Tom's Hardware Italia
Schede Grafiche

AMD sperimenta con DirectML per sviluppare qualcosa di simile al DLSS di Nvidia

Adam Kozak, senior manager di AMD, fa capire in un'intervista che l'azienda sta sperimentando con DirectML di Microsoft per mettere a punto una tecnologia simile al DLSS di Nvidia.

Overclock3D ha ribattuto un’intervista fatta da un sito nipponico ad Adam Kozak, senior manager di AMD, in cui si paventa il supporto da parte della nuova Radeon VII di DirectML, estensione delle DirectX dedicata al machine learning. Kozak ha spiegato che AMD sta sperimentando una versione di prova dell’SDK di DirectML proprio con l’ultima nata, registrando “eccellenti risultati”.

DirectML è una tecnologia (ancora agli albori) che sfrutta l’intelligenza artificiale e che permetterebbe di migliorare la resa grafica nei videogiochi. Similmente alla tecnologia DLSS (Deep Learning Super Sampling) di Nvidia, DirectML userebbe un algoritmo in grado sia di migliorare le prestazioni che di fornire immagini di qualità superiore rispetto a quelle ottenute con TAA (Temporal Anti Aliasing).

La tecnologia supporta tutto l’hardware conforme a DirectX 12 ed è in grado di sfruttare le capacità di accelerazione hardware presenti sulle moderne architetture delle GPU, senza necessariamente richiedere unità dedicate come i Tensor core. “Si possono fare cose vicine a DLSS con un approccio simile al GPGPU con la nostra GPU”, ha aggiunto Kozak facendo intuire che la nuova Radeon VII riuscirebbe quindi a fornire immagini della stessa qualità di quelle ottenute usando DLSS.

Differenze tra ML Super Sampling (sinistra) e bilinear upsampling (destra)

Microsoft ha già mostrato in passato il potenziale del machine learning dei videogiochi: quando è usato per aumentare la risoluzione di un’immagine – in questo caso da 1080p a 4K – riesce a fornire un risultato finale più nitido e con meno aliasing, come dimostra l’immagine qui sopra.

Tra DirectX Raytracing e DirectML, è chiaro che tra poco nel gaming non conteranno più solo le pure capacità di shading. Nvidia, AMD e Intel dovranno necessariamente sviluppare nuovo hardware in grado di gestire inferenza, ray tracing e shading tradizionale, e questo porterà inevitabilmente ad un’evoluzione dei giochi come li conosciamo oggi.

Il supporto di Radeon VII a DirectML, seppur al momento solo in via sperimentale, è un passo importante per AMD e ci fa sperare bene per il futuro, in particolare per le nuove GPU basate su architettura Navi che ci aspettiamo debuttino nel corso dell’anno.