Durante un evento esclusivo tenutosi a Göteborg, in Svezia, abbiamo avuto l'opportunità di immergerci a fondo nella rinnovata partnership tra OPPO e lo storico produttore di fotocamere Hasselblad. Questa collaborazione, che prosegue da quattro anni, è stata riaffermata con l'obiettivo ambizioso di ridefinire gli standard di qualità e l'esperienza dell'imaging su smartphone.
Al centro della nostra esperienza e della dimostrazione delle capacità raggiunte, il nuovo OPPO Find X8 Ultra, uno smartphone che, purtroppo, al momento non è destinato al mercato europeo, lasciando un velo di rammarico per un potenziale non ancora accessibile.
Il cuore della collaborazione
La sinergia tra OPPO e Hasselblad si fonda su una passione condivisa per l'innovazione e l'impegno nel fornire la migliore esperienza fotografica possibile. Questa partnership atipica, trasparente fin dall'inizio, si sviluppa sull'intera pipeline di scatto, dai dati grezzi (RAW) alla visualizzazione su schermo, con OPPO che si occupa dei componenti hardware e Hasselblad che contribuisce con il proprio inestimabile sapere sulla resa finale.
Come sottolineato da Lu ChengHao, uno dei responsabili della divisione fotografica di OPPO, la filosofia di base è quella di rendere la fotografia di alta qualità accessibile a tutti, permettendo agli utenti di concentrarsi sul "cosa fotografare" piuttosto che sul "come". La ricerca del "miglior JPEG" è un punto cardine, mirando a replicare l'effetto delle fotocamere Hasselblad X2D in uno smartphone, pur riconoscendo il divario tra i sensori. La sfida è stata preservare la conoscenza tecnologica di Hasselblad nel passaggio dalla pellicola al digitale e adattarla ai sensori minuscoli degli smartphone attraverso la fotografia computazionale.
Il risultato del duro lavoro
OPPO Find X8 Ultra è stato presentato come il "cameraphone definitivo", incarnando gli avanzamenti più all'avanguardia nell'imaging mobile. Offre un'esperienza di scatto entusiasmante, riuscendo a replicare le caratteristiche di un intero corredo di obiettivi.
Il dispositivo vanta un sistema Penta Camera di nuova generazione con quattro sensori da 50 Megapixel, che coprono lunghezze focali equivalenti di 15mm (ultra-grandangolare), 23mm (grandangolare), 70mm (teleobiettivo 3x) e 135mm (teleobiettivo 6x). Tra le caratteristiche più degne di nota troviamo:
- Fotocamera Principale - Utilizza il sensore Sony LYT-900 da 1 pollice, il più grande e avanzato in uno smartphone, con un obiettivo a 8 elementi e vetro HRI per minimizzare l'aberrazione cromatica. La sua capacità di raccolta della luce e la gestione della profondità di campo sono eccezionali, rivaleggiando con la qualità delle fotocamere compatte.
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Doppio Teleobiettivo a Periscopio - Un elemento distintivo è la presenza di due teleobiettivi a periscopio, una scelta deliberata per la versatilità nella ritrattistica.
- Il modulo 3x (70mm), con sensore Sony LYT-700 da 1/1,56 pollici e apertura f/2.1, è ideale per ritratti, street photography e paesaggi. Permette scatti telemacro con una distanza minima di messa a fuoco di soli 10cm, offrendo un bokeh naturale e cinematografico.
- Il modulo 6x (135mm), con sensore Sony LYT-600 da 1/1,95 pollici e apertura f/3.1, assicura un notevole aumento dell'assorbimento di luce e una qualità d'immagine superiore anche in condizioni di illuminazione difficili. Il design innovativo a Triplo Prisma Periscopio riduce l'ingombro del modulo.
- True Chroma Camera - Questa quinta "fotocamera" non scatta immagini, ma è un sistema multispettrale a 9 canali con 2 milioni di pixel spettrali. Analizza la temperatura del colore in 48 zone dell'immagine, consentendo un bilanciamento del bianco più preciso e una riproduzione fedele dei colori, particolarmente evidente in scene con toni contrastanti o per garantire incarnati naturali.
Il sistema di elaborazione HyperTone Image Engine di nuova generazione migliora chiarezza, gamma dinamica e riduzione del rumore, mantenendo un aspetto naturale delle fotografie. La Hasselblad Portrait Mode emula l'estetica delle classiche lenti del brand svedese, offrendo un rilevamento preciso del soggetto e un bokeh cinematografico. La possibilità di zoom continuo da 1x a 6x in questa modalità permette grande flessibilità compositiva. La Master Mode, calibrata per rispecchiare le caratteristiche della Hasselblad X2D 100C, offre output JPEG MAX e RAW MAX da 50MP, supporto automatico per la modalità notturna e controlli manuali avanzati, inclusi 15 preset personalizzabili.
Il dispositivo è anche in grado di catturare video Dolby Vision 4K a 60fps con tutte e quattro le fotocamere posteriori, e 4K a 120fps con le fotocamere 1x e 3x.
L'esperienza sul campo
Il nostro viaggio in Svezia è iniziato a Göteborg, la città che ospita la sede di Hasselblad. Qui, oltre ad assistere all'annuncio ufficiale del rinnovo della partnership tra OPPO e Hasselblad, abbiamo avuto la possibilità di visitare la galleria d’arte Hasselblad Center, un luogo che ci ha permesso di immergerci nella storia della fotografia. Tra le esposizioni, un pezzo di storia unico e leggendario: il caricatore del rullino della fotocamera Hasselblad che andò sulla Luna con la missione Apollo 11.
Le giornate sono state interamente dedicate alla messa alla prova del OPPO Find X8 Ultra in una varietà di scenari reali, per valutarne le eccezionali capacità fotografiche. Abbiamo svolto sessioni di scatto "street" per le pittoresche vie di Göteborg, esplorato parchi e promontori della città, e partecipato a sessioni di ritrattistica con modelli messi a disposizione da OPPO. In particolare, il giardino botanico di Göteborg e il punto di osservazione di Skansen Kronan sono stati i nostri "laboratori" all'aperto.
Qui, affiancati anche dalla fotografa ambassador Hasselblad, Tina Signesdottir, abbiamo sperimentato con diverse lunghezze focali e le innovative modalità Ritratto e Master. I risultati sono stati sbalorditivi. Le foto scattate, specialmente i ritratti, sono di qualità eccezionale. L'effetto bokeh è incredibilmente realistico, e la precisione nel "scontorno" dei soggetti, inclusi dettagli fini come i singoli capelli, è impressionante, qualcosa di quasi incredibile. La messa a fuoco si è dimostrata sempre molto rapida e precisa. Sebbene al calar del sole la nitidezza abbia mostrato un leggero calo – prevedibile per i sensori di uno smartphone – la gestione dei colori è rimasta impeccabile.
Ciò che ha colpito maggiormente è stata la capacità del Find X8 Ultra di produrre scatti che, anche se visualizzati su un grande schermo, potrebbero essere facilmente confusi con quelli catturati da una fotocamera mirrorless di alta qualità. I profili colore creati in collaborazione con Hasselblad hanno contribuito a dare agli scatti un look professionale. Un aspetto particolarmente apprezzato è stata la gestione dei file RAW e RAWmax catturati in modalità Master, che mantengono tutte le informazioni per l'editing, consentendo ampia attività di post-produzione e la possibilità di rimuovere il profilo colore originale se desiderato, per una versatilità assoluta.
Il secondo giorno del nostro viaggio ci ha portato in rotta verso Fjällbacka, un meraviglioso borgo di pescatori reso celebre dai romanzi gialli di Camilla Läckberg e un tempo rifugio estivo della grande attrice Ingrid Bergman. Qui, abbiamo scalato la roccia che sovrasta la città per raggiungere un punto panoramico con una vista mozzafiato, ovviamente anche questa catturata con il Find X8 Ultra.
Speriamo nell'anno prossimo?
Il viaggio in Svezia e l'esperienza con l'OPPO Find X8 Ultra hanno chiaramente dimostrato il notevole salto di qualità che OPPO ha compiuto nell'imaging mobile. Le sue capacità fotografiche, in particolare nel ritratto, sono eccezionali e il dispositivo si posiziona tra i migliori cameraphone sul mercato. Sebbene le limitazioni software della versione cinese di ColorOS possano rappresentare un ostacolo per gli utenti occidentali, la pura potenza hardware e le prestazioni della fotocamera rendono questo smartphone un riferimento.
Nonostante le sue eccezionali capacità, OPPO Find X8 Ultra ha un "difetto enorme": non arriverà sul mercato europeo e rimane un prodotto esclusivo per la Cina continentale. Questa scelta di OPPO è difficile da condividere per gli appassionati di fotografia. Tuttavia, l'azienda ha dichiarato che molte delle tecnologie presenti in questo dispositivo saranno incorporate in futuri prodotti OPPO disponibili in più regioni. C'è speranza che il suo successore, il Find X9 Ultra, possa finalmente arrivare in Italia e in Europa, come suggerito dagli indizi forniti da OPPO stessa.