Giochi PC

Fly Punch Boom! | Recensione a suon di colpi speciali


Fly Punch Boom! – PC
Genere
Picchiaduro
Piattaforma
PC - Nintendo Switch
Sviluppatore
Jollypunch Games
Editore
Jollypunch Games
Data di Uscita
28/05/2020

La speranza divampa e i cuori si accendono quando si parla di interpretazioni umoristiche degli stereotipi anime, specie se a farlo è un’opera dinamica come l’italianissimo Fly Punch Boom! di Jollypunch Games. Se, come me, siete cresciuti a pane e Dragon Ball vi ricorderete di certo i suoi scontri nel cielo aperto che era impossibile seguire per l’occhio umano. Eppure tra una cosa e l’altra, la tradizione videoludica animata è stata forgiata dai nostri pomeriggi su Budokai e Budokai Tenkaichi.

Ed è a quelle ore spese a spaccare i bottoni sui nostri controller che si fonda Fly Punch Boom!, privo di qualsivoglia personaggio anime stereotipato ma pieno di bizzarri individui da cui vi aspettereste di tutto tranne che mosse finali spacca mondi. Eppure è questo il bello: l’inaspettato e l’humor satirico. Non a caso, come ammettono gli stessi sviluppatori, il gioco nasce dalla visione di Kung Fu Panda 3. Non a caso il match finale del film sta davvero bene con Ultimate Battle di Dragon Ball Super.

Tornando alla nostra analisi, nella sua esecuzione Fly Punch Boom! è un gioco estremamente semplice che prende molta della sua anima da Super Smash Bros: combattenti (IA o umani) di varie scuole di combattimento si affrontano in arene volanti dove uscire fuori dai limiti della mappa significa K.O. In Fly Punch Boom! però ogni arena presenta un design unico e irto di pericoli/interazioni, dove un’innocente piramide o un mare azzurro possono nascondere laser giganti, squali assassini e chissà quale altra zona misteriosa. Come se non bastasse, potrete anche prendere qualsiasi oggetto di dimensioni giganti e lanciarlo letteralmente verso l’avversario e viceversa, creando i tanto amati “scontri apocalittici” dalla forte devastazione urbana.

Seguaci della filosofia di Toriyama, i ragazzi di Jollypunch Games hanno voluto dotare i loro personaggi di aure capaci di farli volare nel cielo a velocità supersoniche, mezzo principale con cui potrete ingaggiare i vostri avversari. Infatti non ci sono vere e proprie mosse da eseguire eccetto quella finale, il trucco sta nel riuscire a ingaggiare il nemico prima di lui, in modo da riempirlo di pugni e spingerlo ai confini dell’arena con un mega pugno. Nel malaugurato caso in cui il vostro avversario sia abbastanza abile e vi venga addosso, entrerete in un combattimento a la “Sasso Carta Forbice” dove potrete Colpire, Contrattaccare o effettuare una Presa. Ognuno di essi può sovrastare l’altro, similmente agli Impeti dei vecchi Budokai su PlayStation 2, sfruttando il classico triangolo come legante.

La chicca sta che in questa equazione a tre entrano in gioco molti altri fattori, come i power up di alcuni eroi specifici, la forza della propria aura e la velocità con cui si può premere un determinato bottone prima di cedere alla fatica. Sono quei piccoli momenti di potenza e adrenalina su cui si basa Fly Punch Boom!, tanto da riuscirci dannatamente bene e diventare una droga. L’effetto si duplica nel caso abbiate amici disposti a rivivere le faide di quando la vostra onda energetica superava la loro, potendo giocare in multigiocatore locale o online. Ma se siete più solitari non dovrete preoccuparvi: il gioco propone diverse modalità singleplayer dedicate allo sblocco di personaggi e riconoscimenti.

Ciò che manca a Fly Punch Boom! è nei dettagli, nella consapevolezza dei propri mezzi all’interno dell’alchimia di gioco. Le musiche sembrano quasi tagliate fuori da anime shonen di stampo classico, i personaggi hanno tutti le loro specializzazioni e stranezze e tutto sommato è gradevole da guardare. Ma la gestione della telecamera è fin troppo caotica con i vari zoom in e out, il controllo del volo può dare qualche problema e il teletrasporto è una funzione utile ma confusa nella direzione di riapparizione. Dettagli che esulano dal cuore del gioco ma che tutto sommato inficiano nella godibilità generale, specialmente se siete davanti al divano con un paio di amici e alcuni di voi hanno una vista non proprio eccellente.

Ma c’è davvero così tanto cuore e ingegno in Fly Punch Boom! che si riesce a perdonargli facilmente ogni mancanza in nome del divertimento, perfino quando quel suino sgravato diventa una palla gigante che prende metà mappa. La soddisfazione di sparare una mossa finale in faccia all’avversario, per poi vederlo subire la forza inerziale del colpo, è una goduria a cui è difficile rinunciare anche quando si decanta la vittoria davanti ai propri compagni (o ex compagni) di gioco. Sono piccole gioie direttamente dal nostro animo più giovane e appassionato, quello che tutto sommato vive ancora sotto tutte le esperienze cinematografiche/realistiche/impegnate dei tempi moderni. Perché, ammettiamolo, vogliamo solo premere bottoni per lanciare il colpo più grosso e devastante a disposizione.

Fly Punch Boom! – PC

Fly Punch Boom! è un gioco d’azione/picchiaduro dove una serie di strambi personaggi prendono in prestito le migliori pagine degli shonen per darsele di santa ragione in arene enormi, ricche di grattacieli e pericoli.

8
8

Verdetto

Fly Punch Boom! è una piccola macchina del tempo che mi ha portato indietro ai bei tempi di Dragon Ball Z Budokai o all’approccio con Smash Bros. Tasti da premere all’impazzata, arene ricche e personaggi unici sono la salsa che lega dei combattimenti basati unicamente sull’adrenalina e il triangolo di potere. Certo, ha qualche difettuccio tecnico che lo fa inciampare qui e lì, ma come il migliore degli eroi il titolo di Jollypunch Games si rialza in ogni singolo match, arrivando all’esplosione di energia quando i combattenti si scontrano a colpi di mosse finali. Non ci sono molti titoli che riescono a offrire un’esperienza così innocentemente “spavalda”, e non a caso Fly Punch Boom! diventa facilmente un titolo su cui sviluppare una dipendenza da testosterone.

Pro

- Divertentissimo e super colorato
- Le musiche sono degne della miglior puntata dell'arco del torneo
- Personaggi originali dal design rozzo ma bellissimo

Contro

- La telecamera è il più grande nemico da affrontare
- Qualche personaggio avrebbe bisogno di una ritoccatina alla mossa finale