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Manga Izakaya #07: gli onigiri da Paradise Kiss

L’ultima volta abbiamo cucinato l’omuraisu con Mikako Kōda di Gokinjo Monogatari. Oggi proseguiamo con lo spin-off di Gokinjo, Paradise Kiss. Insieme a Isabella prepareremo gli onigiri, forse la pietanza più famosa di tutto il Giappone.

Paradise Kiss

Paradise Kiss, detto anche Parakiss, è un manga josei di Ai Yazawa, pubblicato in Italia da Planet Manga dal 2001 al 2004. È ambientato vent’anni dopo Cortili del Cuore e alcuni personaggi tra cui Mikako e Tsutomu fanno delle apparizioni cameo all’interno dell’opera.

Dal manga è stato tratto un bellissimo anime di 12 episodi, prodotto da Madhouse,ed edito in Italia da Panini Video. Anni dopo, nel 2011 ne è stato tratto un film live action dallo stesso titolo.

Mikako e Tsutomu sono felicemente sposati ed hanno una bambina. Adesso conosciamo la sorella minore di Mikako: Miwako, che è iscritta allo Yaza e spera di seguire le orme della sorella maggiore, che ora è un’affermata disegnatrice di abiti per giovani. Tuttavia la protagonista non è Miwako ma Yukari Hayasaka, una ragazza che frequenta l’ultimo anno di una scuola superiore molto prestigiosa ma senza buoni risultati e che è innamorata di un suo compagno, Hiroyuki Tokumori.

Le vicende iniziano quando viene fermata da Arashi Nagase, un ragazzo che studia allo Yaza (il ragazzo di Miwako) e che le chiede di fare da modella per una sfilata scolastica. La ragazza, inizialmente spaventata e scocciata, cerca di fuggire ma viene fermata da Isabella, un’elegante ragazza transessuale. Yukari perde i sensi e quando si risveglia si ritrova nell’atelier Parakiss dove conosce anche Jōji (George) e Miwako.

Inizialmente la giovane, presa dai suoi problemi, li tratta con freddezza e diffidenza, ma qualcosa in quel gruppo la affascina (soprattutto Jōji), così finisce per accettare.

Da questo nasce una profonda amicizia con tutti componenti del gruppo e addirittura una storia di travolgente passione con Jōji.

Yukari grazie a questo incontro, mette in discussione la sua vita, le sue scelte, arriva a scappare di casa e prende una decisione: farà la modella di professione.

Nel finale del manga, tutti i protagonisti sono cresciuti e ognuno ha trovato la sua strada, sebbene forse non come avrebbero creduto.

L’anime di Paradise Kiss ha riscosso un grande successo: è suggestivo, e i colori aiutano a evidenziare la bellezza degli abiti che, in un certo senso, sono i coprotagonisti della storia. Qui di seguito il video della bellissima canzone opening dell’anime, Lonely in Gorgeous di Tommy February6.

Considerazioni e spoiler

A differenza di Gokinjo Monogatari, dove la protagonista era talentuosa e determinata, in Paradise Kiss il talento gira attorno a Yukari, che non sa bene cosa fare di sé stessa e della sua vita.

Non ha particolari talenti, non ha particolare attitudine per lo studio né per altro. Yukari ha la fortuna di essere alta, snella e bella, per questo viene scelta per fare da modella, altrimenti non le sarebbe mai venuto in mente di rivoluzionare la sua vita. Per questo “Caroline” non piace a tutti: è un po’ patetica e si fa trascinare dalla corrente.

Ad ogni modo, con la sicurezza di Jōji al suo fianco prende delle decisioni: se ne va di casa e vuole fare la modella. Successivamente si riappacifica con la madre che la sosterrà nelle sue scelte a patto che si diplomi.

Nel finale si vede che Arashi e Miwako si sono sposati e hanno avuto una bambina, Yukari si è fidanzata con Hiroyuki, e fa effettivamente la modella, Joji e Isabella partono con una nave per raggiungere l’Europa.

Il rapporto tra Jōji e Yukari era destinato a finire da principio, era legato a un periodo particolare della vita di entrambi i giovani: Yukari è stata la musa di Jōji, e Jōji è stato il punto di forza di Yukari nel momento decisivo della sua vita. In un certo senso però, il giovane stilista ha toccato Yukari così nel profondo, che rimane il forte dubbio che lei provi ancora un sentimento molto forte per lui, anche a distanza di anni.

“In viaggio di nozze andremo in America, approfittiamo di due inviti che ci hanno regalato per un musical che sta spopolando a Broadway. I costumi li ha disegnati George Koizumi; sembra che si tratti di una commedia, ma io sono sicura che piangerò.”

Gli onigiri

Avete presente quel triangolino di riso con un rettangolino nero sulla base che si vede spesso in manga e anime? Ecco, è l’onigiri: uno spuntino composto da una polpetta di riso bianco, con un ripieno che può variare tra salmone, tonno o altri ingredienti, con l’aggiunta di vari condimenti come l’umeboshi, il sesamo, e via dicendo.

Quel rettangolino nero non è altro che una striscia di alga nori che serve a poter afferrare comodamente la polpetta: infatti è un cibo destinato al consumo pratico, per un picnic o come spuntino veloce.

In Giappone esistono negozi specializzati chiamati onigiri-ya che vendono solo onigiri fatti a mano in tantissime varianti.

Isabella, essendo un po’ la “mamma” del gruppo, prepara spesso da mangiare, in una di queste occasioni ha cucinato gli onigiri.

Prepariamo gli onigiri

Se non avete un cuociriso, dobbiamo iniziare spiegando come cuocere il riso “alla giapponese”. Può essere un po’ disorientante all’inizio, ma seguendo le istruzioni, tutto andrà bene.

Ingredienti:

Per il riso
– Riso per sushi 400 g
– Acqua 600 g

Per il ripieno
– Filetto di salmone 70 g
– Filetti di tonno 70 g (se desiderate variare il ripieno, altrimenti dovrete solo preparare il doppio del salmone)
– Olio extravergine d’oliva q.b.
– Sale fino q.b.
– Pepe nero q.b.
– Alga nori 1 foglio

Procedimento:

Per realizzare gli onigiri, dobbiamo cominciare a preparare il riso: mettiamolo in un colino, sciacquiamolo bene sotto l’acqua corrente, poi trasferiamolo in una ciotola e riempiamola d’acqua, cambiandola alcune volte per eliminare l’amido fino a quando non risulterà limpida.

A questo punto versiamo il riso in una casseruola, aggiungiamo i 600 g di acqua, copriamo con un coperchio e portiamo a ebollizione a fuoco medio. Quando l’acqua bolle, abbassiamo la fiamma al minimo e cuociamo il riso per 12-13 minuti, sempre con il coperchio. Il riso dovrebbe aver assorbito l’acqua, quindi spegniamo il fuoco e lasciamo riposare il riso col coperchio per altri 10 minuti.

Trasferiamo il riso in una ciotola (meglio se di legno), e mescoliamo delicatamente con il mestolo di legno per far intiepidire il riso.

Passiamo alla preparazione del pesce per il ripieno: condiamo il salmone con olio, sale e pepe, riscaldiamo bene una griglia e cuociamo il salmone per 3 minuti per lato, poi trasferiamolo su un foglio di carta assorbente per asciugarlo dall’olio, dopodiché mettiamolo in una ciotola e spezzettiamolo grossolanamente con una forchetta.

Procediamo nello stesso modo con il tonno.

A questo punto possiamo iniziare ad assemblare gli onigiri: bagniamoci le mani in una ciotola piena d’acqua, per riuscire a maneggiare meglio il riso, poi strofiniamo i palmi con un po’ di sale fino per insaporire il riso mentre formiamo le polpette. Prendiamo un pugnetto di riso e appiattiamolo sul palmo di una mano, aggiungiamo un cucchiaio abbondante di salmone o tonno spezzettato.

Adesso possiamo ricoprire con un’altra dose di riso e modellarlo fino a fargli prendere la forma tipica triangolare. Manca solo il foglio di alga nori: tagliamola in striscioline di circa 2-3 cm di larghezza e 5 cm di lunghezza. Quindi, attacchiamole alla base di ogni onigiri, premendole sul riso fino a che non rimarranno attaccate da sole.

I nostri onigiri sono pronti, buon appetito!

Ecco il volume unico di Paradise Kiss, in un’edizione speciale rilasciata da Planet Manga in occasione del 20° anniversario dell’opera.