’avvento della tecnologia 3D: Avatar

Sempre nel 2005 James Cameron decise di dedicarsi alla produzione di altri due colossal annunciando Avatar e Alita – Angelo della battaglia. Il secondo sarebbe dovuto uscire prima di Avatar ed entrambi sarebbero dovuti essere girati col la tecnologia 3D, ma poi cambiò idea e nel febbraio del 2006 decise di produrre prima Avatar dato che aveva già scritto circa 80 pagine di sceneggiatura nel 1995.

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Avatar fu il primo vero film ad utilizzare la tecnologia 3D e venne finanziato con un budget superiore a 300 milioni di dollari. Il cast includeva Sam Worthington, Zoe Saldana, Stephen Lang, Michelle Rodriguez e Sigourney Weaver ed fu realizzato interamente con animazione generata dal computer, utilizzando una versione avanzata della tecnica di performance capture, precedentemente utilizzata dal regista Robert Zemeckis in The Polar Express. Cameron voleva che Avatar fosse solo 3D, ma decise di adattarlo anche per la visualizzazione convenzionale.

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Previsto per l’uscita nel maggio 2009, Avatar alla fine fu presentato in anteprima il 18 dicembre 2009. Questo ritardo concesse più tempo per la post-produzione e diede l’opportunità ai cinema di installare proiettori 3D all’avanguardia.

Quando Avatar uscì nei cinema, battette diversi diversi record al botteghino già nei primi giorni. Incassò ben 749,7 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada e più di 2,74 miliardi di dollari in tutto il mondo, diventando il film di maggior incasso di tutti i tempi negli Stati Uniti e in Canada, superando Titanic. Fu anche il primo film a guadagnare più di 2 miliardi di dollari in tutto il mondo.

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Avatar ricevette ben nove candidature agli Academy Awards, tra cui Miglior Film e Miglior Regista, e ne ha vinti tre per Miglior Art Direction, Miglior Fotografia e Migliori Effetti Visivi. Nel luglio 2010, una riedizione cinematografica estesa generò un totale mondiale di 33,2 milioni di dollari al botteghino che si sono andati a sommare alla già cifra record iniziale. A partire da quest’anno, Avatar e Titanic detengono il risultato per essere stati i primi due dei cinque film della storia a incassare oltre 2 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Il ritorno ai documentari

Nel 2011, James Cameron fu produttore esecutivo di Sanctum. Nonostante abbia ricevuto recensioni contrastanti, il film incassò 108 milioni di dollari al botteghino mondiale. Nel 2012 poi ci fu ancora spazio per Titanic, con uno speciale documentario TV dal titolo Titanic: The Final Word realizzato insieme ad otto esperti del settore e pubblicato su National Geographic Channel.

Nello stesso anno venne pubblicato anche Titanic 3D, una versione rivisitata della celebre pellicola presentata per la prima volta alla Royal Albert Hall di Londra. Il celebre regista fu anche produttore esecutivo del Cirque du Soleil: Worlds Away e Deepsea Challenge 3D rispettivamente nel 2012 e nel 2014.

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Nel 2017 e nel 2018 ci fu spazio anche per altri due documentari. Il primo venne realizzato in collaborazione con Simcha Jacobovci e prende il nome di Atlantis Rising, mentre il secondo fu Story of Science Fiction.

Atlantis Rising vedeva la coppia di produttori intraprendere un’avventura per esplorare l’esistenza della città di Atlantide e andò in onda sul canale National GeographicStory of Science Fiction, invece, era una serie di sei episodi trasmessa su AMC che comprendeva interviste con ospiti tra cui Ridley Scott, Steven Spielberg, George Lucas e Christopher Nolan.

Il tanto atteso Alita e i progetti futuri

Il suo progetto annunciato nel 2005, Alita – Angelo della battaglia è stato, invece, pubblicato nel 2019. La pellicola è stata scritta da Cameron e dal suo amico Jon Landau ed è stata diretta da Robert Rodriguez.

Il film è basato su una serie manga giapponese degli anni ’90 dal titolo Battle Angel Alita, che ritrae un cyborg che non riesce a ricordare nulla della sua vita passata e cerca di scoprire la verità. Prodotto con tecniche e tecnologie simili a quelle usate in Avatar, Alita – Angelo della battaglia è interpretato da Rosa Salazar, Christoph Waltz, Jennifer Connelly, Mahershala Ali, Ed Skrein, Jackie Earle Haley e Keean Johnson.

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Sempre nel 2019 James Cameron è tornato con il franchise di Terminator come produttore e sceneggiatore di Terminator – Destino oscuro (Terminator: Dark Fate) diretto da Tim Miller. Dopo essere stati annunciati nel 2017, ora restiamo in attesa dei film sequel Avatar 2, Avatar 3, Avatar 4 e Avatar 5.

Dopo l’acquisto della Fox da parte della Disney, le pellicole usciranno al cinema, rispettivamente, nel dicembre 2022, nel dicembre 2024, nel dicembre 2026 e nel dicembre 2028 ovvero uno ogni due anni alternati dalla saga dei nuovi Star Wars. Il budget complessivo dei quattro film si aggira attorno al miliardo di dollari.

Cineasta di grande bravura, ma dal carattere difficile

James Cameron è stato considerato un cineasta innovativo, ma dal carattere molto complicato. Secondo Ed Harris, che ha lavorato con il cineasta in The Abyss, James Cameron è un personaggio molto autocratico mentre Andrew Gumbel, del The Independent dice che Cameron:

è un incubo con cui lavorare. Gli studi […] temono la sua abitudine di andare oltre il programma e il budget. È noto sul set per i suoi modi intransigenti e dittatoriali, così come per il suo temperamento fiammeggiante.

James Cameron

La stessa Kate Winslet, durante le riprese di Titanic, disse che ammirava Cameron ma ci sono state volte in cui era “sinceramente spaventata di lui”. La Winslet, tuttavia, si è recentemente unita al cast di Avatar 2. Nonostante questa reputazione, il cineasta è sempre stato elogiato per il suo perfezionismo e l’attenzione ai dettagli.

Jamie Lee Curtis, ad esempio, ha osservato, che “può fare ogni altro lavoro [oltre alla recitazione]. Sto parlando di ogni singolo reparto, dalla direzione artistica agli oggetti di scena, dal guardaroba alle telecamere, lui sa più di chiunque altro come si fa un certo tipo di lavoro”.

James Cameron

Il lavoro di James Cameron ha avuto anche una forte influenza nell’industria cinematografica di Hollywood. Il film The Avengers del 2012, diretto da Joss Whedon, è stato ispirato dall’approccio di Cameron alle sequenze d’azione. Il regista Michael Bay ha sempre idolatrato Cameron ed è stato convinto da lui a utilizzare telecamere 3D per le riprese di Transformers 3 (Transformers: Dark of the Moon) del 2011.

L’approccio di Cameron al 3D ha anche ispirato Baz Luhrmann durante la produzione de Il grande Gatsby nel 2013. Altri registi hanno preso ispirazione da Cameron e tra questi i più celebri sono Peter Jackson, Neill Blomkamp e Xavier Dolan.

Vorreste vedere o, sicuramente, rivedere Titanic? Ecco a voi l’edizione speciale Blu-Ray con le versioni in 2D e in 3D della celebre pellicola.