10 0 9 Lenovo Yoga 920 (13″)
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Lenovo Yoga 920, oltre 12 ore di autonomia e prestazioni top


Lenovo Yoga 920 (13″)
Schermo
13,9" IPS - 1920x1080px o 3840x2160px
Processore
Intel Core i7 serie U
RAM
fino a 16 GB
SSD/Disco fisso
fino a 1TB - -
Spessore/Peso
1,39 cm - 1,37 kg
Lo Yoga si riconferma il miglior 2-in-1 in circolazione anche con il modello Yoga 920 equipaggiato con CPU di ottava generazione, che è già in prenotazione sul sito ufficiale. Le prestazioni sono ottime così come l'autonomia.

Successore dell’ottimo Yoga 910 (che nel momento in cui scriviamo è in vendita con interessanti sconti), lo Yoga 920 non solo regge il difficile confronto con il predecessore, ma ne migliora alcuni aspetti conquistando di diritto il premio come miglior 2-in-1 in circolazione.

Al momento in Italia è in vendita una sola versione, al prezzo di 1.999 euro, con una configurazione basta sulla CPU Core i7-8550U, 8 GB di memoria RAM, SSD PCIe da 512 GB e schermo Full HD da 13,9 pollici. I nostri colleghi statunitensi hanno provato un modello identico in tutto tranne che per l’SSD, che nel PC di prova ha una capacità di 256 GB.

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Usabilità, tastiera e touchpad

Analogamente ai predecessori il nuovo Yoga 920 è un 2-in-1 elegante grazie allo chassis in lega di alluminio e alle cerniere ispirate ai cinturini degli orologi di lusso che permettono al coperchio di ruotare di 360 gradi per disporre lo Yoga nelle modalità tablet, a tenda o stand. Dallo Yoga 910 inoltre prende in prestito la cornice molto sottile attorno allo schermo. La prima miglioria visibile è che sullo Yoga 920 la webcam è posizionata sopra allo schermo e non sotto, garantendo quindi un’inquadratura all’altezza degli occhi invece di quella fastidiosa dal basso verso l’alto.

Lenovo Yoga 920 3

Una delle novità è la colorazione bronzo che avvolge il suo coperchio, la cerniera, il poggiapolsi e il piano d’appoggio della tastiera. In alcune condizioni di luce i lati brillano come metallo lucido incorniciando il coperchio e il fondo che restano invece opachi. Lenovo produce anche una versione platino.

Con dimensioni di 323 x 223,5 x 13,95 mm e un peso di 1,37 Kg lo Yoga 920 è un prodotto leggero e maneggevole, anche se concorrenti come l’HP Spectre x360 (13,9 mm di spessore, 1,3 Kg) e l’XPS 13 2-in-1 di Dell (0,32 – 0,54 mm di spessore, 1,24 Kg) sono un po’ più leggeri.

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Nonostante la linea sottile lo Yoga 920 offre una connettività più che accettabile. Sul lato sinistro troviamo due porte Thunderbolt 3, mentre a destra ci sono una porta USB 3.0 e la presa jack da 3,5 mm per le cuffie. Non mancano poi un lettore di impronte digitali e la webcam compatibile con Windows Hello.

Lenovo Yoga 920 4

La tastiera del Yoga 920 ha luci e ombre. I tasti hanno una corsa di soli 1,3 millimetri (i valori ottimali sono compresi fra 1,5 e 2 mm), a cui il produttore ha compensato con una forza di attuazione di 68 grammi (il valore ideale è nell’intervallo 65-70 grammi). La digitazione risulta quindi piuttosto scattante, anche se non rimedia a un atterraggio un po’ troppo secco. Il touchpad offre un’area sensibile di 10,4 x 6,8 cm che consente una navigazione precisa e scorrevole, anche con le gesture multitouch come il pinch to zoom.

Lenovo Active Pen 2

La dotazione dello Yoga 920 comprende anche la penna stilo Active Pen 2 di Lenovo, che consente di usare il prodotto per disegnare a mano libera o prendere appunti. Ha approssimativamente le dimensioni di una matita, e consente una scrittura più naturale rispetto a prodotti concorrenti che abbiamo avuto modo di provare. Da notare che molti 2-in-1 non forniscono un alloggiamento per riporre la penna quando non in uso; lo Yoga 920 ne ha uno esterno rimovibile che consente di agganciare la penna alla porta USB Type-A sul lato destro.

Lenovo Yoga 920 6

La nostra esperienza di disegno e scrittura è stata buona ma non eccezionale. Con Autodesk SketchBook abbiamo notato che le linee erano più spesse o più sottili a seconda della pressione applicata sullo schermo, grazie al fatto che la Active Pen 2 supporta 4.096 livelli di pressione. La sensazione che si ha scrivendo sulla carta con una penna vera tuttavia non è percepibile, al contrario di quanto avviene con alcuni prodotti concorrenti come Surface, che simulano l’attrito in maniera più efficace.

Lenovo Yoga 920 8

Quanto alla qualità di riproduzione audio, lo Yoga 920 offre un suono privo di distorsioni e abbastanza potente da riempire una piccola stanza. Inoltre l’applicazione proprietaria consente di scegliere tra preset per musica, film, voce e gioco. A proposito della voce, vale la pena notare che grazie ai microfoni a lunga portata si possono dare comandi vocali o tenere videoconferenze senza stare appiccicati al computer. Nelle prove siamo riusciti a interagire con l’assistente vocale Cortana da più di 20 metri di distanza. Non solo: la webcam da 720p cattura immagini decenti e all’altezza degli occhi, anche se la resa cromatica non è precisa.

Schermo

Lo Yoga 720 oggetto di questa prova ha in dotazione uno schermo da 13,9 pollici a 1920 x 1080 pixel. Nell’elenco delle specifiche tecniche ufficiali è presente anche la variante Ultra HD (3840 x 2160 pixel), che al momento non è disponibile in vendita sul sito Lenovo: considerato che questo notebook è in prenotazione da pochi giorni è da supporre che varianti di configurazione e colore arriveranno in un secondo momento.

Lo schermo che abbiamo testato riproduce immagini luminose e nitide, con angoli di visualizzazione fino a 60 gradi sia a destra sia a sinistra. Con il colorimetro abbiamo misurato una copertura colore pari al 105 percento del gamut volume sRGB: un valore leggermente superiore alla media della categoria (101 percento) e a quanto registrato con l’HP Spectre x360 (102 percento). Il Dell XPS 13 2-in-1 ha fatto un po’ meglio con il 107 percento. La luminsotià invece è pari a 284 candele al metro quadro, in linea con la media della categoria (289 candele) ma inferiore all’HP Spectre x360 (318 candele) e al Dell XPS 13 2-in-1 (314 candele).

Prestazioni e autonomia

Grazie alla CPU Intel Core i7-8550U affiancata da 8 GB di memoria RAM e a un SSD PCIe NVMe da 256 GB lo Yoga 920 regge senza problemi un carico di lavoro tipico. Si tratta del primo notebook in test con una CPU Core di ottava generazione, quindi i risultati dei benchmark sono anche indicativi per capire in concreto i vantaggi che apporta.

Con il benchmark sintetico Geekbench 4 abbiamo registrato 13.306 punti, che equivale a più del doppio della media della categoria (6.617 punti) e un bel salto in avanti sia rispetto all’HP Spectre x360 (8.147 punti con Core i7-7500U) sia in confronto all’XPS 13 2-in-1 (6.498 punti con Core i5-7Y54). Giusto per raffronto, lo Yoga 910 dello scorso anno aveva totalizzato 7.988 punti con lo stesso test.

L’SSD NVMe PCIe ha impiegato 17 secondi per duplicare 4,97 GB di file multimediali misti, che equivale a un transfer rate di 299,9 MBps: molto meglio della media della categoria (211,8 MBps) e di quanto fatto dall’XPS 13 2-in-1 (187 MBps ). Lo Spectre x360 però era stato più veloce, anche se di poco: 318 MBps.

Per quanto riguarda la grafica, è sconsigliabile pensare di giocare con lo Yoga 920, però la GPU integrata Intel UHD 620 è adeguata per la riproduzione video o per l’uso di applicazioni grafiche poco impegnative. Con il benchmark sintetico 3DMark Ice Storm Unlimited lo Yoga 920 ha totalizzato 86.267 punti, che è un passo avanti rispetto alla media della categoria (56.270 punti), al Dell XPS 13 2-in-1 (49.214 punti) e all’HP Spectre x360 (70.494 punti).

Con il gioco di corse Dirt 3 lo Yoga 920 ha tenuto una media di 35 fotogrammi al secondo, che è un valore leggermente inferiore alla media della categoria (39 FPS) e al risultato ottenuto con lo Spectre x360 (40 FPS).

Uno degli aspetti migliori di questo notebook convertibile è sicuramente l’autonomia, che permette di lasciare a casa l’alimentatore anche se si intende lavorare fuori ufficio per tutto il giorno. Con il nostro test di navigazione web via Wi-Fi con retroilluminazione dello schermo a 100 candele la batteria ha dato forfait dopo 12 ore e 22 minuti, cioè circa 4 ore più a lungo della media della categoria (8 ore e 25 minuti) e del Dell XPS 13 2-in-1 (8 ore e 27 minuti). Il risultato supera inoltre di due ore quello dell’HP Spectre x360 (10 ore e 6 minuti) e dello Yoga 910 dello scorso anno (10 ore e 36 minuti).

Non abbiamo provato il modello con lo schermo 4K, da cui ci aspettiamo un’autonomia inferiore a fronte di una migliore qualità delle immagini. Lenovo stima che con questo allestimento bisognerà rinunciare a circa il 25% dell’autonomia, una percentuale che sembra ottimistica a fronte della nostra esperienza con altri notebook.

Dotazione software

Come la maggior parte dei notebook Lenovo che abbiamo testato di recente anche lo Yoga 920 è sostanzialmente privo di bloatware. Sono precaricate poche e utili applicazioni proprietarie per il controllo della connessione Wi-Fi, dell’audio e della webcam.

Il menu Start contiene il pacchetto standard di giochi freemium che Microsoft inserisce nel sistema operativo, tra cui Candy Crush Soda Saga, Bubble Witch Saga e Asphalt 8, che però sono facili e veloci da disinstallare.

Conclusioni

Grazie allo schermo di qualità, al design raffinato, all’autonomia di oltre 12 ore e alla potenza di elaborazione data dalla nuova CPU Kaby Lake Refresh lo Yoga 920 è attualmente il miglior 2-in-1 che un consumatore finale possa acquistare. L’unico neo è una tastiera non proprio eccellente, ma comunque comoda da usare.

A breve si potrà acquistare dal sito di HP la versione aggiornata dello Spectre x360 con CPU di ottava generazione, che sarà certamente il concorrente diretto più pericoloso. Al momento però non si può nemmeno prenotare, quindi se dovete fare una scelta oggi il candidato obbligato è lo Yoga 920.

Caratteristiche fisiche
Dimensioni (HxWxD) 323 x 223,5 x 13,95 mm
Peso 1,37 Kg
Hardware
Processore Intel Core i7-8550U
Memoria RAM 8 GB espandibili a 16 GB
Processore Grafico Intel UHD 620
Hard Disk 2x SSD NVMe PCIe da 512 GB nel modello al momento in vendita in Italia
Schermo
Dimensione 13,9 pollici
Risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel)
Touchscreen
Connettività Dati
Wi-Fi ac
Bluetooth 4.1
Connettori Dati
USB 2.0
USB 3.0 2 USB 3.1 Type-C + 1 USB 3.0
Webcam
Risoluzione HD (720p)
Audio
Connettore Microfono Presa jack da 3,5 millimetri combinata con le cuffie
Connettore Cuffia Presa jack da 3,5 millimetri combinata con il microfono
Sicurezza
Lettore impronte digitali
TPM
Sistema Operativo
Windows 10 Home a 64 bit
Garanzia
Durata 2 anni
Tipologia assistenza Carry-In
Servizi aggiuntivi A pagamento
Prezzo
Prezzo In prenotazione a 1.999 euro

Tom’s Consiglia

Se vi piace fare confronti prima di comprare un prodotto, sappiate che il concorrente diretto dello Yoga 920 è lo Spectre x360, ma la configurazione con CPU di ottava generazione non si può ancora acquistare.

Lenovo Yoga 920 (13″)

La risposta alla richiesta di flessibilità in ambito notebook è un convertibile 2-in-1. Uno dei più apprezzati esponenti della categoria è lo Yoga 920 di Lenovo, che nella nuova configurazione offre un processore Core i7-8550U, affiancato da 8 GB di RAM e da un SSD PCIe da 512 GB. Ottimo lo schermo da 13,9 pollici Full HD. Per questo modello sono previste configurazioni con schermi fino al 4K, un massimo di 16 GB di RAM e SSD fino a 1 TB.

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Verdetto

Grazie allo chassis elegante, all'autonomia prolungata e al processore Core i7 di ultima generazione lo Yoga 920 è uno dei migliori 2-in-1 che possiate acquistare.

Pro

Ottima autonomia; schermo di alta qualità; design raffinato; microfoni ad ampia portata; stilo inclusa nella dotazione.

Contro

Tasti con corsa un po' corta.