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DJI Air 2S | Recensione

A meno di un anno dal lancio del Mavic Air 2, DJI ci propone una nuova iterazione della gamma con il DJI Air 2S, equipaggiato con una fotocamera completamente rivoluzionata che lo porta a competere direttamente con il fratello maggiore Mavic 2 Pro.

Come è fatto

Il design della scocca è pressoché identico a quello del predecessore, tranne per la presenza di due sensori di ostacolo aggiuntivi nella parte frontale. Il design a “quattro occhi” non è forse il più elegante, ma è funzionale e ci permetterà probabilmente in futuro (attualmente questa funzionalità non è presente) di vedere l’APAS – lo schiva ostacoli – anche in modalità sport.

DJI Air 2S

Ciò che più salta all’occhio è di certo l’enorme fotocamera montata sul gimbal a tre assi, ben integrata all’interno del design del drone. La batteria si estrae verso l’alto, i sensori e LED nella parte inferiore sono gli stessi del modello precedente. Insomma, si capisce perché è stato chiamato Air 2S invece di Air 3.

  DJI Air 2S Mavic Air 2 Mavic 2 Pro
Fotocamera Sensore 1”
20 MP, 2.4μm
22mm, f/2.8
Sensore 1/2”
48 MP, 0.8μm
24mm, f/2.8
Sensore 1”
20 MP, 2.4μm
28mm, f/2.8-f/11
Sistema di trasmissione video O3 (rinominato da OcuSync 3.0)
4 Antenne
12 km, 1080P
OcuSync 2.0
Doppia antenna
10 km, 1080P
OcuSync 2.0
Doppia antenna
10 km, 1080P
Autonomia di volo 31 minuti 34 minuti 31 minuti
Nuove funzioni e Funzioni intelligenti di base MasterShots
APAS 4.0
Hyperlapse
Spotlight 2.0, ActiveTrack 4.0
Punto di interesse (POI) 3.0
APAS 3.0
Hyperlapse
Spotlight 2.0, ActiveTrack 3.0
Punto di interesse (POI) 3.0
APAS
Hyperlapse
Spotlight
ActiveTrack 2.0
Punto di interesse (POI) 2.0
Sistema di rilevamento dell’ambiente Frontale, Posteriore, Superiore, Inferiore Frontale, Posteriore, Inferiore Frontale, Posteriore, Inferiore, Sinistro e Destro
Risoluzione video massima e frequenza fotogrammi 5,4K/30fps
4K/60fps
4K/60fps 4K/30fps
Risoluzione foto (max.) 20 MP 48 MP 20 MP
Portabilità e peso Alta
595 g
Alta
570 g
Media
907 g

Il radiocomando

Anche il radiocomando viene “riciclato”, non dal Mavic Air 2: questo nuovo Air 2S usa Ocusync 3.0, lo stesso controller del più recente Mavic Mini 2.

L’ergonomia è di altissimo livello: Ocusync 3.0 si tiene bene in mano, è ben bilanciato anche all’inserimento di uno smartphone piuttosto pesante ed è preciso nei movimenti degli stick. Questo radiocomando a quattro antenne garantisce sulla carta 12km di segnale, tuttavia in Europa sono sempre limitati a 4km per questioni di normative sulla potenza dei segnali.

Primo volo

La batteria (o le tre batterie, a seconda che abbiate acquistato la versione base o quella “Combo”) arriva ibernata per meglio conservarsi in magazzino, e sarà quindi obbligatorio ricaricarla fino al 100% la prima volta per poterle attivare. Il caricatore possiede una porta USB aggiuntiva, che permette di ricaricare in contemporanea anche il radiocomando.

DJI Air 2S

Prima di far volare il drone sarà necessario montare le eliche, premendole verso il basso e ruotandole in modo da agganciare il meccanismo di quick release; bisognerà poi rimuovere la protezione dal gimbal. Una volta cariche le batterie potremo accendere il drone con un click breve seguito da uno lungo sul pulsante della batteria. Lo stesso procedimento accenderà il radiocomando.

Una volta scaricata l’app DJI Fly sullo smartphone e connesso questo al radiocomando con il cavo USB in dotazione, ci sarà sicuramente chiesto di aggiornare il firmware prima di essere pronti al decollo. Nel frattempo un tutorial visivo integrato nell’applicazione guida passo passo anche i principianti fino all’operare il drone in totale sicurezza.

Novità tecniche

Se dal punto di vista estetico le differenze con il Mavic Air 2 sono poche, lo stesso non si può dire per le tecnologie. Il nuovo DJI Air 2S monta diverse novità: a bordo troviamo Ocusync in versione 3.0, APAS – il sistema che permette al drone di identificare in maniera più intelligente l’ambiente circostante e creare rotte migliori con movimenti più fluidi – in versione 4.0 e Active Track, anch’esso giunto alla versione v4.0.

DJI Air 2S

È stato inoltre introdotto il profilo HLG per la fotocamera e i “master shots”, degli scenari automatici con rotte complesse che permettono anche ad un principiante di ottenere incredibili riprese cinematografiche.

Autonomia

Nonostante le batterie siano esattamente le stesse del Mavic Air 2, la durata scende da 34 a 31 minuti. I motivi sono quasi certamente la fotocamera più pesante e il processore più potente, necessarie per gestire i nuovi sensori di ostacolo che, lo ricordiamo, sono fotocamere e quindi interi flussi video in più da gestire in tempo reale.

DJI Air 2S

Con il nuovo DJI Air 2S aumenta anche il prezzo della versione Fly More Combo, 300 euro superiore a quello della variante Base. La differenza è maggiore rispetto a quello vista con Mavic Air 2, dove il pacchetto con batterie aggiuntive costava “solo” 200 euro in più.

Non abbiamo trovato un motivo reale che spieghi l’aumento di prezzo delle batterie, ma siamo certi che chi possedeva la Combo del modello precedente, si terrà ben strette le batteria extra che già possiede.

Fotocamera

Un drone è dopotutto una fotocamera volante, e se cambia la fotocamera cambia tutto il drone; da questo punto di vista, il DJI Air 2S ha subito un cambiamento veramente drastico.

DJI Air 2S

Si passa da un sensore da 1/2” a uno da un pollice intero, in grado di catturare quattro volte più luce. Inoltre diminuisce il numero di pixel hardware (da 48 a 20), ma aumentano i pixel effettivamente utilizzabili, dato che i 48MP del Mavic Air 2 erano utilizzati in modalità quad bayer, risultando quindi a tutti gli effetti 12. Questo più che dimezzamento del numero di pixel hardware permette di averne di incredibilmente più grandi (2.4um contro gli 0.8um del sensore dell’Air 2) catturando ancora una volta più luce.

Data la capacità di cattura così tanta luce, le riprese al tramonto e in condizioni di scarsa illuminazione di questo drone sono davvero incredibili.

Verdetto

DJI Air 2S è un gioiello di fotocamera, un concentrato volante di tecnologia che è in grado di offrire incredibili soddisfazioni agli hobbisti e una stupefacente qualità video ai professionisti, configurandosi come drone talmente di fascia alta da rubare interamente il mercato all’adesso obsoleto Mavic 2 Pro. DJI compie questa mossa chiaramente in vista dell’imminente lancio di un costosissimo Mavic 3 Pro, che probabilmente andrà a occupare il segmento di mercato professionale lasciato libero dalla serie Phantom.

DJI Air 2S - Award

Viste le qualità e le caratteristiche, conferiamo il nostro Award a questo incredibile DJI Air 2S, che potrebbe veramente essere il best buy dell’intero 2021.

DJI Air 2S


Il DJI Air 2S è un drone di altissimo livello, che offre una fotocamera di qualità in grado di registrare ottimi video anche in condizioni di scarsa luminosità, caratteristica che lo rende adatto tanto agli hobbisti quanto ai professionisti. Si tratta di un prodotto con tutte le carte in regola per sostituire il Mavic 2 Pro, in attesa che DJI lanci il nuovo top di gamma (e costosissimo) Mavic 3 Pro.

Pro

  • qualità video
  • semplicità di utilizzo per principianti
  • controllo dei parametri video per utenti pro
  • durata batteria
  • stabilità in volo
  • performance fotocamera in bassa luce

Contro

  • prezzo della Combo aumentato senza motivo
  • fascia di prezzo 1000 euro, meno accessibile degli interessanti 850 euro del modello precedente