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Apple svela un MacBook Pro con CPU Intel a 8 core e tastiera migliorata

Apple ha aggiornato il MacBook Pro con Touch Bar con processori Intel Core di ottava e nona generazione. Il MacBook Pro 13″ ha un prezzo di partenza di 2099 euro e integra un processore quad-core Core i5 di ottava generazione a 2,4 / 4,1 GHz con grafica integrata Iris Plus Graphics 655, 8 GB di memoria LPDDR3-2133 e SSD da 256 GB.

È possibile installare per 360 euro in più un Core i7 quad-core di ottava generazione a 2,8 / 4,7 GHz con GPU integrata Iris Plus Graphics 655, 16 GB di memoria LPDDR3-2133 (+240 euro) e un SSD fino a 2 TB (+1500 euro).

Il modello da 15” parte da 2899 euro e integra una CPU Core i7 a sei core di nona generazione (2,6 / 4,5 GHz), 16 GB di memoria DDR4-2400 e GPU dedicata Radeon Pro 555X con 4 GB di memoria GDDR5. L’SSD è da 256 GB.

Questo modello è modificabile con una CPU a otto core Core i9 di nona generazione a 2,4 / 5 GHz (+360 euro), 32 GB di memoria DDR4-2400 (+480 euro), Radeon Pro 560X (+120 euro) e un SSD fino a 4 TB (+3600 euro).

Il secondo modello da 15” parte da 3399 euro e offre il Core i9 di nona generazione con 6 core a 2,3 / 4,8 GHz, 16 GB di memoria DDR4-2400, Radeon Pro 560X e un SSD da 512 GB. È possibile potenziarlo con un Core i9 di nona generazione dotato di 8 core (2,4 / 5 GHz) spendendo 220 euro in più, 32 GB di memoria DDR4-2400 (+480 euro), una GPU fino alla Radeon Pro Vega 20 con 4 GB di memoria HBM2 (+420 euro) e un SSD fino a 4 TB (+3360 euro).

Secondo Apple il MacBook Pro con 8 core offre “prestazioni due volte più veloci rispetto al MacBook Pro con processore quad-core e prestazioni del 40% superiori rispetto al MacBook Pro 6 core: è il notebook Mac più veloce di sempre”.

L’azienda dichiara di aver sistemato il problema del meccanismo a farfalla della tastiera installata sui MacBook Pro precedenti e per cui aveva fatto (o meglio era stata costretta a fare) pubblica ammenda (avviando un programma di assistenza tuttora in vigore).

Il precedente meccanismo (terza generazione) aveva dato diverse noie agli utenti: talvolta non venivano mostrate lettere o caratteri digitati, oppure venivano ripetuti in maniera imprevista. Altri utenti lamentavano una risposta incoerente durante la scrittura.

Apple afferma che sta usando materiali differenti per il meccanismo a farfalla e spera che questo cambiamento (che porta la tastiera alla quarta generazione) risolverà il problema una volta per tutte. Non sembrano però esserci cambiamento al design.

Per quanto riguarda i MacBook Pro da 13” senza Touch Bar, nessun cambiamento: a bordo ci sono ancora Core di settima generazione dual-core e la tastiera basata sul vecchio progetto del 2017 (seconda generazione).