Tom's Hardware Italia
CPU

Intel vuole imbrigliare la potenza del cervello di un topo

Tra i progetti futuristici di Intel non c'è solo il chip quantistico ma anche Loihi. È il nome in codice usato dalla casa di Santa Clara per descrivere un chip neuromorfico, capace di mimare il funzionamento del cervello umano per aumentare l'efficienza nei compiti di intelligenza artificiale che coinvolgono il riconoscimento di modelli. Intel lo […]

Tra i progetti futuristici di Intel non c'è solo il chip quantistico ma anche Loihi. È il nome in codice usato dalla casa di Santa Clara per descrivere un chip neuromorfico, capace di mimare il funzionamento del cervello umano per aumentare l'efficienza nei compiti di intelligenza artificiale che coinvolgono il riconoscimento di modelli. Intel lo definisce "probabilistic computing".

Dopo aver coinvolto ricercatori di molteplici discipline, invitandoli a mettere alla prova questo nuovo progetto, Intel ha dichiarato in queste ore che un sistema basato su Loihi in arrivo nel 2019 includerà "l'equivalente di 100 miliardi di sinapsi", che è all'incirca la stessa complessità del cervello di un topo comune (125 miliardi di sinapsi).

Intel Loihi

L'attuale versione di Loihi è prodotta a 14 nanometri e integra qualcosa come 130.000 neuroni artificiali e 130 milioni di sinapsi artificiali. L'architettura mesh "many core" completamente sincrona supporta un'ampia gamma di topologie di reti neurali e ogni neurone artificiale è in grado di comunicare con altre migliaia di neuroni. Ogni "core" può inoltre essere programmato in modo indipendente dagli altri.

neuromorphic test board
Scheda di test di Intel Loihi per i ricercatori

Come si passerà quindi da 130 milioni a 100 miliardi di sinapsi artificiali in così poco tempo? Non avverrà grazie alla progettazione di un singolo chip, ma si otterrà – stando alle parole di un portavoce – grande un grande sistema multi-chip.

Raggiunta la complessità del cervello di un topo, il prossimo passo è fissato a 500 miliardi di sinapsi, che sono quelle contenute nel cervello di un ratto. Poi c'è il vuoto, nel senso che nel cervello del gatto si stima la presenza di 6,1 trilioni di sinapsi.

cervello complessità

Nel 2009 un team di ricercatori simulò la corteccia cerebrale di un gatto usando il supercomputer Dawn Blue Gene/P con 147.456 CPU e 144 TB di memoria principale. Intel vuole arrivare nei prossimi anni a imbrigliare capacità superiori in sistemi decisamente meno complessi.

Per arrivare a ottenere qualcosa di simile alla complessità cerebrale dell'uomo servirà moltissimo tempo, probabilmente decenni. Stando alle stime, nove trilioni di sinapsi equivalgono a circa il 4,5% della corteccia cerebrale umana.


Tom's Consiglia

Se vuoi davvero mettere in moto le tue sinapsi e sapere cosa ci attende in futuro, ti consigliamo la lettura del libro Home Deus.