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Ovunque sia, saremo insieme, recensione: l’unione dell’amicizia, la solitudine della poesia


Ovunque sia, saremo insieme
Genere
Narrativa
Autore
Marta Sicignano
Editore
Mondadori
Collana
Novel

L’amore è energia che non ha forme, né confini; sono solo le persone a porli, a stabilire paletti che potrebbero benissimo non esistere. Invece Marta e Sara non devono solo superare le fatiche di una crescita psicofisica insieme, ma anche quelle di liberarsi di certi pesi che fanno sprofondare il loro animo in angoli bui. Il nuovo romanzo di Marzia SicignanoOvunque sia, saremo insieme è una promessa su carta, in libreria dal prossimo 20 maggio, aggiungendosi all’ampia schiera di storie pubblicate in casa Mondadori. Il libero sfogo della storia di due ragazze legate da un sentimento profondo e duraturo, almeno fino all’età di vent’anni circa.

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Se si potessero attaccare i sogni alla realtà, come fossero figurine su un album, tutto sarebbe più semplice e meno complicato.

E’ stato tanto tempo fa

Cos’è successo dunque prima di quell’età? Chi sono queste due amiche? Sara e Marta sono indivisibili dai tempi delle scuole elementari, una vita realmente vissuta insieme e condividendo quei piccoli momenti che, uno dopo l’altro, creano quel collante unico e prezioso, dal valore inestimabile: i ricordi di un’amicizia eterna (finché dura).

All’inizio infatti, faticavano a parlarsi, nemmeno si conoscevano quelle due bambine, nella stessa classe alle elementari, fino a quando non diventano compagne di banco e cominciano a scambiarsi lacrime, feste, opinioni e poesie. Sì, perché Marta adorava scrive poesie in un diario segreto, per liberarsi del peso della vita. Le poesie sono anche il suo tallone d’Achille, come dimostra la reazione di vergogna quando due compagne di classe scoprono i suoi scritti e la deridono.

Più di un sorriso da dividere,
più di una pizza in due,
più di una colazione in terrazza,
più dei segreti del cuore,
più delle notti insonni a risolverci i guai
che abbiamo in testa.

A che servono le amiche, se non per sostenersi vicendevolmente? Sara comincia così a fare da spalla all’amica, scrivendo poesie per lei, a sua volta, cercando di alleviare il dolore che sapeva profondo e tale da metterla a disagio, e curandone le ferite dell’anima con la stessa pozione magica che da sempre sanava l’animo di Marta: la scrittura.

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L’intera storia diventa una dichiarazione d’amore fraterno tra le due amiche sin dalle prime pagine, in un susseguirsi di vicende e di dialoghi dalla leggerezza e dalla semplicità che ben si sposano con lo stile di scrittura parecchio colloquiale, sia nelle battute, sia nella narrazione. L’originalità dell’alternanza tra prosa e poesia, se può esserci concesso il termine, è legato intimamente con l’identità della stessa scrittrice; a soli 23 anni, è già al terzo romanzo, una carriera inaugurata proprio con un libro di poesie scritte di suo pugno e pubblicate sulla sua pagina InstagramIo, te e il mare“, da cui è nato anche il titolo del romanzo uscito nel 2018.

La vita nelle pagine di un diario

Un libro all’anno, da allora; per il terzo anno consecutivo, la Sicignano pubblica un romanzo, parlando del mondo vicino a sé e alla sua esperienza: i sentimenti e gli affetti che brillano davvero nella loro purezza e che riescono a emergere dalle pagine di Ovunque sia, saremo insieme.

Nulla è davvero complesso, come ci raccontano Marta e Sara, soprattutto quando si tratta di sciogliere i nodi difficili delle emozioni. Cos’è l’amore? Cosa vogliamo davvero? Di cosa si tratta, in fin dei conti?

Io vorrei che qualcuno si innamorasse di me per come sono, non per come mi immagina. Non sarò mai perfetta. Ma sai che bello avere qualcuno a cui non importa se non lo sei? Perché qua tutti vogliono che tu lo sia. […] Però immagina una persona che ti guarda come se tu fossi perfetta, anche se sa che non lo sei, e va bene ugualmente. Ecco, io vorrei questo.

Il lato positivo di Ovunque sia, saremo insieme è che è davvero ricco di riflessioni e flussi di coscienza, liberi proprio come i pensieri di giovani menti che si affacciano pian piano alla vita adulta e di cui l’autrice riesce ad afferrare e mettere su carta delle piccole, grandi perle che riguardano la vita sentimentale di ciascun lettore:

Ha compreso che l’amore può essere intenso tanto quanto tossico, anche se all’inizio è bellissimo, e che amare qualcuno mentre non riesci ad amare te stessa è distruttivo.

Si parla anche di altri temi sempre attuali e ormai universali, come la difficoltà e il dolore vissuto da un figlio nell’esperire la separazione dei genitori, la lontananza con il padre per anni e che porta un’adolescente a riflettere sul senso e il significato di solitudine e sofferenza. Non rimangono in disparte gioie e dolori, i sogni su come sarebbe stato il primo amore, dando per scontato che fosse quello “per sempre”, ancora all’oscuro di cosa stesse riservando loro la vita reale. Oppure l’improvvisa perdita di una giovane vita in un incidente fatale.

Il misterioso mondo delle emozioni

Viviamo il resoconto di un’esistenza quotidiana, una vita come le altre, nella quale ci si immedesima davvero facilmente, ma senza avere sempre le risposte che cerchiamo. Sono infatti tante le domande che si pongono le due ragazzine, ma la vera risposta, soprattutto quella esatta e che ci aspettiamo di trovare inconsciamente (o forse no), non arriva davvero. Forse perché, come ci insegna in maniera indiretta anche questa storia, la vita è un mistero, un’incognita che viviamo giorno dopo giorno e che ci fornisce risposte e soluzioni solo quando tutto è finito, quando forse non ci servono poi più di tanto per risolvere quel guaio, ma che possono tornare utili come insegnamento per le successive esperienze.

Indicazioni coadiuvate anche dal supporto delle rare, ma gradite illustrazioni partorite dalla mano di Sara di Francescantonio, semplici tratti messi nero su bianco di immagini che restano impresse nella mente. Una boccata d’aria in una storia godibile e leggera.

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Ovunque sia, saremo insieme è un libro dallo stile decisamente semplice, che ben si accosta alle esperienze narrate incontro ai lettori in cerca di momenti di semplicità e quotidianità. Una ricetta perfetta per staccare dalla vita reale e immergersi con i ricordi d’infanzia e adolescenza, per chi ormai ha superato quella fase, e un manuale di istruzioni per le giovani lettrici che si affacciano al periodo dei vent’anni, con tutti i cambiamenti che quell’età porta con sé.

D’altro canto, è anche vero che i temi ricorrenti diventano presto ripetitivi; si parla di amore, spesso e volentieri, un’insistenza che non lo rende ridicolo o banale, ma sicuramente ci abitua quasi all’idea che l’autrice vuole esprimere, con il rischio a tratti di svuotare di senso il concetto che ci vuole trasmettere. Ripetitive e ridondanti sono spesso anche le terminologie utilizzate per raccontare gli eventi narrati, un’osservazione che ribadisce l’approccio informale della scrittrice nei confronti dei lettori.

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Una scelta che si rivela essere un’arma a doppio taglio; se da un lato, questo stile permette alla Sicignano di trasmettere in maniera immediata e diretta i suoi pensieri, facilmente stesi su carta, dall’altro il linguaggio caratterizzato da interiezioni così strettamente e chiaramente colloquiali, accanto a qualche parolaccia scappata qua e là, potrebbero far storcere il naso a quei lettori in cerca di una storia sì quotidiana, ma con una ricercatezza di maggior spessore.

Ovunque sia, saremo insieme è soprattutto consigliato a un pubblico giovane, rivelandosi ultimamente come diario di confessioni sentimentali, un racconto di “crescita dell’eroe” della vita moderna, con un finale che il lettore desidera raggiungere sin dalle prime pagine, macinando il libro velocemente. Una storia di 200 pagine circa, lette in un battito di ciglia, qualche battito di cuore mancato, qualche lacrima persa per strada.

Ovunque sia, saremo insieme

Aprirsi, raccontarsi gioie e dolori, rabbie e rancori, paesaggi stupendi, storie tristi, ricordi tremendi, sì, aprirsi, come in una canzone. Aprirsi. Posare il proprio dolore dentro al cuore di un altro. Forse è proprio questa la sostanza di cui è fatta l’amicizia, senza dubbio lo è del legame unico e speciale che unisce Sara e Marta, migliori amiche fin da quando le loro esistenze si sono intrecciate quasi per caso nei bagni delle scuole elementari. Da allora non esiste una gioia né un dolore che non affrontino insieme, il cuore. Storia raccontata in Ovunque sia, saremo insieme, nuovo romanzo di Marta Sicignano.


Verdetto

Circa 200 pagine scorrevoli, dove dialoghi e narrazione si alternano a poesie e racconti, tra flashback e flashforward che svelano un anello dopo l'altro della catena che lega le due amiche, sempre più stretta ma anche sempre più pronta a spezzarsi. Un romanzo godibile, adatto soprattutto a giovani lettori, una storia adolescenziale sì, ma non per questo poco profonda.

Pro

- Narrazione scorrevole e poco prolissa...
- Stile colloquiale coerente con il contenuto
-Capacità di immedesimarsi con le protagoniste a qualunque età

Contro

- ...ma a tratti dal debole mordente
- ...a volte un po' troppo colloquiale
- ...ma alcune sequenze narrative risultano meno verosimili