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Recensione BenQ XL2730Z, monitor FreeSync da 27 pollici

Pagina 1: Recensione BenQ XL2730Z, monitor FreeSync da 27 pollici

BenQ XL2730Z

BenQ XL2730Z è un monitor di grandi dimensioni con tecnologia AMD FreeSync, alta risoluzione e refresh rapido.

BenQ XL2730Z

Introduzione

Gli appassionati di PC conoscono da tempo la tecnologia Nvidia G-Sync, disponibile su diversi monitor. Abbinando il frame rate al ciclo di refresh del monitor è possibile rimuovere artefatti visivi come stuttering e tearing, due annosi problemi del gaming su computer. G-Sync non solo richiede un monitor compatibile, ma anche una moderna scheda video GeForce GTX. Per questo i numerosi utenti AMD, e persino diversi fedeli a Nvidia, non hanno avuto accesso alla tecnologia o a qualcosa di comparabile.

La situazione è cambiata, almeno per i possessori di schede video Radeon, da qualche tempo a questa parte. La tecnologia FreeSync, aggiunta allo standard DisplayPort 1.2a con il nome Adaptive-Sync, non richiede l'aggiunta di un circuito creato da AMD all'interno dello schermo. Per accedere alla tecnologia è necessario avere la giusta scheda video o APU AMD, i driver più recenti e un monitor FreeSync.

La soluzione di AMD ha richiesto tempo per arrivare sul mercato, ma in questo articolo diamo uno sguardo al primo monitor in commercio, l'XL2730Z di BenQ. Nota per i suoi prodotti di qualità, BenQ ha costruito questo prodotto attorno a un pannello WQHD, a cui ha aggiunto le sue tradizionali caratteristiche gaming e l'ha reso pienamente compatibile con lo standard DisplayPort 1.2a, il che significa che supporta il FreeSync con alcuni prodotti Radeon (qui una lista, a cui aggiungere le schede delle serie R9 380, R9 390 e R9 Fury).

benq xl2730z intro

Il pannello usato da BenQ è di tipo TN, realizzato da AU Optronics. Si tratta di una nuova soluzione con una profondità colore a 8 bit, risoluzione 2560×1440 pixel, refresh rate massimo a 144 Hz e una retroilluminazione W-LED a corrente costante. Quest'ultima dicitura significa che non c'è modulazione ad ampiezza d'impulso che induce flickering, ossia sfarfallio, a meno che non si attivi la riduzione del blur (sfocatura). Questa caratteristica è ormai uno standard su quasi ogni monitor gaming in uscita ed è ottenuta attraverso la scansione o con un effetto stroboscopico della retroilluminazione tra le immagini. Ciò è dovuto a una risposta super veloce del LED.

La grande differenza tra i prodotti è quanto ne risente la loro uscita luminosa. La quantità di tempo in cui la retroilluminazione è effettivamente attiva determina quanta luminosità c'è. Se volete meno blur, dovete tenere la retroilluminazione spenta più a lungo. Alcuni monitor subiscono un grande impatto con la riduzione del blur attiva – nell'ordine del 65% o più. A meno che non abbiate un pannello da 450 cd/m2, questo rende l'immagine estremamente offuscata.

Prodotto BenQ XL2730Z
Tecnologia TN / W-LED, edge array
Dimensioni 27 pollici, 16:9
Risoluzione 2560×1440 @ 144Hz
Profondità colore nativa e Gamut 8 bit / sRGB
Tempo di risposta (GTG) 1 ms
Luminosità 350 cd/m²
Speaker ✗
Ingressi video DisplayPort x1 • DVI x1 • HDMI (v1.4) x1 • HDMI (v2.0) x1 • VGA x1
Audio input cuffie 3.5 mm, inpunt microfono 3.5 mm
USB 1x upstream, 2x downstream (v3.0)
WxHxD (con base) 664 x 557 x 226 mm
Spessore pannello 63 mm
Spessore cornice 18 mm
Peso 7,5 chilogrammi
Garanzia 3 anni

Gli schermi migliori includono la regolazione dell'ampiezza dell'impulso, consentendovi di determinare l'impatto sulla luminosità. A questo riguardo BenQ fa un lavoro superbo. L'XL2730Z, per altro, offre una delle migliori implementazioni di questa caratteristica. Persino con l'impostazione più bassa la riduzione del blur migliora la risoluzione del movimento, riducendo l'uscita solo del 35%. Ovviamente ci sono molte caratteristiche di cui parlare, non ultima FreeSync.