Spazio e Scienze

Capsula Orion saldata, è quasi pronta a portarci sulla Luna

Lockheed Martin ha terminato la costruzione della struttura della capsula spaziale Orion Exploration Mission-2 (EM-2) commissionata dalla NASA per riportare l'uomo sulla Luna. Ci sono voluti sette mesi per saldare i componenti nella Michoud Assembly Facility vicino a New Orleans, ma ora il lavoro è terminato, e sta per essere portato a termine anche l'assemblaggio finale del modulo per l'equipaggio.

Mike Hawes, vice presidente di Lockheed Martin e program manager di Orion, ha spiegato che tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto hanno "imparato molto nella costruzione dei prodotti precedenti, per questo l'EM-2 sarà la più economica ed efficiente versione che abbiamo costruito finora".

Orion EM2
Orion EM2. Crediti: Lockheed Martin

Il modulo pressurizzato di Orion è costituito da sette grandi pezzi fabbricati in lega di alluminio, che dopo essere stati saldati insieme compongono una capsula robusta e leggera, progettata apposta per resistere all'ambiente difficile dello spazio profondo, mantenendo l'equipaggio al sicuro.

Matt Wallo, senior manager di Lockheed Martin Orion Production, ha puntualizzato che l'azienda si sta "prendendo molta cura della costruzione e dell'assemblaggio di questa capsula, sapendo che riporterà gli astronauti sulla Luna per la prima volta dopo quattro decenni" e si dice emozionato al pensiero che "un giorno l'equipaggio guarderà il Sole sorgere oltre l'orizzonte lunare attraverso le finestre di questo modulo". La capsula ora si trova nel Neil Armstrong Operations and Checkout Building, dove i tecnici di Lockheed Martin dovranno assemblare e integrare il modulo dell'equipaggio.

Modulo per l'equipaggio
Modulo per l'equipaggio. Crediti: Lockheed Martin

Ricordiamo che Lockheed Martin non è l'unica azienda che ha sottoscritto un contratto con la NASA per la fabbricazione di moduli per il volo spaziale umano: Boeing sta ultimando la Starliner CST-100 mentre SpaceX è alle prese con la Crew Dragon. Lockheed Martin, in collaborazione con la NASA, si sta occupando anche della costruzione di un habitat lunare orbitante.


Tom's Consiglia

Chi non riesce a togliersi dalla testa l'esplorazione spaziale, ci metta sopra un cappellino degno di questa passione!