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Sweet Paprika Vol. 1 di Mirka Andolfo: la recensione

Una donna (o meglio, una diavolessa) in carriera, può essere in grado di mettere da parte la sua dedizione per il lavoro e la vita morigerata per lasciarsi finalmente andare con gli esponenti dell’altro sesso? Mirka Andolfo risponde a questa annosa domanda con il suo Sweet Paprika Vol. 1: no, non si tratta di una commedia TV ambientata a New York, ma del divertente graphic novel che l’autrice di Sacro/Profano, Mercy e ControNatura firma e pubblica con Star Comics, per l’etichetta Astra.

Torniamo nel mondo fatto da aureole e forconi creato da Mirka Andolfo per seguire stavolta le vicende di Paprika, arcigna diavolessa in tailleure e tacchi a spillo, e Dill, bellissimo angelo desiderato da tutti che lavora come fattorino alla Heaven’s Express. Non bisogna però lasciarsi ingannare: nonostante l’alta dose di umorismo e carica ormonaleSweet Paprika Vol. 1 ci parla anche di misoginia ed emancipazione femminile, ma anche degli enormi sforzi necessari a una donna per combattere la prima e raggiungere la seconda. Un fumetto sorprendente sotto molti punti di vista, di cui vi parliamo nella nostra recensione.

Sweet Paprika Vol. 1

Sweet Paprika Vol. 1: il gioco degli opposti

Cresciuta in una famiglia il cui padre ha sempre tacciato il sesso come un malefico tabù, costringendo la figlia a mantenere sempre un atteggiamento pudico e stare pressoché alla larga dagli uomini, Paprika si è infine realizzata come donna di successo. Lavora come Chief Creative Officer alla Infernum Press ed è temuta e rispettata da tutti per il suo temperamento “leggermente” fumantino, soprattutto con i suoi sottoposti. A farne le spese è però la sua vita privata: workaholic totalmente consacrata alla sua carriera, Paprika trascorre anche il tempo libero lavorando, non ha amici né una relazione (o quantomeno, una compagnia con cui trascorrere le notti). Paprika vorrebbe finalmente lasciarsi andare e dare sfogo alla sua libido dopo tanti anni, ma ogni volta che i pensieri la conducono in sfrenate fantasie, le furibonde paternali del padre fanno capolino nella sua mente sgonfiando bruscamente i suoi desideri.

Sweet Paprika Vol. 1

Nella sua vita si inserisce poi un elemento di disturbo piuttosto fastidioso: il fattorino Dill, un avvenente angelo che fa venire gli occhi a cuoricino a tutti quelli che posano lo sguardo su di lui. Il giovane prova infatti con insistenza ad annoverare anche Paprika tra le sue innumerevoli conquiste, tuttavia quest’ultima non cede. L’interesse della donna è tutto rivolto verso un altro uomo, ma le continue pressioni del padre contro il suo stile di vita e le sue insicurezze per ciò che riguarda la vita sociale faranno diminuire vertiginosamente le sue possibilità con l’oggetto dei suoi desideri. Uno scomodo e scandaloso segreto che le viene rivelato sarà tuttavia ciò che la spingerà a prendere una decisione drastica per cambiare le sorti della sua vita privata, chiedendo aiuto nientemeno che all’angelo più fastidioso e amato della città.

Sweet, ma anche molto Hot

Con Mirka Andolfo, attiva nel mondo fumettistico con opere brillanti già da diversi anni, si ha sempre una garanzia. Le esilaranti situazioni che contrapponevano angeli e demoni alle prese con l’attrazione reciproca in Sacro/Profano, tornano in Sweet Paprika Vol. 1 con nuovi protagonisti coinvolti in vicende piccanti. Tuttavia la riproposizione del mondo fatto di gente dalle ali piumate e la coda a punta giunge fresca e frizzante come la prima volta, grazie a una commedia romantica frenetica, divertente, al passo coi tempi. Con il nuovo graphic novel dell’autrice abbiamo poi un ribaltamento: eravamo stati abituati alla dolce, candida Angelina e al suo buffo, demoniaco fidanzato Damiano; in Sweet Paprika Vol. 1 abbiamo invece una protagonista che a dispetto del titolo è un’irascibile e autoritaria donna in carriera che terrorizza gli stagisti, contrapposta al tenero ma arguto Dill.

Sweet Paprika Vol. 1

Le parti si invertono, tuttavia questo non impedisce all’umorismo, alle gag e alle situazioni imbarazzanti di avvicendarsi nuovamente nel fumetto come elementi portanti, presenti sotto forma di battute salaci e goliardiche, in figure che esplodono sulle tavole in smorfie assurde e easter egg (tra cui un’email con tanto di “Scemo chi legge”).

Sweet Paprika Vol. 1 è pura commedia che fa leva sul romanticismo, ma soprattutto sulla sensualità e la tensione sessuale che scorre come una corrente elettrica tra i protagonisti, senza esimersi dal rimarcare i loro lati più ridicoli e, perché no, umani. Abbiamo così da una parte la boss lady austera e severa come una signorina Rottermeier, senza amici e senza una relazione amorosa, che nel segreto della sua casa extra lusso mostra le sue reali fragilità e desidera ardentemente un’amicizia sincera o, tutt’al più, una sana nottata di sesso.

E poi abbiamo il fattorino bello come un modello di Abercrombie, capace di far cadere ai suoi piedi qualunque donna su cui posi il suo sguardo (celato perennemente dietro a degli occhiali scuri: cosa nasconde l’affascinante Dill?), e tuttavia palesemente bisognoso di un amore vero e stabile diverso dalla solita notte di passione.

Sweet Paprika Vol. 1 gioca sulle contrapposizioni, sugli opposti che non si differenziano solo per essere angeli o demoni, ma per la loro rappresentazione di diversi tipi umani, che si incontrano, si scontrano e, inevitabilmente, si attraggono. Tra corteggiamenti mal riusciti, fantasie erotiche che esplodono come bolle di sapone, spietato antagonismo lavorativo, il mondo di Sweet Paprika ci mostra un po’ la faccia competitiva della nostra società con parecchia ilarità e tanta piccantezza, sotto alle quali è evidente tuttavia anche il lato più “oscuro” di questa medaglia.

Ma come ti vesti?

Paprika è una self made woman, vive in un super attico, ha al comando un’intera squadra di editor e può permettersi di comprare vestiti griffati ogni volta che le aggrada. Con Sweet Paprika, però, Mirka Andolfo si serve dell’umorismo per mostrare quali ombre affronta una donna nella società attuale nonostante il successo. Avere una carriera lavorativa brillante e tuttavia non avere una famiglia o un uomo, ad esempio, è per gli altri sinonimo di alterigia e presunzione e segna un inevitabile futuro da eterna zitella sola e triste. Lo vediamo ad esempio quando i dipendenti della Infernum Press spettegolano alle spalle di Paprika. D’altro canto, mostrare qualche centimetro di pelle in più rispetto al solito è un chiaro segnale della propria immorale lascivia e non mancano nel fumetto dei momenti in cui il padre di Paprika la apostrofa con parole eloquenti ordinandole di coprirsi di più.

Sweet Paprika Vol. 1

Insomma, qualunque cosa si faccia si sbaglia e così si respira in più punti una malsana aria di misoginia che risulta tanto scomoda quanto più essa risulta aderente ai reali dettami della società in cui viviamo, concretizzati in certi ambienti lavorativi e familiari con risvolti, spesso, anche funesti. Il tono tuttavia non si appesantisce mai, ma al contrario le situazioni che esprimono i tristi atteggiamenti degli uomini in Sweet Paprika Vol. 1 mantengono sempre una linea molto cinematografica da commedia degli equivoci, senza per questo scadere nella ridicolizzazione. Una visione della donna che in questo modo riesce ad essere forse più comprensibile, come altrimenti non lo sarebbe attraverso una chiara denuncia urlata a gran voce.

Sweet Paprika Vol. 1 rimane sempre una commedia romantica molto divertente e piccante, ma in un certo senso è inevitabile notare come le grandi pecche del mondo nei confronti delle donne vengano raffigurate in maniera puntuale. In questo senso, forse, Sweet Paprika può essere definito tanto goliardico quanto il precedente Sacro/Profano, ma se vogliamo più maturo e adatto a un pubblico più adulto in grado di cogliere anche quelle sfumature che non siano espresse direttamente.

Quattro versioni, uno stile unico e inconfondibile

Di Sweet Paprika Vol. 1 sono state stampate ben quattro versioni. Per ciò che riguarda la “sweet” è stata realizzata una veste regular e una variant: la copertina di quest’ultima è firmata dall’illustratore Stanley “Artgerm” Lau e ritrae la bella Paprika sullo sfondo cittadino realizzato con la tecnica del cold foil, per un aspetto metallizzato che richiama le luci newyorkesi. Il fumetto di Mirka Andolfo ha poi anche una versione più piccante intitolata appunto Hot Paprika, stampata in due vesti grafiche differenti: in entrambe le scene dal contenuto più erotico hanno inquadrature meno allusive e più esplicite, tuttavia la Delust Edition possiede una copertina magistralmente realizzata a emulare delle gocce d’acqua al tatto, oltre a diverse altre “chicche” contenute all’interno. Senza contare che Sweet Paprika è in produzione anche in una serie animata per Netflix!

Sweet Paprika Vol. 1

Quella che abbiamo noi tra le mani è la regular di Sweet Paprika Vol. 1 (la trovate qui per l’acquisto), ma è evidente già in questa versione che si tratta di una stampa di pregio: cartonata con illustrazione a effetto lucido in copertina, le pagine sono spesse e piacevoli al tatto, con illustrazioni in bianco e nero accese qua e là da dettagli rosa fluo.

L’etichetta Astra di Star Comics ha valorizzato egregiamente l’opera di Mirka Andolfo, che divenuta celebre per le sue opere originali, ha firmato anche diversi lavori in DC Comics, Marvel, Boom! Studios e Dynamite con uno stile inconfondibile. Incredibilmente plastico ed espressivo, dinamico al punto giusto, perfetto per cogliere le linee morbide delle sensuali forme femminili: quello di Mirka Andolfo è uno stile che strizza l’occhio a quello dei manga, risultando tuttavia più cartoonesco, brillante, frizzante in un panorama dominato spesso da una tendenza all’emulazione o alla standardizzazione. Il tratto grafico dell’autrice è inoltre non solo adatto a rappresentare i momenti più sensuali di Sweet Paprika Vol. 1, ma soprattutto quelli più comici ed espressivi, che esplodono frenetici e improvvisi. Non vediamo l’ora di leggerne il seguito!

Sweet Paprika Vol. 1


Brillante, fresca, divertente fino all'ultima pagina: Sweet Paprika Vol. 1 è la nuova commedia romantica di Mirka Andolfo, capace di mescolare in parti uguali situazioni comiche e tensione sessuale in una storia che fa sorridere, ma mostra anche un carattere altamente sensuale. I protagonisti sembrano essere agli antipodi e tuttavia la loro contrapposizione rivela gli aspetti più umani e fragili di chi vive in una società fortemente competitiva, mostrati sempre attraverso gag e battute salaci irresistibili. Dietro la comicità, Andolfo è in grado di mostrare argutamente anche gli aspetti più misogini cui una donna in carriera è sottoposta, rendendoli eloquenti con umorismo e sarcasmo. Il suo è poi uno stile cartoonesco che prende qualcosa dal manga, risultando tuttavia incredibilmente plastico, morbido e frizzante: Mirka Andolfo è una garanzia e noi attendiamo il seguito di questa storia così divertente e piccante!

Pro

  • Divertente, frenetico, ricco di gag brillanti;
  • Umorismo sexy e sensuale;
  • Non mancano gli aspetti più realistici cui le donne vanno incontro nella società;
  • Uno stile plastico e morbido, che rappresenta bene la comicità esplosiva e la sensualità;
  • Una versione cartonata egregiamente realizzata

Contro

  • Nessuna nota da segnalare