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Disney+ rischia di rimanere fuori da Amazon Fire TV

L’app Disney+ rischia di rimanere fuori dall’ecosistema Amazon Fire TV. Il Wall Street Journal riferisce di una serrata trattativa in corso tra Disney e Amazon per stabilire le commissioni. Quest’ultimo vorrebbe ricavare i margini dagli spazi pubblicitari messi a disposizione dalla app, per altro impiegando la sua unità interna ADV.

Il problema è che Disney+ non avrà alcuna vetrina promozionale quindi il discorso sta convergendo sulle altre sue app, come ad esempio ESPN + e Disney Channel. Amazon, stando alle fonti, richiede circa il 40 percento dello spazio pubblicitario dei servizi multimediali e di streaming, ma un accordo potrebbe essere siglato a quota 20/30%; Disney avrebbe offerto il 10%. In pratica si sta replicando la stessa criticità che si è manifestata nei rapporti tra Google e Amazon: solo dopo una lunga trattativa YouTube è sbarcata su Fire TV e Amazon Prime Video su Chromecast.

Ovviamente c’è ancora tempo fino al 12 novembre – la data di sbarco statunitense – ma entrambe rischiano. Anche perché secondo le ultime rilevazioni la quota di mercato dei dispositivi Amazon è di circa il 30% – contro il 41% di Roku. Farebbe comodo entrambi scambiarsi un favore: Disney non può rinunciare al potenziale audience di una piattaforma così diffusa; Amazon non può rinunciare al traino generato da un’attesa e nuova piattaforma streaming a pagamento. Disney+ per ora è comunque confermata per Roku, iOS, Apple TV, Android, PlayStation 4 e Xbox One.

Un altro fronte degno di nota è quello delle licenze, che probabilmente potrebbero entrare in gioco nella trattativa. Amazon ha recentemente ampliato il suo portfolio di contenuti Disney su Prime Video in America Latina. Si parla ad esempio di film Marvel Cinematic Universe, Pixar, la versione live-action di The Lion King e programmi TV come Grey’s Anatomy e The Walking Dead. Contemporaneamente Disney+ avrebbe in programma uno sbarco nell’area solo a partire dal 2021.