Giochi in scatola

Modena Play 2019, I giochi da tavolo da non perdere

Mancano pochi giorni ormai a Modena Play 2019, l’evento più atteso da ogni appassionato di giochi da tavolo che, come ogni anno, si appresta a battere ogni record di presenze e ad essere più sensazionale e coinvolgente del precedente. Forte di una sempre maggiore affluenza e partecipazione, con uno spazio al coperto che quest’anno supera i 22.000 metri quadrati, la fiera sarà accessibile per la prima volta anche per l’intera giornata di venerdì.

Cosa non farsi scappare

Tre giorni a disposizione e una quantità incredibile di giochi fra cui scegliere, ma davanti a così tante possibilità, come fare a decidere dove prendere posto e non perdersi fra le molte proposte? Noi di Tom’s Hardware Italia vi veniamo incontro per facilitarvi le cose, proponendo quelli che, secondo il nostro parere, sono i giochi da provare assolutamente.

Cryptid 

Modena Play 2019

Partiamo da Cryptid che verrà presentato proprio a Modena Play, nella sua edizione italiana da Playagame. Il gioco è un deduttivo per 3-5 giocatori dalla durata di poco più di mezz’ora, in cui lo scopo sarà quello di individuare la misteriosa creatura nascosta. Ogni giocatore disporrà di un indizio segreto e partendo da esso inizierà la propria ricerca, interpellando gli avversari e provando ad individuare la zona esatta in cui scovare la creatura. Dopo qualche turno i dubbi lasceranno il posto alle certezze, finché qualcuno non avrà tratto le giuste conclusioni, tentando di individuare il punto esatto. Una tipologia di gioco semplice, ma allo stesso tempo precisa e stimolante, che consigliamo di provare in questa nuova edizione migliorata nei materiali e interamente tradotta.

Fuji

Proseguiamo e facciamo tappa da Cranio Creations che quest’anno farà le cose in grande, in concomitanza con i dieci anni di attività, mettendo a disposizione dei giocatori un centinaio di tavoli suddivisi in due stand. Tanti i giochi interessanti che verranno presentati, ma uno in particolare ha colpito la nostra curiosità, si tratta di Fuji, un gioco collaborativo che metterà i giocatori nei panni di esploratori alle prese con un vulcano in eruzione.

Modena Play 2019

Delle carte quadrate dovranno essere risolte mediante il lancio dei dadi, prima che la lava possa raggiungere anche solo uno dei componenti della squadra. Per riuscire nella fuga, i giocatori dovranno coordinarsi utilizzando carte abilità ed equipaggiamento, senza però aver modo di vedere il risultato dei lanci dei propri compagni. Un gioco da 2-4 giocatori che in 30-45 minuti siamo sicuri terrà incollati alla sedia anche i più dubbiosi.

Wingspan

Se invece siete amanti dei giochi competitivi e un po’ più di peso, forse lo stand della Ghenos Games potrà venire in vostro aiuto, potendo contare sulla presenza ai propri tavoli di molte proposte valide, una più interessante dell’altra. Noi di sicuro cercheremo di prendere posto al tavolo di Wingspan.

Modena Play 2019

In questo gioco saremo degli amanti del birdwatching e dei veri e propri collezionisti di volatili, infatti una volta accaparrate le diverse specie di uccelli e poste nelle proprie voliere, potremo sbloccarne le diverse abilità per fare punti. In base agli esemplari raccolti e alle carte corrispondenti, attivandole negli appositi habitat, andremo a sbloccare tutta una serie di punti, creando un motore di gioco con le diverse carte che entreranno in combinazione fra loro. Il punto di forza è sicuramente la grande quantità di carte, associate ad un numero di esemplari veramente alto, ma non solo, anche l’occhio vuole la sua parte con la presenza di elementi scenografici di tutto rispetto, come le voliere o le piccole uova, belle e pratiche da utilizzare in gioco.

Underwater cities

Un altro gioco da provare assolutamente è senza ombra di dubbio Underwater cities, di Vladimir Suchý, ospite della fiera e presente allo stand della MS Edizioni, editore italiano che proporrà il gioco ai propri tavoli.

Questo titolo è un peso medio alto, quindi sicuramente non molto adatto a giocatori poco esperti, ma ci sentiamo ugualmente di consigliarlo a chi desiderasse cimentarsi con qualcosa di più impegnativo. La specie umana sta puntando alla colonizzazione spaziale, ma i tempi lunghi per arrivare alla conquista di altri pianeti, non lascia speranze di sopravvivenza a breve termine. Parallelamente alla corsa allo spazio gli scienziati sono alla ricerca di nuove aree del pianeta da rendere abitabili, per ovviare all’incremento demografico. La soluzione è lo sfruttamento delle profondità marine, in cui i giocatori saranno chiamati ad erigere le proprie città in questo gioco di piazzamento carte, che richiederà attenzione e concentrazione nell’arco di tre ere, quantificabili in circa mezz’ora a giocatore. Forse anche qualcosina di più. L’autore è una garanzia e noi saremo lì alla conquista degli oceani.

Australia Outback

Continuando il nostro giro vi consigliamo un passaggio allo stand della Red Glove, dove potrete imbattervi in un paio di sorprese niente male. Per cominciare Australia Outback, un gioco all’apparenza introduttivo, ma che nasconde quel quid in più, capace di rapire al tavolo anche i giocatori più esperti. Un titolo in cui saremo alle prese con una selezione di tessere di animali da prendere e piazzare sulla propria plancia, mediante l’utilizzo di dadi, facendo punti in base alla posizione in cui verranno allocate e sbloccando bonus incrementali. La particolarità del gioco consiste nella fase finale del conteggio dei punti, dove verrà premiata l’abilità di ogni giocatore nel diversificare fra più razze. Sicuramente un gioco molto divertente e meno banale di quanto possa sembrare, dall’autore Michael Kiesling già noto per altri titoli di successo.

Celyon

Senza fare molta strada, sempre allo stesso stand, si potranno trovare i ragazzi di Tesla Games, neonata casa editrice, che si presenta a Modena con tre titoli di punta, di cui uno particolarmente interessante che vi consigliamo di provare: Ceylon.

In Ceylon i giocatori saranno alle prese con la gestione di piantagioni da tè, nuovi campi da coltivare, raccolta delle preziose foglie, risoluzione dei contratti alla ricerca della supremazia territoriale. Nel gioco saranno presenti anche delle carte, ognuna conterrà due azioni disponibili, il giocatore di turno sceglierà per sé la più vantaggiosa, lasciando agli avversari la possibilità di eseguire la secondaria. Un gioco non troppo complesso le cui dinamiche precise, il bel comparto grafico e la componentistica di tutto rispetto, fanno la differenza. A nostro avviso merita assolutamente di essere provato.

I ciarlatani di Quedlinburgo

Lungo il cammino per i padiglioni ci si potrebbe imbattere in uno dei giochi più chiacchierati del momento, I ciarlatani di Quedlinburgo, presso lo stand della Devir.

Il gioco lo diciamo subito è piuttosto aleatorio, ma proprio questa è la prerogativa che lo rende tanto accattivante, variabile e divertente. I giocatori, nei panni di stregoni ciarlatani alla fiera del paese, avranno l’unico scopo di creare e vendere i propri intrugli, cercando di ottenere ricompense da reinvestire al mercato in nuovi ingredienti. I nuovi acquisti verranno aggiunti al proprio sacchetto di pesca, migliorando le possibilità di raccogliere ingredienti buoni da aggiungere al proprio calderone e creare così nuove pozioni. Perché buoni? Perché all’interno del sacchetto sarà presente anche un ingrediente velenoso che, se pescato più volte e aggiunto al calderone, potrà compromettere tutto il duro lavoro. Tessere evento e poteri speciali aggiungeranno un po’ di pepe ad ogni partita.

Mysterium

Fra gli imperdibili che assolutamente dovreste provare, non possiamo non parlare di Mysterium, gioco di deduzione collaborativo di Asmodee che riunirà al tavolo fino a sette giocatori. Uno di questi avrà il ruolo dello spettro, mentre tutti gli altri giocheranno nei panni di medium, alle prese con la risoluzione degli indizi lasciati dallo spirito, sotto forma di visioni. Il gioco si basa tutto sulla capacità di associazione di immagini delle carte, utilizzate per fare indovinare gli indizi, nel poco tempo a disposizione. Le premesse sono delle migliori, unite ad un comparto grafico davvero notevole, vero punto di forza di questa nuovissima edizione.

 Shy Monsters

Se invece si cercasse un gioco per due giocatori, dalla durata molto contenuta e divertente, il nostro consiglio è quello di passare da GateOnGames e provare il loro piccolo Shy Monsters.

In questo gioco ci si sfiderà all’interno di un Dungeon, creato dal master a suon di carte, mentre l’eroe dovrà cercare di uscirne vivo facendo attenzione ai propri passi, potendo contare soltanto su pochissimi colpi di difesa, per l’esattezza un salto e una stoccata, per ognuno dei tre livelli su cui sarà messo alla prova. Il Dungeon master disseminerà i livelli di mostri, ma il vero gioco, considerando le poche mosse a disposizione dell’eroe, si giocherà anche sul piano del bluff. Una sfida sui venti minuti che farà al caso vostro? 

Paladini del regno occidentale

Passando dalla Fever Games ci sarebbe la possibilità di provare il prossimo gioco di Shem Philips, Paladini del regno occidentale, secondo titolo della nuova trilogia appena finanziato sulla piattaforma crowfunding Kickstarter, prossimo in edizione italiana dalla casa editrice pescarese.

Il gioco ambientato in epoca medioevale in cui i giocatori, nei panni di nobili, dovranno difendersi dagli attacchi alla città, erigendo fortificazioni e assoldando dei paladini a propria difesa. Consapevoli del successo dei precedenti giochi dell’autore, non possiamo esimerci dal provare anche l’ultimo arrivato che, almeno sulla carta, sembra essere leggermente più impegnativo. Il gioco trattandosi di un’anteprima assoluta, sarà molto probabilmente preso d’assalto e prevedibilmente ci saranno non più di una o due copie demo a disposizione, ma un tentativo a nostro parere è d’obbligo.

Detective: Sulla scena del crimine

In questa breve carrellata di consigli, non potevamo non parlare di Pendragon e del titolo che maggiormente ha riscritto le nostre priorità, Detective: Sulla scena del crimine. Il gioco in questione non è per tutti, ma è fortemente consigliato a chi cerca un’avventura coinvolgente, appassionante e impegnativa. I giocatori potranno provare allo stand un caso demo, da risolvere utilizzando astuzia, ingegno e mezzi tecnologici all’avanguardia. Infatti il gioco sfonda la quarta parete, imbastendo trame con forti richiami storici e reali, andando ad unire meccaniche di gioco a vere e proprie ricerche online sui vari motori di ricerca. Fa uno strano effetto trovare indizi su Wikipedia o Google! Se siete amanti di serie TV alla True Detective non potete assolutamente perdervelo.

Con questa rapida carrellata abbiamo cercato di darvi qualche idea, ovviamente i titoli proposti sono fra i più gettonati, quindi alcuni tavoli potrebbero essere inavvicinabili. Il consiglio è quello di prenotarsi ai tavoli, ma nel caso questo non fosse possibile non disperate, ci sono molti altri giochi che non aspettano altro che essere scoperti.