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Gmail aggiornata su iOS dopo tre mesi, Google dice di non temere le etichette sulla privacy

Dopo ben tre mesi di attesa, finalmente l’applicazione Gmail per iOS è stata aggiornata. Sin dall’introduzione da parte di Apple delle cosiddette etichette sulla privacy che permettono agli utenti di verificare quali dati vengono raccolti dalle app, sono molte le app di Google che hanno smesso di ricevere aggiornamenti. L’azienda di Mountain View ha detto di non temere la nuova funzione, tuttavia le sue azioni dimostrano forse il contrario.

iPhone 12

Sono in molti quelli che credono che Google non stia aggiornando le proprie app per iOS di proposito per evitare di dover mostrare le cosiddette etichette sulla privacy. Questa funzione esclusiva dello store di mobile di Apple, la quale è visualizzabile verso la fine di ogni pagina dedicata alle app presenti su App Store ed è stata introdotta l’8 dicembre scorso, permette agli utenti di verificare quali sono le informazioni che gli sviluppatori delle applicazioni raccolgono.

In questa lista sono inclusi i dati che possono essere collegati all’identità dell’utente: nel caso di Gmail questi dati includono acquisti, posizione, informazioni di contatto, contatti, contenuto utente, cronologia delle ricerche, identificatori, dati di utilizzo, diagnostica e altro ancora.

Gmail iOS Privacy Labels

Google ha ovviamente negato di temere le App Privacy Labels e ha affermato che aggiornerà le sue applicazioni iOS entro poche settimane. Tuttavia molte delle applicazioni sono rimaste senza un recente aggiornamento e la mancanza di una versione più recente di Gmail ha portato gli utenti di iPhone a ricevere un avviso di sicurezza all’inizio di questo mese.

Il popup sottolineava che l’app Gmail non era aggiornata con il seguente testo: “Dovresti aggiornare questa app. La versione che stai usando non include le ultime caratteristiche di sicurezza per mantenerti protetto. Continua solo se hai capito“.

Sono passati circa tre mesi da quando l’app Gmail per iOS ha ricevuto il precedente aggiornamento e alcune altre app di Google che devono ancora seguire l’esempio. Aggiornando una delle sue app più popolari per iOS, Google ha voluto inviare un messaggio in cui intende di non temere le etichette sulla privacy e che il processo di aggiornamento delle sue restanti app per iOS ha avuto inizio.

Come finirà la questione? Avete già controllato se le vostre applicazioni preferite raccolgono dei dati a vostra insaputa?

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