Smartwatch

Huawei Band 6 recensione, l’evoluzione di un accessorio di successo

Il mercato degli smartband continua a crescere e non è un mistero che Huawei si stia concentrando nello sviluppo di nuovi modelli, un esempio concreto è Huawei Band 6. Quest’ultimo è una versione più basilare del conosciuto Huawei Watch Fit uscito nel 2020 che però riesce a mantenere alcune caratteristiche qualitative importanti.

Nel corso delle ultime settimane lo abbiamo provato in maniera completa, testandone tutte le funzionalità, sia per la quotidianità che per il fitness. Ecco le nostre impressioni.

Come è fatto

Huawei Band 6 si mostra come uno smartband estremamente semplice, ma esteticamente godibile ed elegante. Ciò che salta subito all’occhio è senza dubbio il display AMOLED da 1,47″, una dimensione leggermente inferiore al Watch Fit (1,64″). Lo schermo è luminoso, anche sotto la luce del sole, risultando estremamente leggibile in ogni tipo di situazione; da questo punto di vista questo smartband ci ha davvero sorpreso.

Le cornici sono sottili, di conseguenza parliamo di un dispositivo che sta bene su qualsiasi tipologia di polso, anche grazie al cinturino gommato disponibile in diverse colorazioni (nero, arancione, rosa e verde).

La nostra esperienza

Abbiamo tenuto al polso per circa 14 giorni questo smartband e ciò che possiamo da subito scrivervi è che non ce ne siamo nemmeno resi conto da quanto è leggero (18 grammi) e comodo. Il motivo per cui lo abbiamo utilizzato per così tanto tempo è legato principalmente alla necessità di testare la durata della batteria, che come dichiarato da Huawei dovrebbe durare proprio 14 giorni. In realtà il nostro, con un utilizzo piuttosto costante, è riuscito a rimanere attivo per 11 giorni, che è comunque una durata più che accettabile considerando che con pochi minuti di ricarica tramite la basetta magnetica si possono ottenere diversi giorni di utilizzo.

Il display, che sottolineiamo sia bellissimo dal punto di vista visivo, ci ha lasciato qualche dubbio per quanto concerne l’attivazione. Infatti, ci saremmo aspettati la possibilità attivarlo semplicemente sfiorandolo e invece l’accensione avviene solo e unicamente premendo il tasto fisico a destra o ruotando il posto, tra l’altro con un ritardo spesso constatabile. Non parliamo di un difetto importante sia chiaro, ma va comunque segnalato per chi è abituato a sfiorare il proprio smartband per visualizzare notifiche o orario.

Per quanto riguarda la navigazione, è possibile scorrere in tre modi diversi all’interno del sistema: se scorriamo verso l’alto possiamo vedere tutte le notifiche ricevute; verso il basso abbiamo il pannello di controllo dove possiamo accedere alle impostazioni, attivare la modalità notte e non disturbare oltre che poter impostare la sveglia; infine, verso sinistra ci permette di accedere ad alcuni widget preimpostati, come il meteo, la musica e la misurazione del battito cardiaco e di stress.

Da questo punto di vista questo smardband è estremamente intuitivo e per questo perfettamente adatto a chi cerca un dispositivo semplice e basilare per le attività quotidiane, ma è importante sottolineare la (grande) mancanza del GPS e della possibilità di rispondere alle chiamate, rimanendo quindi un mero hub di controllo delle nostre attività, con l’aggiunta comunque importante di poter interrompere eventuali chiamate in arrivo.

Non mancano diverse impostazioni legate allo sport e nel Huawei Band 6 sono ben 96, alcune con rilevazioni piuttosto accurate: tramite l’app Health (necessaria per connettere il dispositivo al vostro smartphone) è possibile verificare alcune statistiche quali frequenza cardiaca, tempi di recupero e calorie. Se siete amanti delle passeggiate e della corsa, sappiate che il Huawei Band 6 permette la rilevazione automatica, così come il monitoraggio del sonno, mentre per quella dell’ossigeno occorre attivarla manualmente.

Conclusioni

Se state cercando uno smartband che possa coprire tutte le attività quotidiane in maniera semplice e intuitiva, allora il Huawei Band 6 potrebbe fare al caso vostro, non per altro ci ha davvero sorpreso in questi 14 giorni d’utilizzo. Il suo display AMOLED ci ha conquistato e anche la sua leggerezza ed estetica ci hanno lasciato sensazioni senz’altro positive. Peccato per la mancanza del GPS, presente invece nel modello Watch Fit che è possibile trovare, però, a un costo di circa venti euro in più.

HUAWEI Band 6


Huawei Band 6 è uno smartband che ci ha davvero sorpreso, soprattutto per le caratteristiche che offre a un prezzo bilanciato: schermo AMOLED luminoso e di qualità, leggerezza e comodità garantiti e una serie di funzionalità fitness più che apprezzate. L'unico neo è la mancanza del GPS integrato, che invece possiede il più completo fratello maggiore, HuaweI Watch Fit, ma che costa anche qualcosina in più. Se state cercando uno smartband basilare, di qualità ed esteticamente godibile, allora il Huawei Band 6 fa al caso vostro, ma se cercate qualcosa di più completo, forse il Watch Fit potrebbe essere più adatto alle vostre esigenze.

Pro

  • Comodo e leggero
  • Bellissimo display AMOLED

Contro

  • Niente GPS