Libri e Fumetti

Thrawn Alleanze: la recensione del nuovo romanzo di Star Wars


Thrawn: Alleanze
Genere
Fantascienza (Star Wars)
Autore
Timothy Zahn
Editore
Mondadori
Collana
Oscar Fantastica

Mentre al cinema è arrivato l’ultimo capitolo della saga cinematografica di Star Wars, L’ascesa di Skywalker, e su Disney Plus stiamo assistendo alle imprese di The Mandalorian, anche sul fronte delle altre declinazioni del mito di Star Wars abbiamo la possibilità di approfondire la nostra conoscenza dell’universo creato da George Lucas. Uno dei meriti del nuovo corso cinematografico di Star Wars è l’aver portato ordine in questa narrazione multimediale, segnando un nuovo punto di partenza che consentisse di arricchire le storie di Star Wars dando maggior consistenza a questa appassionante galassia. E nel comparto dei libri è arrivato in queste settimane il volume Thrawn Alleanze.

Thrawn, dal Legends al Canon

L’importanza di questa interazione tra cinema, fumetti e libri non è mai stata un mistero. Prima che nascesse il Canon, Star Wars aveva dato vita ad un universo espanso (ribattezzato ora Legends) che aveva il compito di proseguire le avventure di Luke e soci, antecedentemente al momento in cui Lucas decise di tornare al cinema con la trilogia prequel. La scelta inizialmente ricadde sulla creazione di una serie di romanzi che sviluppasse ulteriormente un universo che aveva lasciato privi di storie milioni di appassionati. Ad aprire questa nuova vita di Star Wars fu Timothy Zahn, che nel 1991 diede vita ad una trilogia con il romanzo L’erede dell’Impero, che presentò ai fan di Star Wars l’Ammiraglio Thrawn.

Il carisma di Thrawn fu tale che all’interno del Legends che il personaggio divenne protagonista di una teoria alla mano scomparsa di Luke Skywalker, oltre ad introdurre nel mito di Star Wars la razza dei chiss, che fu ufficialmente introdotta anche nel mondo dei videogiochi di Star Wars con il mmorpg The Old Republic. Con la decisione di creare un nuovo arco narrativo ‘canonico’ di Star Wars, il personaggio di Thrawn rischiava di non essere una figura centrale all’interno del nuovo corso della saga, ma quando si ha a disposizione un villain così speciale non usarlo sarebbe un delitto!

thrawn rebels

Thrawn è quindi entrato all’interno del nuovo Canon di Star Wars grazie alla serie animata Rebels, e inevitabilmente ha nuovamente riscosso l’immediato interesse del pubblico. Forte di questa fama, Thrawn è divenuto anche protagonista di due romanzi che ne riscrivono le origini.

Siccome la fortuna arride agli audaci, nel Canon sono state inserite diverse figure nate nel precedente Universo Espanso ed anche a Thrawn è stata offerta una seconda vita nella nuova struttura narrativa di Star Wars. Ovviamente, non era possibile inserire quanto raccontato in Legends, ed in seguito alla sua apparizione all’interno della serie d’animazione Rebels, ancora una volta Thrawn si è dimostrato un personaggio che inevitabilmente si guadagna il favore del pubblico.

A scrivere questi due romanzi è stato richiamato il creatore del personaggio, Timothy Zahn. Inevitabilmente, inserendo il personaggio in una diversa collocazione all’interno della cronologia di Star Wars, diventa necessario riscrivere alcuni dei punti fermi del personaggio, mantenendo però inalterati i suoi elementi essenziali. Ed è quanto Zahn ha fatto in modo perfetto con i primi due romanzi dedicati al personaggio, editi in Italia da Mondadori allìinterno della collana Oscar Fantastica: Thrawn e Alleanze.

Thrawn, un alieno nella società imperiale

In Thrawn, viene raccontato l’ingresso del chiss nella società imperiale, divenendo un prequel della storia dell’alieno per come è stato conosciuto in Rebels.

Unico sopravvissuto di una spedizione chiss ai bordi dell’Orlo Esterno, Thrawn viene salvato da una spedizione imperiale, conoscendo un giovane cadetto, Eli Vanto, unico umano in grado di comprendere il linguaggio dell’alieno. Dopo un primo contatto non certo positivo, la lungimiranza tattica e la tenacia di Thrawn appaiono subito come doti necessarie alla gloria dell’impero.

Lasocietà imperiale, come sanno i fan della saga, è profondamente razzista. L’ascesa di Palpatine è coincisa con una preferenza di ufficiali e cariche politiche assegnate agli umani, ma l’Imperatore non è certo un folle e sa bene come utilizzare al meglio le risorse che ha a sua disposizione. Quando incontra il genio tattico di Thrawn, Palpatine vede subito in lui un comandante formidabile e capace di ragionare in modi differenti dal resto dei suoi ufficiali, scegliendo di incoraggiare la sua ascesa all’interno dei ranghi della Marina Imperiale.

Zahn riesce a trasmette abilmente l’agilità mentale di Thrawn, mostrando come il chiss riesca a muoversi all’interno degli ambienti imperiali, ostili e viziate da corruzione e nepotismo. I primi passi falsi sono corretti dall’amicizia con Vanto, che diventa il motore del primo romanzo. Se da un lato Thrawn impara dall’umano come identificare e sfruttare le debolezze dell’ordine imperiale, dall’altro Vanto riesce a liberarsi dalla mentalità deprecabile dell’Impero, diventando un ufficiale e un uomo migliore.

Zahan inserisce la vicenda all’interno di un Impero ancora in crescita e non pienamente saldo, minato dai primi passi di un’Alleanza Ribelle che in futuro diventerà un ostacolo non da poco per Palpatine. Thrawn già in questi primi istanti della sua carriera mostra di comprendere il pericolo delle tattiche ribelli, cerca di comprendere il nemico analizzandone aspetti spesso non apprezzati dall’entourage imperiale (come l’arte).

Alleanze, vecchi incontri e nuovi segreti

Quanto visto in Thrawn viene portato ad un livello superiore in Thrawn: Alleanze.

Zahn decide di mostrare il suo chiss alle prese con uno dei personaggi simbolo di Star Wars: Darth Vader. I due sono inviati in missione dall’Imperatore nell’Orlo Esterno, per scoprire cosa stia accadendo ai margini dei confini dell’Impero. Questo incarico consente a Vader e Thrawn di mostrare due diverse modalità d’azione dell’impero, quella più diretta e violenta del Signore dei Sith e il metodo logico e pacato dell’ammiraglio.

Alleanze è una lettura appassionante perché si muove in due diverse linee temporali di Star Wars.

thrawn

Abbiamo modo, infatti, di conoscere Thrawn quando era ancora un ufficiale delle forze armate chiss ed entra in contatto con un giovane Jedi, Anakin Skywalker, con cui stabilisce una collaborazione per raggiungere l’obiettivo comune di fermare un piano dei Separatisti che potrebbe sovvertire l’andamento della Guerra che sta distruggendo la Repubblica Galattica. Per Thrawn, la missione è più misteriosa, legata alla conservazione di un segreto della sua razza che potrebbe renderla un bersaglio di specie spietate.

Contemporaneamente, seguiamo le vicende di Vader e Thrawn ai tempi dell’Impero. Per il lettore avvezzo all’universo di Star Wars, il fatto che i due personaggi si incontrino a distanza di tanti anni diventa un elemento appassionante, in cui si è inizialmente portati a credere che Vader sappia bene chi sia l’ammiraglio, mentre quest’ultimo non sappia che sotto la maschera del Signore Oscuro dei Sith si nasconde una vecchia conoscenza.

Zahn si muove mirabilmente su questo dubbio, dando vita ad un’alternanza tra le due linee narrative precisa e mai scontata. LA scrittura di Zahn è sempre intensa, capace di far risaltare il carattere logico e misurato di Thrawn, contrapponendolo in modo eccelso alla più rigida e oppressiva mentalità di Vader.  Lo sviluppo della trama segue questo contrasto caratteriale in modo accorto, sia nel presente che nel passato, creando un eco tra le due diverse missioni che rapisce il lettore.

thrawn 2

Il merito di Thrawn è saper raccontare la storia di un personaggio unico, particolare e magnetico, inserendolo alla perfezione nella nuova dimensione di Star Wars. Come abbiamo visto leggendo altre opere appartenenti al Canon di Star Wars, come la Saga di Darth Vader, lo scopo della nuova narraizon crossmediale di Star Wars è di arricchire quanto conosciuto su altri media lavorando su più livelli. La missione congiunta di Vader e Thrawn letta in Alleanze è l’ennesima prova di questa profonda interconnessione, con un Palpatine ancora intenzionato a saggiare la fedeltà e la dedizione del suo discepolo nel nuovo ordine imperiale, mettendolo costantemente alla prova. E Thrawn è un test non comune, in cui si uniscono gli strascichi di una vita passata e la ricerca di una nuova identità all’interno della nuova società imperiale

I due volumi di Oscar Fantastica rappresentano un modo interessante di scoprire meglio il passato di Thrawn e l’evoluzione della società imperiale nel periodo tra La vendetta dei Sith e Una nuova speranza. Mondadori sta investendo in modo intelligente parecchie risorse per offrire agli appassionati di Star Wars la miglior copertura possibile per seguire con attenzione gli sviluppi del Canon di Star Wars, Thrawn e Thrawn: Alleanze rappresentano la conferma di questo impegno

Thrawn: Alleanze

Su Batuu, ai confini delle Regioni Ignote, sta prendendo forma una terribile minaccia per l’Impero. Per ora non è altro che una scintilla, le potenziali conseguenze sono ancora sconosciute. Ma l’imperatore Palpatine non si fida e manda a investigare i suoi emissari più potenti: lo spietato sicario Darth Vader e l’astuto stratega grand’ammiraglio Thrawn. Divisi da una feroce rivalità per conquistare il favore di Palpatine, avversari in ogni progetto riguardante l’Impero – compresa la Morte Nera -, i due non sembrano i partner ideali per una missione così delicata.


Verdetto

Thrawn: Alleanze è una lettura perfetta per conoscere al meglio la figura dell'ammiraglio Chiss, capace di sovvertire le regole dell'Impero e tenere testa anche a Darth Vader. Zahan costruisce una storia che svela retroscena della Guerra dei Cloni e dei primi passi dell'Impero, dando vita ad uno dei più dettagliati sguardi nel mondo di Star Wars oltre la visione cinematografica

Pro

- Personaggi rappresentati al meglio
- Ben inserito all'interno del Canon
- Zahn sa come raccontare Star Wars al meglio

Contro

- Alcuni aspetti andrebbero approfonditi