Schede Grafiche

DisplayPort 2.0 in ritardo, colpa di COVID-19?

Attualmente, la maggior parte dei monitor da gaming di ultima generazione dispone di DisplayPort 1.4a, ma questa tecnologia è disponibile da ormai tre anni e il mercato non vede l’ora di un aggiornamento. La specifica DisplayPort 2.0 è stata annunciata lo scorso giugno, ma quando arriverà sui monitor e schede grafiche? Purtroppo, al CES 2021 di questa settimana sono stati presentati numerosi monitor HDMI 2.1, ma nulla sul fronte DisplayPort 2.0.

Cavo DisplayPort

DisplayPort 2.0 promette ulteriori miglioramenti rispetto al precedente DisplayPort 1.4a, soprattutto per quanto riguarda il 4K. Infatti, lo svantaggio di DisplayPort 1.4a risiede nel fatto che per ottenere frequenze di aggiornamento elevate in 4K è necessario utilizzare una tecnica chiamata Display Stream Compression (DSC). Molti monitor non la supportano in quanto è piuttosto costosa da implementare ed è per questo che non si sono visti molti dispositivi a risoluzione 4K in grado di spingersi sino a 144Hz.

Come spiegato dal rappresentante del display di VESA Craig Wiley al The Tom’s Hardware Show, attualmente i chip per supportare DisplayPort 2.0 sono in fase di test nei laboratori. «Ciò che ha creato questo ritardo è la situazione COVID-19» – ha detto Wiley – «Quello che normalmente accade è che le aziende si riuniscono e testano l’hardware tra di loro per verificare l’interoperabilità tra un PC e un display. Infatti, VESA svolge test che chiamiamo PlugTests, in genere due o tre volte all’anno. Ma ciò non è avvenuto nel 2020 e questo ha causato un ritardo nel debug e nello sviluppo.»

Cavo DisplayPort

Durante questi PlugTest, i fornitori di PC, chip e display si uniscono per assicurarsi che i prodotti funzionino bene insieme. La buona notizia è che Wiley prevede che i prodotti DisplayPort 2.0 saranno disponibili sul mercato consumer dalla seconda metà del 2021. Un nuovo PlugTest è previsto per il prossimo marzo, a Taiwan, dove dovrebbero essere completate le specifiche di conformità.

Il DSC funziona bene ed è sicuramente meglio del chroma subsampling, ma di tanto in tanto è ancora soggetto ad artefatti, anche se le opinioni al riguardo sembrano essere divise. Tuttavia, consumatori e professionisti generalmente concordano sul fatto che sarebbe meglio evitare la compressione, se possibile, anche se dovesse essere visivamente impercettibile. È qui che entra in gioco DisplayPort 2.0, che offre una larghezza di banda fino a un ben 80Gb/s ed elimina la necessità di DSC. È sufficiente per un massimo di 8K a 60Hz o 4K a 240Hz senza compressione.

Inoltre, a rendere interessante DisplayPort 2.0 è il supporto potenziato per le configurazioni multi-monitor. Questa tecnologia è già presente nelle versioni precedenti di DisplayPort, ma, a causa della larghezza di banda limitata, è principalmente utile per i monitor a bassa risoluzione. La massima efficacia che si poteva ottenere da configurazioni multi-monitor con DisplayPort 1.4a era di due pannelli 1440p a 60Hz senza compressione. Per i videogiocatori, il supporto a DisplayPort 2.0 significa che potranno pilotare due monitor 4K a 144Hz su un singolo cavo senza l’uso della compressione o uno schermo 4K 144Hz insieme a una coppia di pannelli 1440p.

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