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In-Plane Switching (IPS): la prima rivoluzione

Pagina 3: In-Plane Switching (IPS): la prima rivoluzione

Gli IPS sono cronologicamente gli ultimi ad arrivare sul mercato. Pur essendo arrivati un anno dopo dei VA però sono il vero primo passo avanti rispetto ai TN.

Nel 1995 fu Hitachi a presentare questa nuova tecnologia, basata su una disposizione dei pixel che puntava a eliminare i due principali problemi dei TN, ovvero scarsa accuratezza dei colori e angoli di visione poco ampi. Il risultato fu ottimo, tanto che gli IPS divennero subito un punto di riferimento per video e foto editing, applicazioni grafiche e rendering, sia a livello professionale che amatoriale.

La peculiarità degli IPS risiede nella caratteristica dalla quale hanno ereditato il nome: In-Plane Switching descrive infatti il modo in cui sono disposti i cristalli, che rimangono sempre nella stessa posizione e soprattutto paralleli al piano del pannello, come si può vedere nella seguente immagine:

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Crediti: www.tftcentral.co.uk

Questo rapido schema descrive efficacemente le basi del funzionamento di un pannello IPS e da qui si può facilmente intuire uno dei punti deboli di questa tecnologia: la reattività. Difficilmente in passato infatti un videogiocatore avrebbe puntato su un IPS per godersi al massimo i propri titoli preferiti. Questa nomea che gira attorno agli IPS deriva anche dal fatto che solo da pochissimi anni vi sono varianti con alti refresh rate, tant'è che ancora oggi un colosso come LG non ha quasi nessun pannello 144 Hz nel proprio listino.

Di sicuro oggi la situazione è diversa e alcuni monitor IPS hanno un input lag alla pari se non minore di moltissimi TN, sfatando il mito che un IPS non possa andare bene per giocare. Se non ci credete, gli esempi vanno dall'Asus MX239H al celeberrimo Dell U2515H, passando per l'MG279Q, che ha un input lag addirittura minore della variante TN, il PG278Q:

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Crediti: www.tftcentral.co.uk

Come avevamo accennato prima, non esiste un solo tipo di IPS. A dire la verità, un pannello IPS non esiste affatto. In-Plane Switching indica un insieme di tecnologie di allineamento dei pixel, che raccoglie le varianti di questa tipologia, dalle più datate e ormai superate, come S-IPS, H-IPS o e-IPS – criticate per vari motivi, tra cui un rapporto di contrasto basso e pellicole antiriflesso molto scadenti – fino agli odierni AH-IPS di LG, concorrenti dei PLS di Samsung e degli AHVA di AU Optronics.

Riguardo questi ultimi, è importante ricordare che non bisogna confonderli con gli AMVA, ovvero un tipo di pannelli VA prodotti anch'essi da AU Optronics e di cui parleremo più avanti. Le differenze tra queste sotto-categorie di IPS sono minime ed in fin dei conti sono i risultati delle recensioni che contano, non il nome con il quale vengono venduti i pannelli.