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Parchi divertimento

Walt Disney World: guida pratica per le vacanze

Tutto quello che è necessario sapere per organizzare una vacanza a Walt Disney World. Voli, hotel e ristoranti. Un consiglio per ogni argomento.

Orlando (Florida) è la capitale mondiale dei parchi a tema. Tra parchi divertimento acquatici e tematici contando solo i principali arriviamo a 12 (7 tematici, 4 acquatici, 1 naturalistico), incluso chiaramente Walt Disney World.

Il complesso più visitato del mondo è il resort Disney. Quattro parchi tematici, due acquatici, 29 hotel.  In questo caso affermare che il comprensorio è grande quanto una città non è una battuta. Nel 1967 infatti la Disney ha fondato le città di Bay Lake e Lake Buena Vista, sulle quali ha il controllo totale, in particolare carta bianca sui progetti di costruzione ed urbanizzazione.

In questo articolo vedremo come organizzare al meglio una vacanza a Disney World, dai trasporti, agli hotel, nonché una serie di consigli ed informazioni utili.

Disney World: qual è il periodo migliore per andarci?

Per una prima visita, considerato che gli eventi si susseguono costantemente all’interno dei parchi e cambiano sempre a seconda delle stagioni, non è il caso di fare particolati pianificazioni su cosa vedere. Piuttosto è decisamente importante cercare di andare nei periodi in cui dovrebbero esserci meno persone. Vale sempre la regola che l’affluenza è maggiore in corrispondenza di ponti, festività e vacanze scolastiche (americane), con una importante eccezione. Nei mesi di Agosto e Settembre – stagione degli uragani – i parchi si “svuotano”. L’affluenza è significativamente minore rispetto al resto dell’anno.

Suddetti mesi sono i migliori quindi per i visitatori che arrivano dall’Italia. Gli uragani non devono preoccupare, perché Orlando è distante dalla costa. I parchi hanno chiuso soltanto 10 giorni in 49 anni. Il rischio massimo è di un giorno o due di chiusura a fronte di benefici molto superiori. Basta non prenotare i voli intorno al picco delle attività atmosferiche che si attesta attorno al 10 Settembre e prevedere un paio di giorni in più per sicurezza. Al 99% non ci saranno problemi. Da non dimenticare che tutti gli hotel del parco sono in cemento armato, progettati per resistere agli uragani con facilità.

Se non siete completamente convinti di questa opzione, l’altro periodo con un’affluenza accettabile sono i mesi di Gennaio/Febbraio (dopo Natale e lontano dalle vacanze) ma c’è un rischio elevato di trovare attrazioni importanti chiuse. La prima scelta dovrebbe comunque ricadere proprio su Agosto e Settembre.

Parco Epcot

 Quando prenotare voli ed hotel?

Vale sempre la regola prima si prenota, più si risparmia. Un volo intercontinentale dovrebbe essere prenotato al più sei mesi prima, non più tardi. Per quanto riguarda l’hotel, dobbiamo distinguere tra alloggio in una struttura del parco od all’esterno. Alloggiando in hotel qualunque ad Orlando si può prenotare tranquillamente anche poco prima del viaggio, con pochi mesi d’anticipo. Se invece si sceglie di soggiornare in uno dei 29 hotel ufficiali è possibile prenotare a partire da 16 mesi prima.

Consiglio: il sito di Disney World è disponibile in varie lingue, ognuna orientata ad un mercato differente. Solitamente le offerte migliori sono quelle rivolte al mercato inglese ed irlandese, che non trovate né sul sito europeo generico né sul sito americano. Non ha importanza se prenotate dall’Italia. Potete comunque usufruire delle offerte rivolte a quei mercati senza nessun tipo di problema. Il prezzo migliore si trova sempre prenotando prima. Con il passare del tempo le offerte più vantaggiose scadranno, questa regola vale sempre senza eccezioni.

Ultima precisazione. Le offerte per il mercato americano escono più tardi di quelle europee, ma solitamente sono meno convenienti.

Parco acquatico Blizzard Beach

Disney World: come raggiungerlo?

Chiaramente con un volo da 9/10 ore. L’aeroporto di riferimento è quello di Orlando. Dall’Europa è possibile raggiungerlo da Francoforte, Parigi, Amsterdam, Londra, Manchester, Glasgow, Dublino, Copenaghen ed Oslo. Per esperienza, la rotta più economica è la Londra-Orlando servita quotidianamente con 4/6 voli di compagnie differenti.

Dall’Italia – ad oggi – nessun volo diretto. Fare scalo negli USA, in particolare a New York, è un’alternativa possibile ed a volte anche vantaggiosa come costi, ma dipende dal periodo dell’anno. Può capitare che per la tratta New York – Orlando paghiate quanto per Londra – Orlando, altre volte si trova a meno di € 80/100.

Si potrebbe pensare di prendere il volo diretto da Roma o Milano per Miami e poi noleggiare un’auto per tutta la durata del viaggio. Questa alternativa è sconsigliata, in quanto si trovano sì voli più economici, ma a parte il costo del noleggio di un veicolo, che comunque ha i suoi vantaggi in termini di libertà personale negli spostamenti, Miami ed Orlando distano 400 km ed il parcheggio nei parchi (ed anche gli hotel ufficiali) costa un’enormità, fino a 25 dollari al giorno. Sono tutti fattori che bisogna prendere in considerazione, anche in base a cosa si intende visitare (se solo Disney World od anche altro).

Se si va solo a Disney World soggiornando in un hotel del parco è disponibile il servizio navetta gratuito da e per l’aeroporto. Se invece si vogliono visitare anche altri parchi e nient’altro conviene sempre non usare l’auto ed affidarsi ai mezzi pubblici, o meglio ad Uber. Molto economico, estremamente affidabile, ma non adatto alle famiglie ed a chi ha troppi bagagli con se. Infine se si sceglie di soggiornare in un hotel qualunque, l’auto diventa una scelta obbligata. Le distanze sono molto grandi ed i mezzi pubblici scadenti o del tutto assenti fuori dalle tratte più richieste.

Animal Kingdom ed Expedition Everest

Perché conviene scegliere uno degli hotel ufficiali ?

Alloggiare in un hotel qualunque è chiaramente la scelta più economica. Ad Orlando è possibile soggiornare in ottimi tre stelle con colazione inclusa pagando €60/€70 a notte per due persone.

Per quanto riguarda gli hotel ufficiali, questi sono divisi in value, moderate e deluxe. I prezzi partono da €150/€200 a notte per due persone senza colazione, ed offrono dei vantaggi molto importanti:

  • Accesso anticipato al servizio Fastpass+
  • Le extra magic hours
  • L’utilizzo del MagicBand
  • Il servizio navetta A/R per l’aeroporto di Orlando

Nei paragrafi seguenti parleremo in dettaglio di questi servizi, utili ma non indispensabili, anche in funzione del periodo di visita e del numero di giorni dedicati ai parchi.

Animal Kingdom Lodge

Quanti giorni sono necessari per visitare Disney World ?

Andare a Disney World e visitarlo di corsa, per un turista proveniente dall’Europa non è particolarmente indicato -tanto varrebbe andare a Disneyland Paris- e la Disney lo sa bene, infatti vengono venduti biglietti fino a 10 giorni (da utilizzare nell’arco di 14 giorni) e con alcune offerte per il mercato britannico si arriva perfino a 14 o 21 giorni. Da non sottovalutare anche il risparmio nel prezzo giornaliero allungando la permanenza. Un semplice biglietto giornaliero costa $ 110/120, stando 10 giorni si pagano “soltanto” € 41/€56  al giorno a seconda del tipo di biglietto.

Il tempo ideale per una visita completa di tutto il resort è:

  • 8 giorni da dedicare ai parchi tematici, due giorni per ciascun parco
  • 2 giorni da dedicare uno a testa per i parchi acquatici
  • 1 giorno per Disney Springs (ristoranti e shopping), minigolf e per visitare gli altri hotel
  • 2 giorni da dedicare al viaggio

Quindi 13 giorni in totale, per un costo dell’hotel ufficiale a partire da € 1800 (o € 1400 uno affiliato, più distante con navetta gratuita, ma che offre gli stessi vantaggi) sempre su base doppia per 12 notti.

Per quanto riguarda i biglietti ci sono tre opzioni:

  • Biglietto 10 giorni limitato ad 1 giorno per parco (acquatici esclusi): € 467 a persona
  • Biglietto 10 giorni con opzione park hopper (più parchi nello stesso giorno): € 540 a persona
  • Biglietto 10 giorni con opzione park hopper plus, che include la possibilità di visitare parchi diversi lo stesso giorno più gli acquatici ed una partita al minigolf: € 559 a persona

Il consiglio è quello di acquistare la versione completa, in quanto i parchi chiudono sempre ad orari diversi e vale decisamente la pena spostarsi per rivedere gli show di chiusura. Inoltre i parchi acquatici non sono piccoli parchi evitabili, ma strutture altamente tematizzate, sostanzialmente imperdibili ed indimenticabili.

Da segnalare anche la presenza, tra l’enorme offerta Disney, di tre campi da golf a 18 buche, uno a 9 buche pensato per i ragazzi e del complesso ESPN Wide World of Sports Complex, il paradiso per gli sportivi. Al suo interno è possibile praticare una lunga serie di discipline sportive su campo. Solitamente un turista europeo non va a Disney World per questo, ma il resort accontenta tutti.

Mappa del complesso Walt Disney World

Come ci si sposta all’interno del resort ?

Come accennato all’inizio, Disney World è come una città. Si estende su quasi 100 km quadrati. Disney Springs, ognuno degli hotel, parchi acquatici e tematici sono tra loro tutti interconnessi tramite due linee di monorotaia, collegamenti in barca sfruttando i numerosi laghi presenti, una flotta di 350 autobus ed a partire dal prossimo 29 Settembre anche una funivia!

Tutti questi mezzi sono gratuiti e fruibili da chiunque, quindi anche da chi non soggiorna in uno degli hotel ufficiali. L’immagine in basso raffigura tutte le linee esistenti. Molto semplice da consultare, ed è altrettanto semplice trovare le fermate nel resort. Tutto è indicato nel modo più chiaro possibile.

I tempi per gli spostamenti possono essere lunghi, fino a 60 minuti. Magic Kingdom ed Epcot collegati dalla monorotaia, sono vicini. Lo stesso vale per tutti i parchi comodamente raggiungibili in funivia, ed Epcot con Hollywood Studios, raggiungibili l’un l’altro in dieci minuti di camminata. Se invece volete recarvi da Animal Kingdom a Magic Kingdom ad esempio, dovrete cambiare due mezzi e si arriva ad un’ora di tempo impiegato.

Consiglio: chi arriva ai parchi in auto, potrebbe pensare di parcheggiare gratuitamente a Disney Springs e raggiungere i parchi con i mezzi gratuiti, invece che pagare $25 al giorno nei parcheggi ufficiali. Questo è un trucchetto certamente possibile, ma bisogna tenere presente che non esiste collegamento diretto con i parchi. Per disincentivare questa pratica, quindi i tempi di spostamento diventano lunghi, ma resta un’opportunità valida che merita di essere menzionata. In particolare per chi vuole visitare tutto il resort e quindi restare molti giorni, il conto dei parcheggi diventa importante.

Cosa sono i Disney dining plans ?

Contestualmente all’acquisto di un pacchetto soggiorno, esiste la possibilità di aggiungere anche i Disney dining plans, ovvero acquistare i pasti in anticipo per tutta la durata del soggiorno. Vengono proposte tre versioni:

  • Quick-Service Dining Plan: 2 pasti veloci e due snack al giorno (€ 44 a persona al giorno)
  • Disney Dining Plan: 1 pasto veloce ed uno con servizio al tavolo (o buffet) e due snack al giorno (€ 64 a persona al giorno)
  • Deluxe Dining Plan: 3 pasti (veloci, servizio al tavolo o buffet) e due snack al giorno (€99 a persona al giorno)

Per snack si intende UNA cosa tra bibita analcolica piccola, gelato, pop corn o frutta.

Per pasto veloce si intende un piatto principale (che include il contorno) ed una bibita analcolica od alcolica semplice (indicate nei menù), da consumare in più di 50 ristoranti sparsi per il resort.

Un pasto a buffet o con servizio al tavolo prevede o il buffet all you can eat con bibita semplice (anche alcolica) oppure il pasto al tavolo con un piatto principale, dolce e bibita. Questo buono è accettato in più di 100 ristoranti sparsi per il resort, ma bisogna ricordare che alcuni ristoranti di qualità eccellente -dalla Disney definiti signature restaurant– richiedono l’equivalente di due pasti. A tal proposito da tenere presente che non vi è alcun obbligo sul quando e come distribuire i pasti nell’arco della vacanza.

Tutte e tre le opzioni inoltre, includono una borraccia ricaricabile con una bibita analcolica presso le postazioni self-service in un hotel qualsiasi.

I prezzi non sono esattamente a buon mercato. E’ necessario fare due conti e chiedersi se conviene o meno sottoscrivere uno di tali piani, cosa che adesso andrò a chiarire.

Per prima cosa bisogna valutare bene il piano adatto alle proprie esigenze. Non è da tutti fare tre pasti completi al giorno, o meglio non è propriamente salutare. Il pasto completo americano non è una semplice colazione dolce italiana, si tratterà sempre di piatti molto calorici. Invece, per quanto riguarda i prezzi, considerato i costi medi nel resort, si ha convenienza nell’acquistare i dining plan solo se prendete i piatti più cari sul menù ogni volta. Questo significa prendere anche il dolce, sempre. Non è possibile sostituirlo con un’insalata, antipasto o contorno anche qualora avessero lo stesso costo.

Infine va sottolineato come i ristoranti Disney non siano locali qualunque. Parliamo di ristorazione d’alta qualità (anche per un hot dog!) e di locali con tematizzazioni da sogno, a volte anche in compagnia dei personaggi Disney. Insomma, mangiare a Disney World è parte integrante dell’esperienza parco al pari dell’usufruire delle attrazioni. Epcot in particolare, offre proposte alimentari provenienti da tutti gli angoli del globo, enfatizzando ancora di più il concetto di esperienza culinaria.

Sul sito ufficiale di Disney World è possibile trovare la dettagliatissima mappa, la quale permette di filtrare i ristoranti a seconda del dining plan accettato, del livello di servizio ed il tipo di cucina. Uno strumento indispensabile per programmare dove mangiare.

Ristorante Docking Bay 7

Come fruire dei ristoranti del resort ?

Come sottolineato più volte, la programmazione è importante. Se è vero che in molti locali il posto si trova facilmente, in altri come Be Our Guest o dov’è prevista la cena con i personaggi, trovare un tavolo è difficile. I ristoranti a Disney World vanno prenotati. E’ possibile farlo per telefono chiamando il numero 001-407-939-3463 dalle 7:00 alle 23:00 (orario locale) a partire da 180 giorni prima. Sì, 6 mesi prima. Può sembrare eccessivo, ma ci sono ristoranti che richiedono tutto questo anticipo. Se alloggiate in un hotel ufficiale potete prenotare 180 giorni prima e per i dieci giorni successivi a quello del check-in.

Ristorante Be Our Guest

Cosa sono le extra magic hours ?

Si tratta di un vantaggio per chi soggiorna in uno dei 29 hotel ufficiali o negli altri 8 affiliati. Consta nella possibilità di entrare al parco un’ora prima dell’orario d’apertura ufficiale per tutti gli ospiti, quindi dalle 7 alle 8 di mattina. Questi orari possono essere anche allungati, modificati od anticipati e non sono disponibili in tutti e quattro i parchi tematici tutte le mattine. Dipende dal periodo dell’anno e da particolari eventi. In ogni caso un’ora in un parco è sempre garantita.

Questa possibilità è davvero significativa, in quanto si ha modo di provare le attrazioni più gettonate (che non di rado hanno tra una e tre ore di coda) con attese significativamente inferiori. Certo, bisogna alzarsi presto, molto presto.

Curiosità: attualmente e fino ad inizio Novembre il parco Disney Hollywood Studios apre alle sei di mattina, garantendo almeno tre ore di tranquillità per visitare la nuovissima area Star Wars galaxy’s Edge.

Area Pandora - The World of Avatar

Cos’è il servizio FastPass+ ?

Si tratta di un servizio per “saltare” la fila nelle attrazioni. C’è la possibilità di prenotarne tre per ogni giorno di visita. In questo modo potrete scegliere l’orario che vi è più comodo e presentarvi presso l’attrazione in quella fascia oraria entrando dall’ingresso dedicato, con tempi d’attesa significativamente ridotti. Se si è in possesso del solo biglietto, le prenotazioni sono possibili a partire da 30 giorni prima. Se invece si alloggia in uno degli hotel del parco o consigliati è possibile prenotare i fastpass a partire da 60 giorni prima.

A Disney World che le attrazioni più importanti abbiano oltre un’ora di fila (con punte di due ore e mezza) è abbastanza frequente. La possibilità di sceglierne tre da fare senza fila è davvero importante ai fini della qualità della visita. Basta prenotarli comodamente dall’applicazione o sul sito ufficiale del resort indicando la propria prenotazione od il codice del biglietto.

L’anticipo di 30 o 60 giorni potrebbe sembrare eccessivo, ma non è così. Chiaramente dipende sempre dal periodo dell’anno. Attrazioni super gettonate come Seven Dwarfs mine train od Avatar Flight of Passage esauriscono immediatamente i fastpass. A 30 giorni potreste anche non trovarli più. Non sottovalutate questo aspetto e prendeteli il prima possibile. Questo significa che già uno o due mesi prima dovrete avere un piano di quali parchi visiterete ed in quali giorni. Aspettando l’ultimo momento per acquistare i biglietti d’ingresso, i fastpass migliori probabilmente non ci saranno più. Non funziona come a Dinseyland Paris, dove il pass si può prendere soltanto il giorno stesso. Anzi, possiamo dire che prendere il pass il giorno stesso a Disney World è una missione quasi impossibile, a maggior ragione se si è in più persone.

Cos’è il Disney MagicBand ?

Un braccialetto RFID che semplifica la visita. Viene consegnato a chi soggiorna in uno degli hotel ufficiali al momento del check-in e permette di:

  • accedere alla propria camera
  • entrare nei parchi durante il periodo di validità del proprio biglietto
  • accedere alle code dedicate fastpass negli orari prenotati online
  • sincronizzare le foto scattate dai fotografi del parco o nelle attrazioni ( bisogna acquistare il memory maker a parte) con il proprio account
  • utilizzare i crediti dei dining plans, precaricati sul bracciale all’inizio del proprio soggiorno
  • fare acquisti di qualunque tipo nel resort (è necessario lasciare in reception una carta di credito)

Per chi alloggia all’esterno ed ha solo i biglietti, ma vuole comunque utilizzare le funzionalità del bracciale non connesse al soggiorno in hotel può acquistare il Magic Band nella maggior parte dei negozi del resort o sul sito di e-commerce della Disney (costo variabile da € 15 a € 25 a seconda del modello). Sono disponibili in un’innumerevole varietà di forme e colori, brandizzati con i personaggi Disney.

Accesso con Dinsey Magic Band

In tema di parchi Disney, consigliamo uno dei set Lego della linea Disney Princess come il castello di Elsa.