Game Division

Social, grafica e videogiochi: Slitherine sale in cattedra all’Istituto Europeo del Design

Conquistare 200 milioni di giocatori in meno di un anno: qual è il segreto del successo di un gioco come Fortnite? Il professor Massimo Salomoni del Seminario sull’uso strategico dei social media nella comunicazione dello IED ha dedicato una lezione proprio su questo argomento invitando Marco Minoli, Marketing Director di Slitherine LTD, per un incontro di tre ore tenutosi, oggi, venerdì 25 gennaio nelle aule dello IED.

Di fronte a circa 70 studenti della classe del professor Salomoni, un terzo dei quali stranieri, Marco Minoli ha sottolineato quanto il design di giochi come Fortnite, Minecraft, Roblox e League of Legends sia fondamentale per raggiungere l’enorme successo di questi titoli, e di come la componente artistica sia un elemento cardinale per creare i giochi del futuro.

Non solo: i videogiochi sono social. Milioni di giocatori seguono le partite dei loro beniamini su network come Youtube, Twitch e Mixer. E anche su questi social “vincono” i videogiochi che sanno catturare e calamitare l’attenzione non solo dei giocatori, ma anche dei gamer “spettatori”.

Quali sono le professioni del futuro per gli studenti di oggi? 3D artist, character e scenario designer, production artist, concept artist ma anche UI-UX designer. Fortnite e Overwatch non sono diventati dei successi planetari per puro caso, ma per uno studio dettagliatissimo sui personaggi e gli ambienti, sul loro concept e su una interfaccia e un sistema di controllo estremamente semplici e facili da utilizzare. La lezione fondamentale è che un gioco gratuito in gradi raggruppare 200 milioni di giocatori e di generare introiti oltre i 300 milioni di euro al mese e centinaia di migliaia di ore-video su Twitch è una tempesta perfetta studiata nei minimi particolari, non un colpo di fortuna.

Slitherine prosegue inoltre il suo impegno nel promuovere i videogiochi e l’intrattenimento in Italia: l’anno scorso è intervenuta al Salone del Libro di Milano, al Campus Party di Milano con uno speech sul marketing e la distribuzione digitale, e con due incontri a Lucca Comics and Games con gli autori di Empires Apart e Battlestar Galactica Deadlock, mentre nei prossimi mesi tornerà in cattedra per delle lezioni di Marketing e PR durante il corso di Game Design della Scuola Internazionale di Comics di Firenze.

Marco Minoli ha commentato, dopo la lezione allo IED: “Credo che i videogiochi siano una eccezionale opportunità di lavoro per gli studenti italiani: il talento e la creatività sono un patrimonio da proteggere e sviluppare. Il mercato dei videogiochi incarna il connubio tra tecnologia, creatività e intrattenimento come nessun altro ed è fondamentale che anche l’Italia trovi il suo posto di rilievo nello scenario mondiale. Supportare la creazione di figure professionali preparate e consapevoli è un dovere che chi opera con successo in questo settore deve portare avanti in termini di pura responsabilità sociale.

Ancora una volta, quindi, si sottolinea come l’industria videoludica sia un ambiente da incentivare sopratutto tramite maggiori possibilità in ambito d’istruzione. Cosa ne pensate?