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Google presenta Pixel 4 e Pixel 4 XL: la fotocamera posteriore si sdoppia

Tutto come da copione. Nella conferenza stampa in corso a New York, Google ha presentato i nuovi Pixel 4 e Pixel 4 XL. Già anticipati da decine di indiscrezioni nelle scorse settimane, gli smartphone top di gamma dell’azienda di Mountain View puntano soprattutto sul comparto fotografico. Big G ha infatti finalmente affiancato alla fotocamera posteriore un secondo sensore, che dovrebbe consentire un ulteriore salto di qualità rispetto alle già eccellenti performance dei Pixel 3.

I punti in comune tra Pixel 4 e Pixel 4 XL

Partiamo dunque proprio dalle specifiche tecniche della parte fotografica. Il sensore principale da 12.2 Megapixel (obiettivo f/1.6, 28 mm) è coadiuvato da un teleobiettivo da 16 Megapixel che, grazie alla differente lunghezza focale, abilita uno zoom ottico 2X. Google ha dunque scelto di non integrare il grandangolare, un approccio che certifica ulteriormente la volontà dell’azienda di Mountain View di differenziarsi dagli altri.

Siamo molto curiosi di testare in presa diretta questo comparto fotografico. Come ricorderete, in fase di recensione, abbiamo incoronato il Pixel 3XL come uno dei migliori “camera-phone” del 2019 e, considerando l’aggiunta del teleobiettivo, le probabilità che i Pixel 4 possano seguire la stessa strada sono inevitabilmente molto alte. Anche perché, nel frattempo, Google ha ulteriormente affinato i propri algoritmi di intelligenza artificiale, che giocano un ruolo chiave in quest’ambito.

I video possono essere registrati fino alla risoluzione 4K a 60 fps, potendo tra l’altro godere della solita stabilizzazione elettronica dell’immagine, con la quale Big G lo scorso anno è riuscita letteralmente a fare miracoli. Anche sulla parte anteriore troviamo inoltre due fotocamere (8 Megapixel + 8 Megapixel, entrambe f/2.0), ma Google ha operato questa scelta anche nei modelli dello scorso anno.

Per quanto riguarda la piattaforma hardware, entrambi sono basati sul processore Snapdragon 855 di Qualcomm, accoppiato a 6 Gigabyte di RAM e a 64/128 Gigabyte di memoria interna, non espandibile come da tradizione per i Pixel. Completa la connettività: Bluetooth 5.0, Wi-Fi ac Dual-Band, NFC, USB-C 3.1. La parte software è ovviamente affidata ad Android 10, con la solita esperienza stock a cui i Pixel ci hanno abituati.

A livello software comunque, la novità più interessante è Motion Sense. Si tratta di un sensore grazie al quale i Pixel possono letteralmente essere controllati a distanza, senza doverli toccare. Durante la conferenza Google ha ovviamente mostrato il funzionamento di tutto questo (che ricorda un po’ le gesture a distanza di alcuni smartphone LG), ma attendiamo ovviamente di testare sul campo.

Ovviamente, avendo implementato due sensori fotografici posteriori (disposti a quadrato), il design ha subito delle modifiche rispetto allo scorso anno. La back cover invece presenta un’estetica estremamente minimal, essendo tra l’altro realizzata in vetro satinato. Tre le colorazioni disponibili: nero, bianco e arancione, quest’ultima davvero molto particolare.

Cosa cambia tra il Pixel 4 e il Pixel 4 XL

Banalmente, la prima differenza è la diagonale dei display. Il Pixel 4 ha infatti a disposizione un pannello P-OLED da 5,7 pollici con risoluzione di 1.080 x 2.160 pixel, mentre per la variante XL la diagonale sale a 6,3 pollici e la risoluzione a 1.440 x 3.040 pixel. Entrambi hannno refresh rate a 90 Hz. Big G ripropone dunque un top di gamma con dimensioni compatte, esattamente come fatto lo scorso anno con il Pixel 3.

Considerando le grandezze differenti, cambia inevitabilmente anche la capacità delle batterie. Per il più piccolo infatti ce n’è una da 2.800 mAh, che diventano 3.700 per la variante XL. Come sempre, Google punta più sull’ottimizzazione software che sulla capienza. Verificheremo in sede di recensione se questo approccio possa ripagare o meno in termini di usabilità.

Prezzi e disponibilità

È già possibile prenotare i nuovi Pixel 4 e Pixel 4 XL attraverso lo store italiano. Per la versione standard sono necessari 759 euro, mentre per quella più grande 899 euro. Da sottolineare, infine, un’offerta messa in piedi da Google, rivolta a chi preordina uno dei due smartphone: si riceve in regalo un Nest Hub, dal valore commerciale di 129 euro.

Scheda tecnica Pixel 4

  • Display: 5,7 pollici P-OLED 1.080 x 2.160 pixel
  • SoC: Snapdragon 855
  • RAM: 6 GB
  • Memoria: 64/128 GB non espandibile
  • Fotocamera posteriore: 12.2 MP f/1.6 28 mm + 16 MP OIS 2x
  • Fotocamera anteriore: 8 MP f/2.0 + 8 MP f/2.0
  • Connettività: Bluetooth 5.0, NFC, Wi-Fi ac Dual-Band, USB-C 3.1
  • Sistema operativo: Android 10
  • Batteria: 2.800 mAh
  • Autenticazione: riconoscimento del volto

Scheda tecnica Pixel 4 XL

  • Display: 6,3 pollici OLED 1.440 x 3.040 pixel
  • SoC: Snapdragon 855
  • RAM: 6 GB
  • Memoria: 64/128 GB non espandibile
  • Fotocamera posteriore: 12.2 MP f/1.6 28 mm + 16 MP OIS 2x
  • Fotocamera anteriore: 8 MP f/2.0 + 8 MP f/2.0
  • Connettività: Bluetooth 5.0, NFC, Wi-Fi ac Dual-Band, USB-C 3.1
  • Sistema operativo: Android 10
  • Batteria: 3.700 mAh
  • Autenticazione: riconoscimento del volto

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