Spazio

Hera: un cartone spiega come ci difenderà dagli asteroidi

I film catastrofici (o disaster movies) spesso ci mostrano la nostra Terra in preda ai pericoli più disparati, che vanno dalle invasioni aliene a fenomeni atmosferici estremi, passando per corpi celesti come pianeti e asteroidi in rotta di collisione con il nostro pianeta. Per quanto si tratti di eventi piuttosto improbabili, gli asteroidi possono impattare con la superficie terrestre, e i dinosauri ne sanno qualcosa… Se vi interessa scoprire 10 teorie sull’estinzione dei dinosauri (e 25 animali fantastici), di Stefano Benni e Altan, lo trovate qui su Amazon!

Se ciò avvenisse in una zona abitata i danni a edifici e persone potrebbero essere incalcolabili, a maggior ragione se l’oggetto alieno in questione avesse anche un peso e delle dimensioni ragguardevoli. Per questa ragione è nata la missione Hera.

La missione Hera per la difesa planetaria

L’ESA (Agenzia Spaziale Europea) ha pubblicato un video che spiega in modo semplice e intuitivo, grazie a un divertente cartone animato, in cosa consiste la missione Hera. Il video originale è in inglese, ma il canale ufficiale su Youtube dell’INAF (Istituto Nazionale di astrofisica) ne ha pubblicata una versione con voce narrante italiana. Inoltre, nella descrizione del video trovate anche il testo per esteso di ciò che viene detto nel video stesso, che troverete poco più in basso.

Hera

Guidata dall’Agenzia Spaziale Europea, la missione Hera vede la partecipazione dell’industria italiana e il supporto di ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica). Il suo scopo sarà quello di raggiungere, nel 2026, il sistema binario di asteroidi formato da Didymos e dal più piccolo Dimorphos, che non minaccia la Terra: Hera dovrà però estrarne dei campioni da analizzare in seguito, per aiutarci a comprendere come difendere al meglio il nostro pianeta.

Trovate qui in basso il cartone che spiega in modo ironico e divertente, ma anche preciso, come funzionerà Hera:

La missione Hera è di importanza fondamentale per via dell’impossibilità di studiare in maniera adeguata gli asteroidi stando qui sulla Terra.