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OnePlus, falla nel sistema ha messo dati sensibili a rischio

Mentre OnePlus Nord giorno dopo giorno si svela, la società Cinese ha comunicato di aver rilevato un problema legato alla perdita dei dati sensibili dei propri clienti, attraverso un processo di compilazione di un form online per attivare i processi di garanzia dei prodotti.

La problematica sarebbe già stata corretta ma l’azienda non ha la certezza che qualche malintenzionato abbia approfittato della situazione per rubare dati sensibili.

OnePlus

La vulnerabilità non è strettamente legata al sistema operativo Android installato sugli smartphone, bensì alla possibilità dei clienti di registrare e attivare un ticket garanzia per procedere alla riparazione del proprio smartphone.

Per ora l’azienda afferma che il problema è localizzato negli USA e interessa solo una piccola percentuale di clienti che hanno svolto tale operazione durante il tempo nella quale non si era al corrente della falla. I dati sensibili che era possibile vedere in chiaro sono relativi al numero d’ordine, il tipo di telefono interessato, nome, cognome, indirizzo, IMEI, mail personale e varie ed eventuali. Tutte info che dovevano rimanere tra riparatore e cliente.

OnePlus condivide anche i pagamenti elettronici con gli utenti ma afferma che le questioni finanziarie e i pagamenti non sono stati tracciati, ergo, i dati delle carte di credito sono rimasti in cassaforte.

A calmare le acque ci ha pensato OnePlus stessa che, tramite una nota, si è prima scusata per l’inconveniente e poi ha rimarcato il fatto che secondo un indagine sugli URL nessuno tentativo di effrazione virtuale è stato attuato.

Non è la prima volta che la società affronta casi del genere, sopratutto perché riguardano l’ecosistema OnePlus nella sua interezza.

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