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Samsung Exynos 2200, testato il SoC con GPU RDNA 2 di AMD

Samsung e AMD hanno firmato un accordo tramite il quale il gigante coreano sarà in grado di implementare GPU basate sull’architettura Radeon RDNA 2 all’interno dei suoi SoC Exynos, che dovrebbero debuttare sul mercato il prossimo anno. Recentemente, all’interno del database del noto software Geekbench 5 è apparsa una prima registrazione inerente a Exynos 2200, dandoci un assaggio di quello che ci possiamo aspettare dal System-On-Chip.

Credit: Geekbench
Samsung Exynos 2200

I core della CPU sono basati sull’architettura V8 di ARM, otto dei quali configurati per il funzionamento big.LITTLE. Quattro core “piccoli” funzionano a 1,73GHz, mentre i restanti sono divisi in due gruppi: tre girano a 2,50GHz e uno a 2,59GHz. Quest’ultimo è presumibilmente quello più performante dell’intero SoC, a giudicare dai precedenti SoC mobile basati su ARM. Il risultato apparso su Geekbench non rivela molto sulle prestazioni della GPU. Tuttavia, stando alle ultime voci, sembra che il SoC utilizzi sei unità di calcolo RDNA 2, per un totale di 384 Stream Processor, il che dovrebbe garantire un bel salto di qualità per il mondo mobile.

Per quanto riguarda le prestazioni del SoC, il lato CPU non sembra all’altezza. Exynos 2200 ha ottenuto 1.073 punti nel test single-core e 3.389 in quello multi-core. Se lo andiamo a confrontare con l’A14 Bionic di Apple, che arriva sino a 1.596 punti in single-core e 3.944 in multi-core, Exynos 2200 risulta piuttosto deludente. Naturalmente, questi risultati non vanno presi come definitivi in quanto potrebbe trattarsi solo ad un engineering sample che dovrà essere ulteriormente ottimizzato prima della commercializzazione.

Credit: YouTube
Samsung Exynos 2200

Nel 2022, il SoC Exynos 2200 dovrebbe fare il suo debutto con la prossima generazione di smartphone Samsung Galaxy. Tuttavia, il principale concorrente, Apple, si sta preparando ad aggiornare la sua gamma di iPhone con un chip A15 Bionic ancora più potente e sarà difficile per Samsung riuscire a mantenere il passo.