Nintendo Switch

Luigi’s Mansion 3, anteprima della modalità storia

Dopo aver passato qualche giorno a villeggiare, fra una sala concerto e un giretto per negozi, nel “confortevole” hotel Miramostri, abbiamo deciso di rilassarci nella nostra camera d’albergo e scrivere qualche pensiero in libertà in merito alla modalità per giocatore singolo di Luigi’s Mansion 3. In attesa della nostra recensione completa, che arriverà nei prossimi giorni, proviamo, quindi, a chiarire gli ultimi dubbi in merito a come venga strutturato il gioco nelle sue fasi esplorative, nell’iconica cattura dei fantasmi e nell’ovvia risoluzione dei vari enigmi dislocati nei vari piani dell’atipico hotel che farà da teatro alle disavventure di Luigi.

Ritrovatosi, suo malgrado, nuovamente a dover salvare i suoi amici, Luigi questa volta si ritroverà all’interno dell’Hotel Miramostri, un’immensa struttura ripartita su 14 piani tematici, che farà da teatro alle disavventure del povero idraulico. Viene abbandonata, quindi, la soluzione di suddividere il gioco su diverse magioni, adottata per il capitolo precedente, optando per una mappa, di dimensioni generose, liberamente esplorabile  senza limitazioni di sorta. A patto, ovviamente, di sbloccarne prima le varie aree. 

Luigi’s Mansion 3, difatti, si struttura in maniera simile ai titoli dedicati al regno dei funghi idealizzando ogni piano dell’hotel Miramostri come un’ipotetico “mondo”, ogni stanza come dei micro-livelli e facendo confluire tutto nelle varie Boss fight presenti al termine dell’esplorazione di un piano. Vincere queste battaglie permetterà a Luigi di ottenere un nuovo pulsante dell’ascensore dell’albergo, permettendogli, quindi, di sbloccare in via definitiva una nuova area esplorabile.Questo semplice escamotage di suddividere l’albergo in piani tematici ha, però, permesso agli sviluppatori di sbizzarrirsi, letteralmente, nel variare le ambientazioni di gioco, regalandoci uno dei migliori esempi di level design da qualche tempo a questa parte. Fra set cinematografici, locali caldaie a tema Far West e musei di storia “innaturale”, tutte le aree presenti in Luigi’s Mansion 3 offrono la giusta dose di varietà alla produzione, riuscendo a non annoiare mai e spingere l’acceleratore per quanto riguarda l’inventiva dei vari enigmi dislocati nei vari livelli.

 

Le meccaniche di gioco alla base di Luigi’s Mansion 3 rimangono le stesse che hanno reso iconica la serie. Ci si sposta fra le varie stanze, si catturano i vari fantasmi, si risolvono enigmi ambientali di varia natura e complessità, si cercano collezionabili e ci si dirige verso la battaglia con il boss. Apparentemente una formula molto basilare che assume una dimensione molto più stratificata e imponente nel momento in cui l’ottimo gameplay del titolo si fonde con il level design sopraffino delle varie stanze dell’hotel Miramostri. In termini di longevità non possiamo ancora esprimerci in maniera definitiva ma possiamo anticiparvi che in circa otto ore abbiamo ricoperto 12 piani della struttura alberghiera, collezionato metà delle gemme nascoste sulla mappa e non abbiamo ancora cominciato la caccia ai fantasmi rari e ai vari Boo. Un risultato decisamente promettente, specialmente se il backtracking, necesario per completare il gioco al 100%, verrà gestito in maniera intelligente in fase di endgame.

In merito a livello di difficoltà, di Luigi’s Mansion 3, ci esprimeremo adeguatamente in fase di recensione. Al momento, però, possiamo dire che il nostro girovagare fra i corridoi dell’hotel Miramostri non è stato segnato da un tasso di sfida troppo elevato. Resta indubbio che, come per ogni titolo a tema “Mariesco”, il focus primario non è mai improntato nell‘offrire una sfida ardua, almeno fino al raggiungimento dell’endgame. Seppur sia risultato, fino a ora, abbastanza semplice portare a termine i vari livelli offerti dal gioco, e altresì vero he ci siamo ritrovati per decine di minuti fermi in una stanza a cercare di capire come risolvere alcuni enigmi per ottenere le varie gemme nascoste all’interno dei vari piani dell’hotel.

Proprio nella risoluzione dei puzzle ambientali, di cui Luigi’s Mansion 3 è ricolmo, entra in gioco l’ottimo gameplay mutuato e affinato dai precedenti capitoli. Le nuove funzionalità del celebre Poltergust, unite a una interattività con gli ambienti di gioco pressoché totale, danno vita a un insieme di meccaniche dove al centro viene messo l’acume del giocatore. Non c’è un singolo collezionabile che non possa essere ottenuto nell’immediato, poiché la soluzione di ogni puzzle che vi troverete ad affrontare, dipenderà solamente dalla capacità di ragionare sull’ambiente in cui si troverà Luigi e sull’utilizzo delle risorse che avrete a disposizione. In merito alle nuove funzioni del Poltergust non possiamo esimerci dal citare Gooigi, gelatinoso clone di Luigi in grado di dar vita a soluzioni di gameplay davvero interessanti e al quale dedicheremo le dovute attenzioni in fase di recensione.

Spendendo due parole anche per le boss fight presenti in Luigi’s Mansion 3, anche qua sono stati compiuti dei grossi passi in avanti, sia in termini di quantità, che di qualità. Ognuno degli scontri affrontati fino a ora si è rivelato un sapiente mix di azione rapida e studio dell’ambiente, presentandoci dei boss ben caratterizzati nei loro pattern d’attacco e ben differenziati nelle meccaniche con cui si svolgono le battaglie. Comprendere come eliminare le difese di questi fantasmi non è sempre immediato e la soddisfazione che viene restituita nel giocatore quando si arriva alla soluzione del problema, ripaga nella maggior parte delle occasioni. 

Non ci dilunghiamo oltre, avremo una ben più corposa recensione per andare ad analizzare nel dettaglio ogni aspetto di Luigi’s Mansion 3 ma se l’endgame, il comparto multiplayer e l’ovvio backtracking per scoprire ogni segreto nascosto all’interno dell’hotel Miramostri, manterranno la stessa qualità presentataci fino a ora, siamo indubbiamente di fronte all’ennesima esclusiva imprescindibile per ogni possessore di Nintendo Switch. 

Se questa anteprima vi ha convinto potete prenotare Luigi’s Mansion 3 qui, ed essere pronti a passare un Halloween all’insegna della caccia ai fantasmi.