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Matrix: vi rinfreschiamo la memoria sui videogiochi ispirati ai film (e che giochi!)

Matrix Resurrections ormai è realtà. Forse è un ossimoro definire così la nuova pellicola appartenente all’iconica saga delle sorelle Wachowski, ma ci piacciono le frasi a effetto e ci piace l’idea che leggendo questo articolo vi troviate immersi nell’atmosfera giusta: un misto di follia, curiosità videoludica e cinematografia. Un ottimo pasto per la vostra mente, nell’attesa di mettere le mani sul quarto capitolo della saga. Ma partiamo dal principio e con ordine, introducendo tutti al mondo di Matrix con l’approccio giusto,  per poi virare verso il rispettivo emisfero videoludico. E come direbbe il buon Neo: “Wake the fuck up Samurai, we have a city to burn“. O forse non era proprio così?

Il nuovo film – firmato Lana Wachowski – ha creato non poco caos in questi giorni, per un insieme di motivi indubbiamente contrastanti tra di loro: in primis, il boom del periodo Cyberpunk 2077 ha causato una cassa di risonanza per questa pellicola; in secondo luogo, vedere le atmosfere caratteristiche della trilogia trasformate in modo così contemporaneo ha allettato (quasi tutti) e non poco; infine Keanu Revees lo adoriamo tutti artisticamente e personalmente, non c’è nemmeno da dirlo. In più c’è da considerare il fattore “riscatto”. Dopo il secondo e il terzo capitolo che hanno completamente affossato il prodotto generale, ci aspettiamo di vedere di nuovo qualcosa che ci riesca a dare effettivamente quel sapore amaro e affascinante a cui ci eravamo abituati nell’ormai lontano 1999.

Matrix

Ma prima di Resurrections quanti sono stati i prodotti che hanno tentato di farsi spazio rimanendo legati al famoso franchise? Di videogiochi legati a Matrix non ce ne sono molti ma si tratta pur sempre di prodotti che vale la pena osservare in vista del “nuovo arrivo” cinematografico. Non possiamo cominciare la nostra lista senza contestualizzare il periodo in cui è nato il nostro Enter the Matrix, nei singolarissimi primi anni 2000. Precisamente correva l’anno 2003, in pieno successo di PlayStation 2, Xbox e Gamecube. Il normale e standard virava irreversibilmente verso HUD discutibili, stili marcatamente “ribelli” infilati in qualsiasi prodotto e un GTA San Andreas che sarebbe arrivato l’anno successivo per cambiare il mondo. Ecco, è in questo contesto che Atari cerca di fare una mossa saggia dopo tanti passi falsi: decide di investire in Enter the Matrix.

La linea narrativa del gioco è parallela a Matrix Reloaded e non ha come protagonisti Neo e Trinity bensì Niobe e il suo primo ufficiale Ghost, coinvolti in una particolare operazione di recupero. Il gioco non è nulla di straordinario ma è in 3D e si concentra principalmente sul combattimento corpo a corpo, in più cerca di aggiungere qualche cutscene in stile film – altra splendida caratteristica dei giochi del periodo – per darsi le giuste arie. In più degli splendidi movimenti rallenty, marchio di fabbrica distintivo e indubbiamente sensato da aggiungere alle dinamiche di gameplay.

Matrix Games

Il secondo videogioco – intitolato The Matrix: Path of Neo – vede la luce poco dopo, nel 2005, proprio per cavalcare l’onda del successo. Differente dal primo tentativo, che era distaccato dai personaggi della trilogia, Path of Neo mostra tutta la trama attraverso gli occhi del tanto amato protagonista: si tratta di una vera e propria trasposizione videoludica dei 3 film, pur con tutte le limitazioni e le menomazioni del caso, inoltre il finale stesso è stato riscritto con le Wachowski. Probabilmente una scelta di mercato molto più forte di quanto era stato attuato precedentemente; in grado di attirare a sé una fetta d’utenza maggiore, attratta dal volto del conosciuto Keanu Revees e con la prospettiva di rivivere – anche in prima persona – le fantastiche vicende narrate nelle pellicole.

Indubbiamente un prodotto vincente sotto molti punti di vista, senza grande originalità o voglia di stravolgere l’ambiente videoludico, ma caratterizzato da una strategia di mercato ben pensata: nato per vendere. Tra i tre giochi di cui abbiamo deciso di parlarvi oggi, questo è quello che avremmo piacere di acquistare.

Matrix Games

Ultimo ma non per importanza quanto per mancanza di successo, The Matrix Online, un vero e proprio MMO sviluppato da Monolith Productions e pensato come vero e proprio seguito della trilogia. Uscito tra il 2004 e il 2005, sarebbe potuto essere un gioco online senza precedenti e con un grande potenziale ma evidentemente le cose sono andate diversamente. Un MMORPG di successo in stile fantascientifico/cyberpunk  avrebbe potuto davvero lasciare il segno nel mondo dei videogame ma purtroppo nonostante la bellezza del poter scegliere tra pillola blu e pillola rossa, il server è stato chiuso dopo soli quattro anni di attività, ponendo fine ai nostri sogni.

Il rilancio di Matrix – perché con Resurrections si parla proprio di questo – potrebbe sfociare anche in altri tentativi da parte di sviluppatori benintenzionati? Magari anche con l’aiuto di grandi case di produzione cinematografiche che oggigiorno cercano sempre di più di ricreare un sodalizio con il gaming? La possibilità potrebbe esserci ma probabilmente dipenderà da come verrà accolto il quarto capitolo ufficiale della saga. Nel frattempo noi ci sfreghiamo le mani, pronti a essere critici ma anche a goderci un ritorno come questo, che di emozionante ha veramente fin troppo.

Se volete recuperare tutta la trilogia di Matrix in un colpo solo, vi lasciamo il link del cofanetto con i 3 blu-ray!