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Windows 10, il prossimo Update “mangerà” 7 GB di spazio su disco per cache e file temporanei

Con "reserved storage" Microsoft si prenderà 7 GB di spazio su disco per app, aggiornamenti, file temporanei e cache del sistema di Windows 10. La novità sarà integrata nella major release attesa per metà anno, ma è già testabile sulle build per i Windows Insider.

Microsoft ha annunciato che il prossimo major update di Windows 10, nome in codice 19H1, cambierà il modo in cui il sistema operativo gestisce lo spazio su disco. Tramite “reserved storage“, ovvero “archiviazione riservata”, una parte dello spazio sul vostro hard disk o SSD sarà messa da parte per essere usata da app, aggiornamenti, file temporanei e cache del sistema.

L’obiettivo di questa novità, secondo Microsoft, è “migliorare il funzionamento quotidiano del vostro PC assicurando che le funzioni critiche del sistema operativo abbiano sempre accesso allo spazio su disco. Senza l’archiviazione riservata, se un utente occupa quasi tutta l’unità, diverse funzioni e app di Windows diventano instabili”.

Il tutto avverrà in automatico in background, l’utente non dovrà configurare o fare nulla, anche se Microsoft precisa che “la funzione sarà introdotta automaticamente sui dispositivi con la versione 1903 preinstallata o sui computer dove la versione 1903 sarà installata in modo pulito”.

Con la prossima major release di Windows, la casa di Redmond “sottrarrà” agli utenti circa 7 GB, “ma la quantità di spazio riservato varierà nel tempo in base a come usate il vostro dispositivo”, il che significa che la quantità potrebbe crescere o diminuire. “Regoleremo la dimensione dello spazio riservato in futuro sulla base dei dati diagnostici e del feedback”.

“Quando le app e i processi di sistema creano file temporanei, questi file saranno automaticamente salvati nell’archiviazione riservata. Questi file temporanei non consumano spazio utente libero quando vengono creati e saranno meno propensi a farlo in quanto i file temporanei aumentano di numero, a condizione che l’archiviazione riservata non sia piena”, spiega Microsoft.

“Poiché lo spazio su disco è stato messo da parte per questo scopo, il tuo dispositivo funzionerà in modo più affidabile. Storage Sense (Sensore memoria) rimuoverà automaticamente i file temporanei non necessari, ma se per qualche motivo l’area riservata si riempirà, Windows continuerà a funzionare come previsto consumando temporaneamente spazio su disco fuori dell’area riservata se è temporaneamente piena”.

Microsoft ha aggiunto che saranno due i fattori a mutare la dimensione dell’archiviazione riservata. Il primo sono le funzionalità opzionali, che se attive andranno a incrementare questo spazio riservato. Per controllare, dovrete andare in Impostazioni – Installazione Applicazioni – App e Funzionalità – Gestisci Funzionalità Facoltative. L’altro elemento di influenza saranno le lingue installate.

Per controllare la dimensione dell’archiviazione riservata basterà andare in Impostazioni di Archiviazione. La funzionalità è attualmente in fase di test presso i Windows Insiders che stanno provando la Build 18298 o successive.