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Intel Xe, l’architettura supporterà il ray tracing in hardware

L'architettura grafica Intel Xe supporterà, nella sua versione per i datacenter, l’accelerazione del ray tracing in hardware. A dirlo è stata l'azienda all'FMX 19 di Stoccarda.

La futura architettura grafica di Intel, nome in codice Xe, supporterà l’accelerazione del ray tracing in hardware. A dirlo è stata la stessa azienda, nell’elenco di annunci fatti all’FMX 19 di Stoccarda.

Intel, nello specifico, parla delle soluzioni rivolte ai datacenter, ma visto la direzione intrapresa dall’industria del gaming è auspicabile che tale tecnologia trovi spazio anche nelle varianti consumer delle GPU.

A Stoccarda l’azienda ha anche annunciato l’istituzione dell’Intel Graphics and Visualization Institutes of XeLLENCE (Intel GVI). Si tratta di un’iniziativa che nasce per garantire che capacità grafiche e di visualizzazione avanzate siano ampiamente disponibili a chi fa rendering professionale, visualizzazione scientifica e progettazione virtuale.

A tal fine Intel sovvenzionerà gli studi di tre istituti che hanno già fatto molte ricerche nell’ambito della grafica e contribuito all’Intel Rendering Framework. L’obiettivo è creare una piattaforma sempre più completa per sfruttare al meglio le peculiarità della futura architettura Xe.

I tre istituti coinvolti sono lo Scientific Computing and Imaging Institute (SCI) dell’Università dello Utah, il Texas Advanced Computing Center (TACC) dell’Università del Texas e il Visualization Institute dell’Università di Stoccarda (VISUS).

Intel Xe è il progetto che segue la grafica integrata Gen11 che vedremo quest’anno con i primi processori a 10 nanometri Ice Lake in ambito mobile. Intel Xe coprirà l’intero mercato, sia come GPU dedicata per gaming, datacenter e grafica professionale, sia come soluzione integrata nei microprocessori.

Attualmente non ci sono dettagli riguardo a specifiche tecniche e prestazioni, ma Intel ha fissato il debutto genericamente nel 2020. L’azienda in questo momento è in piena fase di progettazione e creazione dell’ecosistema.

Intel sta assumendo molti talenti dalle concorrenti per creare un team grafico di alto livello, tanto dal lato ingegneristico quanto da quello del marketing, e ha avviato un rinnovamento dei driver grafici (incluso il pannello di controllo) al fine di farsi trovare pronta (o quasi) all’appuntamento.

Non si tratterà di un compito facile visto il livello raggiunto da Nvidia e AMD, e non è lecito aspettarsi prodotti che da subito sbaraglino la concorrenza: potrebbe volerci del tempo per creare una lineup di GPU competitiva in ogni settore. Il fondatore di Alienware, ad esempio, non crede che Intel riuscirà a offrire da subito schede video gaming in grado di sopravanzare l’attuale RTX 2080 Ti di Nvidia.