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Redmi Note 10 Pro dopo 24 ore: guerra aperta ai top di gamma

Sono veramente contentissimo di potervi guidare, attraverso il suo unboxing ed il racconto delle prime 24 ore in sua compagnia, alla scoperta di questo nuovissimo smartphone Redmi Note 10 Pro.

In attesa infatti di portarvi la sua recensione completa, in arrivo nei prossimi giorni con tutti i dettagli relativi alla fotocamera da 108 MP ed alla sua scheda tecnica, preparatevi a gustare questa breve anteprima relativa agli aspetti più interessanti di quello che potremmo definire come un serio candidato best-buy di questo primo trimestre 2021.

Redmi Note 10 Pro

Unboxing

Partendo dall’esperienza di unboxing, uno è stato l’elemento che più di ha colpito su tutti. Sto parlando della qualità costruttiva di questo Redmi Note 10 Pro. Soprattutto per un aspetto, ovvero la audace scelta del modulo fotografico anche per quello che potremmo definire uno smartphone da fascia media più che un vero e proprio top di gamma. La scelta del modulo fotografico è veramente particolare e rimanda alle decisioni ed alle linee che abbiamo da poco imparato a conoscere grazie proprio all’attuale flasghip della casa cinese Mi 11. Ma non è solo questo il dettaglio che mi ha catturato.

Una volta acceso il terminale infatti fa la sua comparsa davanti ai propri occhi questo splendido pannello in tecnologia AMOLED con singolo foro centrale per la selfie cam. Penso di poter azzardare senza troppe remore di avere fra le mani il device di fascia non top con il miglior rapporto schermo cornici che si sia mai visto sul mercato. Veramente super ottimizzato, con il plus non da poco, lo voglio ricordare, della tecnologia AMOLED e non LCD, una scelta che non posso che apprezzare.

Contenuto della confezione:

  • Redmi Note 10 Pro
  • Cover in Plastica rigida con finitura back opaca
  • Caricabatterie fast charge 27W
  • Cavo USB Tipo-C/Tipo-A
  • Manualistica ed estrattore sim card
Redmi note 10 Pro

108MP, refresh rate a 120Hz e AMOLED… Sogno o son TOP?

Man mano che mi sono portato avanti con le prove di questo device nel corso delle prime ore, ho sempre più avuto la sensazione di star utilizzando un device unico, potenziale apripista di un nuovo segmento di mercato. Se è vero infatti che la fascia entry sta diventando sempre più competitiva ed agguerrita, sono convinto che nel corso del 2021 sarà questa nuova e rinnovata fascia media “premium“, così potremmo definirla, a rappresentare la scelta più ricercata dagli utenti.

Leggendo infatti la scheda tecnica di questo Redmi Note 10 Pro, sono davvero pochissime le rinunce, in contrasto però con delle scelte hardware da assoluto re della categoria. Il riferimento va ovviamente ai tre elementi principali di interesse di questo device più nello specifico:

  • Presenza contemporanea di tecnologia amoled per lo scehrmo e 120Hz di refresh rate dinamici del pannello
  • Fotocamera principale da 108MP
  • Costruzione e design da fascia premium

Nel corso della recensione ovviamente avremo modo di approfondire queste tre macro aree, andando poi anche a definirne le specifiche. Nel mentre vi segnalo invece che le pochissime aree di criticità potrebbero essere rappresentate dal processore Snapdragon 732G, coadiuvato da 6GB di RAM e 64/128 GB di memoria utente, in tecnologia UFS 2.2. Non mancherò comunque di metterlo sotto stress, potendovi già affermare comunque che nelle prime fase di configurazione non mi ha dato modo di dubitare poi troppo delle sue potenzialità hardware.

Redmi Note 10 Pro

Menzione alla MIUI

Chiudo questa breve anteprima frutto dell’unboxing e delle prime ore in compagnia di questo Redmi Note 10 Pro, con un acceno veloce alla personalizzazione software di questo device. A bordo infatti troviamo già installata la più recente versione del robottino verde Android 11, in abbinata con la recentissima MIUI 12. È presto ovviamente per potervi raccontare pregi e difetti di questo software, dato che da tanto non provavo un device con questa skin e sono ancora poche le ore per potervi segnalare la presenza di eventuali bug. Mi limito per tanto a dirvi che la nuova skin ha secondo me raggiunto un livello di coerenza grafica e di piacevolezza estetica veramente molto molto importante, segno di un grande investimento da parte dell’azienda proprio nell’ambito software tanto caro a noi utenti occidentali.

Parte quindi da oggi il vero test sul campo, fatto di prove “su strada” in reali contesti di utilizzo, con sim principale e tutti gli account configurati. Data la grande importanza secondo me di questo device all’interno della scena tech attuale, vi invito fin da ora a riempire il box dei commenti qua sotto con tutte le domande che vi possono venire in mente proprio su questo Redmi Note 10 Pro. Sarà lieto di risponderle nel corso della recensione completa, per renderla ala più “nostra” possibile.

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