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Panasonic TOUGHBOOK A3: un ottimo compagno di lavoro

Così come avviene nel panorama smartphone, anche nel mondo dei tablet Android ce n’è per tutti i gusti. Grandi, piccoli, per un utilizzo gaming, di studio e lavoro o per un semplice uso di intrattenimento. Esistono poi diverse tipologie legate all’ambito di utilizzo, come ad esempio quello lavorativo (anche all’aperto) dove c’è bisogno di velocità, affidabilità e una presenza h.24 del dispositivo in qualsiasi condizione, anche con meteo avverso.

Il tablet di cui vi parliamo oggi parte proprio da questa didascalia, è un prodotto carrozzato che non teme cadute e nemmeno le condizioni atmosferiche avverse come pioggia, neve, e vento. Ha la possibilità di cambiare la batteria al volo per non dipendere da una presa di corrente vicina anche quando, per qualsivoglia motivo, non si avesse modo di ricaricarlo. Inoltre è rapido nel suo utilizzo e veloce nell’esecuzione dei comandi.

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Il Panasonic TOUGHBOOK A3 misura 196 mm x 272 mm x 16,4 mm ed è unico nel suo genere, catalogato dall’azienda come adatto all’utilizzo in ambiti di sicurezza pubblica e privata. E’ chiaro come gli si possa dare anche un’impronta di utilizzo generica ma le imprese sapranno come usarlo, prestandosi ad essere usato sia in luoghi chiusi che all’aperto.

Possiede una certificazione MIL-STD 801H, ovvero adatto ad essere utilizzato in condizioni estreme come ad esempio posti con ingenti vibrazioni emesse da strumenti di lavoro. Si può anche appendere agli sportelli di mezzi mobili e fissi per essere sempre a portata di mano e se cadrà resisterà senza riportare danni fino a 1,5 metri di altezza sul cemento.

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Con una certificazione IP65, può essere usato in condizioni polverose come un cantiere, un magazzino e in ambienti da lavoro con l’utilizzo di tute protettive da parte del personale, ma anche con mezzi pesanti in movimento. Per quanto riguarda i liquidi non si può immergere ma sopporta senza riportare danni getti d’acqua da ogni direzione fino a 12,5 litri al minuto. Garantito anche l’utilizzo sotto la pioggia pesante.

Le batterie sono 2 e hanno la possibilità di essere sostituite a caldo (mentre il tablet è acceso) e di non farlo spegnere mentre almeno una è collegata. Sono ospitate nella parte posteriore del tablet e possono essere rimosse senza cacciaviti, semplicemente con una pressione delle dita su delle linguette di sicurezza. Entrambe cariche e collegate garantiscono un’autonomia fino a 15 ore per coprire un’intera giornata di lavoro senza mai collegarlo alla presa di corrente.

Oltre ad essere appeso ai mezzi, si può posizionare su carrelli, muletti, impalcature, e grazie alla luminosità ottimale dello schermo (dotato anche di trattamento antiriflesso) è possibile usarlo in ogni condizione, anche intensa, sotto la luce diretta del sole. Anche in condizioni di luce scarsa, come la notte, nessun problema: il sensore di luminosità ne adeguerà l’intensità in maniera automatica.

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Ampia personalizzazione per adattarsi ad ogni lavoro

Panasonic TOUGHBOOK A3 dispone di un SoC Qualcomm Snapdragon 660 octa core con un’archiviazione di 64GB di memoria interna (espandibile con Micro SD) e 4GB di RAM. Una configurazione del genere garantisce un elaborazione di App, task e processi pesanti sena particolari problemi. Dispone dell’NFC integrato, WiFi, Bluetooth 5, GPS, GLONASS e Galileo e può lavorare in maniera ottimale tra i -20 e i +50 gradi di temperatura in ogni condizione meteorologica.

Il sistema operativo è Android 9 con pieno supporto all’infinito catalogo delle App presenti nel Play Store. Panasonic è da sempre fautrice di una sicurezza longeva e promette di aggiornare il prodotto ad Android 11 e di fornire patch di sicurezza per un periodo di 5 anni. Utilizzarlo è semplice e confortevole con un peso di 880 grammi, il che è un risultato notevole per via della sua natura completamente carrozzata (fully rugged) e per l’ingegnerizzazione che è stata eseguita per costruirlo. Inoltre nel suo punto più spesso misura 16.8 mm.

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Il display è un’unità da 10,1 pollici in tecnologia IPS-LCD che, come detto, utilizza un trattamento anti riflesso unito ad una risoluzione di 1920 x 1200 pixel che ne rende chiara la visualizzazione in ogni occasione. In un dispositivo del genere è importante anche la fotocamera e infatti, per quanto riguarda il comparto multimediale, ne possiede 2: una posteriore e una frontale, rispettivamente da 8MP e 5MP.

Oltre le specifiche da tablet carrozzato, è la configurazione a moduli aggiuntiva la chiave di volta che permette al dispositivo di essere ancora più produttivo e di essere configurato fino a 5 modi differenti. Nella parte posteriore infatti è posizionato un modulo opzionale che può essere modificato all’occorrenza ed essere utile con quello che ci serve fare:

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  • Configurazione con lettore di codice a barre: molto utile per catalogare al volo pacchi, oggetti e qualsivoglia prodotto abbia un codice a barre (chiamato anche barcode);
  • Configurazione con un secondo connettore USB Type-A: utile in quei casi dove si deve collegare uno strumento per visualizzarne i parametri e si ha il connettore USB Type-A di serie già occupato;
  • Configurazione con un lettore di Smart Card: utile ad esempio quando si devono leggere delle informazioni da archivi esterni e non si può/non si deve rimuovere la seconda batteria per accedere allo slot di espansone Micro SD;
  • Configurazione con lettore di codici a barre unito ad un lettore di Smart Card: doppia possibilità che può sempre tornare utile in azienda;
  • Configurazione di un secondo connettore USB Type-A unito ad un lettore di Smart Card: anche questa doppia possibilità può tornare utile in azienda.
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Nella parte posteriore è presente anche la Stylus Pen opzionale, interamente compatibile con il tablet ed utilizzabile in concomitanza di un totale di 5 modalità diverse che la prevedono e non, queste:

  • Modalità Touch: abilita l’interazione delle dita per un utilizzo standard ma disabilita i tocchi effettuati con la Stylus Pen e con i guanti.
  • Modalità guanti: gli operai lavorano spesso con i guanti di protezione e Panasonic ha pensato di dotare il prodotto di questa modalità che ne rende ottimale l’utilizzo anche con strumenti di sensibilità ridotta. Saranno abilitate le dite e, appunto, i guanti mentre l’input della penna sarà disabilitato.
    Modalità “acqua”: il tablet può essere usato anche sotto la pioggia e questa modalità inibisce che le gocce sul display vengano considerate come tocco. Sarà possibile usare le dita mentre sarà inibito l’utilizzo di penna e i guanti.
    Modalità Stylus Pen: per prendere appunti o avere una certa precisione, questa modalità abilita la Stylus e disabilita tocchi con le dita e con i guanti.
    Modalità Touch e Stylus Pen: quando serve un’interazione con dita e penna, la modalità abilita le dita e la penna ma disabilita l’utilizzo di guanti.
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Anche in azienda l’occhio vuole la sua parte

Esteticamente il Panasonic TOUGHBOOK A3 si presenta diverso da un tablet classico, differenziandosi per design. Con diverse sezioni studiate ad hoc, per essere produttivo nei luoghi lavorativi, assume un aspetto robusto ed efficace. Ma non solo.

Frontalmente abbiamo il display con al di sopra un microfono, la fotocamera frontale e il sensore di luminosità. Ai lati dello schermo, ma sempre nella parte frontale, ci sono dei tasti personalizzati: trigger sinistro e trigger destro. Al di sotto del display ci sono altri 3 tasti (A1, A2, A3), due pulsanti per alzare o diminuire il volume e il tasto per accendere e spegnere, ma anche bloccare il tablet.

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Nel lato sinistro è presente l’ingresso circolare per la ricarica da 16V: questo è stato realizzato a posta per avere un alimentatore stile notebook in modo tale da lasciare libere le altre porte di collegamento, qualora servissero per altre periferiche. Sempre sullo stesso lato una USB Type A e una USB Type C. Un po’ più in basso c’è uno speaker rettangolare.

Sul lato destro c’è l’ingresso per il jack audio da 3,5mm e la feritoia per posizionare ed estrarre la Stylus Pen. Poco più giù lo speaker che, assieme all’altro, garantisce un audio stereo.

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Nella parte alta ci sono degli inserti per appenderlo e bloccarlo e, in base a come lo si vuole utilizzare, possono essere presenti o un lettore di codici a barre o il connettore USB supplementare. Nella parte bassa sempre degli inserti per bloccarlo e un connettore a 25 PIN per collegarlo a degli accessori come una tastiera meccanica che gli fa assumere un aspetto da portatile.

Nel retro del tablet è presente la “gadget area”, ovvero la configurazione a moduli aggiuntivi che può essere configurata nelle 5 modalità che abbiamo menzionate poco più su. Inoltre c’è la fotocamera da 8MP dotata di Flash. Spostato verso destra invece c’è il TAG di contatto per l’NFC. Un po’ più in basso, ma sempre nella parte posteriore, presenti le due batteria che possono essere rimosse in semplici passi e, al di sotto di queste, un vano per inserire una scheda SIM (connessione con un modem 4G LTE) e uno slot per inserire una scheda SD per espandere la memoria. Tutti i collegamenti con l’esterno sono ricoperti da sportelli ermetici che non fanno penetrare polvere e pioggia all’interno dei contatti elettronici.

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Sempre immediato e pronto all’uso

Una volta acceso il tablet, l’interfaccia si dispone in maniera semplice. Tutto è a portata di dito e si vede come Panasonic abbia scelto di lasciare Android il più stock possibile. Scelta tutto sommato congrua in quanto un utilizzo lavorativo deve essere svelto ed immediato, senza troppi fronzoli.

Aperto il menù ci saranno App standard, App della suite Google ed anche App specifiche, preinstallate dall’azienda per fornire immediatezza e prontezza d’utilizzo ai clienti. Alcune di queste, ad esempio, sono:

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  • Applicazione per l’invio di registri, che serve a salvare in un file tutto ciò che l’operaio effettua con il tablet in modo tale da avere uno storico delle operazioni. In questo modo si potranno individuare e risolvere eventuali problemi che dovessero insorgere durante il turno di lavoro;
  • App di diagnostica hardware, ovvero un hub per provare le funzionalità del prodotto e verificare se e dove è presente un problema;
  • App gestionale delle periferiche che aiuta ad organizzare in una sola finestra gli apparecchi che si stanno usando.
  • App gestore pulsanti per dotare i pulsanti fisici disposti nella parte frontale di scorciatoie, funzioni e settaggi rapidi.
  • App lettore di codici a barre per scansionare i codici che servono per catalogare pacchi o etichette.
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L’esperienza d’uso è ottima, muoversi tra le App, avviare la fotocamera, effettuare un’operazione, tutti task veloci e precisi. Non abbiamo a disposizione un hardware da top di gamma ma ci troviamo di fronte ad un prodotto ottimo per la destinazione d’uso che vuole coprire. Non avrà un hardware da gaming ma infatti, l’ultima cosa da fare, è giocarci.

A proposito di fotocamera, senza infamia e senza lode con una qualità nella media. Inoltre con la fotocamera frontale si possono effettuare conference call ed ascoltare l’audio degli interlocutori tramite le cuffie dotate di jack da 3,5mm o tramite quelle bluetooth.

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Conclusioni

Panasonic TOUGHBOOK A3 è un tablet preciso che enfatizza le sue caratteristiche in un ambiente lavorativo. Gli operai avranno un perfetto compagno durante il turno di lavoro. Con le potenzialità dei moduli aggiuntivi poi, può tornare utile in tante occasioni e può supportare diverse fasce di lavoro.

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All’aperto il display si fa sempre leggere con precisione e limita i riflessi, mentre i processi vengono eseguiti in maniera veloce. Il tutto unito ad una batteria che assicura una giornata abbondante di lavoro avendo la possibilità di essere rimosse a caldo per essere cambiate al volo con altre unità. E se cade nessun problema, la struttura Fully Rugged assicura una notevole robustezza anche se dovesse scivolare più e più volte dalle mani.

Insomma, un prodotto interessante che le aziende dovrebbero pensare seriamente di adottare per le proprie attività. Le sue funzionalità aggiuntive poi, unite alla Stylus, fanno di lui un ottimo compagno di lavoro.

Panasonic TOUGHBOOK A3

Durante la prova il Panasonic TOUGHBOOK A3 si è comportato da buon tablet medio gamma con una particolare predisposizione all'utilizzo in ambienti di lavoro. L'azienda ha pensato di dotarlo di un set preinstallato di applicazioni utili e di una struttura fully rugged che lo protegge da danni derivati da cadute.

Pro

  • Display antiriflesso
  • Autonomia
  • Velocità
  • Sistema a moduli per espanderne le funzioni

Contro

  • Estetica non accattivante
  • SoC e software non al passo con i tempi