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Nike auto-allaccianti da basket nel 2019. Marty McFly di “Ritorno al futuro” ne sarebbe felice

Nike lancerà sul mercato nel 2019 il primo modello da basket auto-allacciante stile "Ritorno al futuro 2". Saranno con tecnologia HyperAdapt.

Il prossimo anno Nike inizierà a vendere le sue prime scarpe da basket auto-allaccianti stile “Ritorno al Futuro 2”. La novità sostanziale rispetto alle Marty McFly’s Nike Air Mag è che si tratta di un prodotto finalmente abbastanza accessibile al grande pubblico. Dovrebbero costare circa 350 dollari (poco più di 300 euro al cambio), quindi in linea con le serie limitate più esclusive. Ma quel che conta è che la strada è stata tracciata e in futuro i prezzi non potranno che scendere.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti è bene ricordare che tutto è iniziato con “Ritorno al futuro 2” del 1989, quando Nike realizzò uno dei migliori product placement della storia pubblicitaria facendo indossare al protagonista Marty McFly (Michael J. Fox) un paio di scarpe da basket futuristiche. Un modello che, appunto nel film, aveva la capacità di auto-allacciarsi elettronicamente.

La seconda mossa di Nike è stata altrettanto geniale. Nel 2011 ha realizzato davvero le Nike Air Mag (1500 paia) per dar vita a un’asta che potesse contribuire alla Michael J. Fox Foundation – che si batte da anni per sensibilizzare e raccogliere fondi da dedicare alla ricerca sul Parkinson. Da ricordare infatti che il noto attore è affetto da questa malattia dal 1991. Nel 2016 Nike ha replicato l’operazione con una lotteria che metteva in palio ulteriori 89 paia di Nike Air Mag. I 6,75 milioni di dollari raccolti sono stati nuovamente donati alla Fondazione.

 

E siamo ai giorni nostri, con le Nike HyperAdapt 1.0 da 720 dollari del 2016. Un paio di sneaker (sempre in serie limitata) che nel design ricordano le linee tradizionali ma tecnologicamente adottano lo stesso sistema di allacciatura robotizzato delle Nike Air Mag. Nello specifico, questa scarpetta, monta sotto la tomaia ed esattamente nei pressi dell’arco plantare un sistema che controlla elettricamente le stringhe. È protetto da uno scatolotto di materiale plastico che non viene mai a contatto con il terreno, poiché la suola è più alta. Una volta indossate le Nike HyperAdapt 1.0, un sensore di pressione attiva automaticamente i micro-attuatori che tirano le stringhe. Volendo il “serraggio” può essere comunque personalizzato grazie a una serie di tasti esterni. Inoltre nel tallone sono presenti dei LED che si accendono durante l’allacciamento e quando la batteria si sta scaricando. L’autonomia è comunque di circa 2 settimane e la ricarica avviene tramite un alimentatore esterno a calamita.

Ora, delle Nike HyperAdapt da basket si sa solo che dovrebbero costare circa 350 dollari e sbarcare sul mercato entro la fine del 2019.

A questo punto urge una riflessione prima che si scatenino le pance. Per chi sono queste scarpe? Probabilmente (e soprattutto) per sneaker-fan, ma c’è un gran numero di persone a cui non si pensa mai abbastanza, ovvero chi soffre di disabilità (anche in giovane età). In una prospettiva di linee di scarpe magari a prezzo più abbordabile l’idea di un modello auto-allacciante rappresenta davvero una grande conquista. Siamo solo agli inizi e come ogni tecnologia innovativa nelle prime fasi il portafoglio è costretto a soffrire. Ma domani. Se permettete. Sarà una gran cosa.