Giochi PC

Rainbow Six Siege, Operazione Shifting Tides | Anteprima

Quando si parla dei videogiochi meglio supportati in questi anni è impossibile non parlare di Rainbow Six Siege. Lo sparatutto competitivo e tattico di Ubisoft è stata una scommessa vinta da parte dell’azienda francese che, dopo una falsa partenza, è riuscita non solo a rimettere in piedi il gioco ma a trasformarlo in uno dei titoli online più giocati al mondo.

Operazione Shifting Tide è quindi un altro tassello di un supporto che si sta rivelando incredibile, anche in questo Anno 4. Nel corso della settimana abbiamo avuto modo di vedere negli uffici meneghini di Ubisoft tutte le novità di questo ennesimo aggiornamento che promette di introdurre più varietà durante le partite sia in difesa che in attacco grazie a due nuovi operatori molto interessanti.

Operazione Shifting Tides, le novità

Operazione Shifting Tides introduce due nuovi operatori, Kali e Wamai e modifica sostanzialmente Parco Divertimenti, una delle mappe più giocate nel circuito competitivo di Rainbow Six Siege.

Kali è un’operatrice d’attacco indiana, la prima in assoluto in tutto il gioco ad avere come arma primaria un fucile di precisione a colpo singolo chiamato LV Explosive Lance. Questa potente arma permette di uccidere istantaneamente una volta colpita la testa di un avversario ma anche di abbattere subito con un colpo ben assestato al torace. Si tratta di un’arma di precisione estremamente potente capace di penetrare muri e persone – colpendo eventualmente anche due avversario insieme – che richiede però anche molta pratica nell’utilizzo, non è quindi come l’arma di Glaz che consente scontri a fuoco decisamente più permissivi. Kali ha due di velocità e due di corazza, come secondaria può utilizzare una mitraglietta C-75 automatica oppure la classica pistola P226 MK 25, mentre come accessorio di supporto può contare sulla claymore o la carica per le pareti non rinforzate e porte. La sua abilità unica consiste in tre proiettili esplosivi che possono far detonare pareti non rinforzate, porte – anche con la copertura di Castle – e di creare piccoli fori nei muri rinforzati. La particolarità del colpo esplosivo risiede nella possibilità di esplodere sia da una parte che dall’altra di una parete, ciò consente di distruggere anche eventuali batterie elettriche o fili spinati.

Wamai è invece un operatore di difesa keniota, anche lui con due di velocità e armatura. Si tratta di un personaggio che può essere utilizzato come valida alternativa a Jager, questo grazie alla sua abilità speciale che consente in un dispositivo adesivo magnetico che attira qualsiasi tipo di granata o oggetto nel suo raggio d’azione, facendola detonare istantaneamente. Wamai ne può caricare cinque per ogni ogni turno come i dispositivi di Lesion. Come arma primaria, il keniota può scegliere se utilizzare un classico MP5 o l’AUG a2, lo stesso usato da IQ, ovviamente senza mirino Acog.

I due nuovi operatori non sono l’unica introduzione di Operazione Shifting Tides, ci sono infatti delle novità sia per Parco Divertimenti che per alcune meccaniche di gioco e dettagli grafici.

Theme Park ha subito dei cambiamenti importanti, prima di tutto è più piccola rispetto a prima. La zona vagoni è stata completamente rimossa, mentre la casa stregata che era troppo buia e confusionaria è diventata un’area chiamata castello cinese, oltre a questo la porta d’ingresso dei cabinati arcade è stata sbarrata, l’illuminazione è stata rivista uniformemente per eliminare le diverse parti troppo buie e la navigazione generale è più chiara

Ubisoft ha lavorato anche per migliorare qualche aspetto grafico che influisce sulle meccaniche di gioco generali. Ora, una volta subito un accecamento con le flashbang, l’operatore mette una mano davanti alla faccia per proteggersi, la stessa funge da protezione contro i colpi e quindi il proiettile non ha più come hitbox la testa, ma la mano. Questo è stato possibile grazie a un nuovo sistema d’impatto per quanto riguarda la penetrazione dei proiettili, reso ancora più realistico e coerente nelle fasi più concitanti.

Tra le nuove meccaniche abbiamo finalmente la possibilità di rimanere appesi su un cornicione senza necessariamente salire sul tetto una volta che andiamo troppo sopra facendo partire l’animazione. Ora se si vuole effettivamente lasciare l’appiglio con il rampino, occorre nuovamente pigiare il tasto predefinito per salire effettivamente sul tetto o sul balcone.

Tirando le somme

Operazione Shifting Tides è l’ennesimo aggiornamento funzionale all’evoluzione di Rainbow Six Siege, un titolo che non accenna a fermarsi e tirare al fiato, diventando sempre più grande e strutturato. Prima di giudicare il tutto occorre capire il bilanciamenti dei primi due operatori, ma siamo consapevoli che questo richiede diverse ore di gioco all’attivo e di conseguenza non possiamo sentenziare né in positivo né in negativo, ma quello che possiamo dirvi è che Ubisoft è motivata non solo a continuare a migliorare il gioco, ma anche di ascoltare feedback da parte della community e metterli in atto e questa è la cosa migliore che un videogioco competitivo di questo genere possa avere.