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AMD Radeon Software Adrenalin 2020 Edition, tutte le novità

AMD ha ufficialmente rilasciato il nuovo Radeon Software Adrenalin 2020 Edition, il classico update annuale che non solo aggiorna i driver dedicati alla schede video, ma aggiunge nuove funzionalità e migliora quelle esistenti.

Dal 2015 infatti AMD ha introdotto mediamente 16 nuove funzionalità ogni anno e migliorato le prestazioni medie del 12% (anno su anno), curando sempre molto la stabilità del sistema, pari oggi al 93%. L’azienda si è concentrata molto su quest’ultimo aspetto, lavorando con Microsoft per la raccolta e l’analisi dei dati, in modo da poter capire meglio le cause reali di crash ed errori e risolverle in maniera efficace.

Statistiche dal 2015 a oggi

Tra le varie novità (20 per la precisione) del nuovo Radeon Software Adrenalin 2020 Edition vediamo un’interfaccia utente rinnovata, un browser web integrato, la possibilità di creare profili, Game Center e System Status, oltre a funzioni come l’Integer Display Scaling (la feature più richiesta dagli utenti), filtri DirectML Media e Radeon Boost (che vedremo nel dettaglio più avanti).

Rispetto all’Adrenalin 2019 visto ormai quasi un anno fa, il Radeon Software Adrenalin 2020 Edition offre il 12% di prestazioni in più in un gran numero di giochi. AMD ne ha testati 13 utilizzando una RX Vega 64 abbinata a un Ryzen 5 3600X, vi riportiamo gli incrementi percentuali di ognuno in una tabella qui sotto.

Gioco Radeon Software Adrenalin 2019 (FPS) Radeon Software Adrenalin 2020 (FPS) Miglioramento
Ashes of the Singularity: Escalation 68.13 87.01 27%
Assassin’s Creed Odyssey 65 68 4.60%
Battlefield V 167.8 176.5 5.10%
Borderlands 3 66.68 76.68 14.90%
Control 37.2 40.6 9.10%
The Division 2 83.22 89.05 7%
Final Fantasy XV (frame renderizzati) 5782 6341 9.60%
Forza Horizon 4 130.2 174.3 33.80%
Strange Brigade 130.5 144.9 11%
Total War: 3 Kingdoms 69.6 75.8 8.90%
Total War: Warhammer 2 75.8 81.9 8%
Wolfestein: Young Blood 111.5 117.9 5.70%
World War Z 186.5 199 6.70%

Come vedete in alcuni giochi i miglioramenti sono decisamente importanti: Forza Horizon 4 ad esempio fa segnare un aumento delle prestazioni di quasi il 34%, Borderlands 3 del 15%. C’è comunque da dire che alcuni di questi titoli sono stati rilasciati nel corso del 2019 (quindi dopo l’Adrenalin 2019 Edition), quindi è lecito aspettarsi dei miglioramenti anno su anno.

La prima novità introdotta dal Radeon Software Adrenalin 2020 Edition la si ha davanti agli occhi non appena si avvia il setup: l’installer infatti è rinnovato e il processo è più facile (AMD lo definisce “one-click”), il programma include anche un’opzione denominata “factory reset” che elimina i vecchi driver prima di installare i nuovi, mantenendo comunque le personalizzazioni dell’utente da un’installazione all’altra. Il processo di setup è poi fino al 34% più veloce.

Installer

Una volta avviato il Radeon Software Adrenalin 2020 Edition ci troviamo davanti un’interfaccia utente nuova, rinnovata e ricca di informazioni. La schermata principale offre informazioni sullo stato del sistema e la possibilità di accedere a Game Center, che consente di avviare tutti i giochi installati sul PC (indipendentemente dal loro launcher) e di tenere traccia di statistiche come FPS medi e ore di gioco.

Nella home troviamo anche la versione del driver e del software e la sezione “media & capture”, che permette di fare uno screenshot o registrare un video del gioco. Sulla destra abbiamo anche una scheda denominata “Upgrade Advisor”, che controlla automaticamente i requisiti minimi dei giochi installati e vi informa se la vostra CPU e GPU sono sufficienti per giocare.

Home not playing

AMD ha programmato la schermata principale del nuovo Radeon Software in modo che cambi a seconda di quello che state facendo. Solitamente infatti è come ve l’abbiamo descritta, ma se aprite il programma durante una sessione di gioco (con la combinazione di tasti Alt + R) la parte centrale mostra informazioni riguardanti gli FPS e l’utilizzo di CPU, GPU e VRAM, oltre a mettere in primo piano alcune delle opzioni citate prima della sezione “media & capture”.

Home in-game

Una delle novità più importanti del nuovo Radeon Software Adrenalin 2020 Edition è sicuramente Radeon Boost, progettato per migliorare le prestazioni in-game quando viene rilevato un movimento rapido. Per farlo, il software riduce la risoluzione (il cambiamento nella qualità dell’immagine è quasi impercettibile), riuscendo così a mantenere un framerate elevato anche nei momenti più frenetici.

Radeon Boost è compatibile con Overwatch, PUBG, Rise of the Tomb Raider, Borderlands 3, Shadow of the Tomb Raider, Destiny 2, GTA V e CoD: WW2, ma nel corso dei prossimi mesi il supporto sarà esteso ad altri titoli. AMD afferma di aver ottenuto un incremento prestazionale medio del 23%, raggiungendo anche il 38% in Overwatch.

Radeon Boost

Come accennato prima, AMD ha introdotto anche i profili utente, un’ottima soluzione per i meno “smanettoni” che vogliono comunque ottenere il massimo dalla propria GPU Radeon. Durante l’installazione sarà possibile selezionare un profilo tra Gaming, Esports e Standard; ognuno di questi andrà a modificare alcune impostazioni in maniera automatica. È possibile cambiare profilo in qualsiasi momento direttamente dal software, inoltre per i più esperti sono disponibili le classiche opzioni che forniscono completo controllo sulla scheda video.

La sezione Performance mostra informazioni utili sulla scheda video come utilizzo della VRAM, temperatura, consumi e velocità delle ventole. Qui troviamo la sottosezione Tuning, che offre alcuni preset per effettuare overclock o undervolt di GPU e memorie e permette di overcloccare la scheda video sia automaticamente che manualmente.

Nel Game Center troviamo una lista di tutti i giochi installati sul PC, oltre alle informazioni riguardanti la compatibilità di ogni singolo titolo con il nostro sistema. La sezione dedicata allo streaming mostra invece delle opzioni per gestire facilmente il microfono, la webcam e le impostazioni più comuni della piattaforma su cui si sta trasmettendo la propria partita. Qui troviamo anche un editor che permette di modificare overlay e alcuni elementi su schermo.

Come detto in apertura il nuovo Radeon Software Adrenalin 2020 Edition offre anche un browser web integrato, basato su Chromium. AMD l’ha inserito per fare in modo che i giocatori abbiano accesso diretto a tutorial, informazioni di gioco e video walkthrough su Youtube senza dover uscire dal gioco.

La funzionalità più richiesta dai videogiocatori è stato però l’Integer Scaling, che migliora la qualità grafica dei vecchi giochi andando a scalare l’immagine pixel per pixel da un pixel a quattro (o più), senza impattare sulle prestazioni.

Integer Scaling

Altra novità che troviamo nel Radeon Software Adrenalin 2020 Edition sono i filtri DirectML Media, che sfruttano il Machine Learning di Microsoft per ridurre il rumore delle immagini e filtri di upscale per migliorare la qualità più rapidamente. Secondo AMD l’utilizzo di questo sistema offre un risultato finale migliore di quello che si ottiene combinando i classici filtri di upscale e riduzione del rumore.

DirectML Media Filter

AMD non ha solo introdotto funzionalità nuove, ma ha anche lavorato all’ottimizzazione di quelle già presenti nel software del 2019 che ci ha accompagnato fino ad oggi. Ad esempio Radeon Anti-lag ora supporta le DirectX 9 su schede video precedenti alla serie RX 5000, mentre Image Sharpening ora consente di controllare il livello di nitidezza, può essere attivato e disattivato dinamicamente ed è compatibile anche con i giochi DirectX 11.

AMD Link

Chiudiamo parlando di AMD Link, l’app per smartphone, tablet e TV che permette di eseguire lo streaming dei giochi dal PC a questi dispositivi. La nuova versione arriverà il 10 dicembre sui dispositivi Android e il 23 dicembre su quelli iOS, presenta un’interfaccia utente migliorata, offre tutti i controlli relativi allo streaming in un’unica area, supporta bitrate fino a 50 Mbps e streaming x265 per avere maggior qualità utilizzando meno banda. Tra le novità troviamo anche la possibilità di creare istantaneamente delle GIF e di giocare in mobilità, ovunque ci si trovi, sfruttando lo streaming via internet.