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Il Fastweb Fixed Wireless 5G a 1 Gbps per un’Italia più veloce e connessa

Il Fixed Wireless 5G è la risposta che Fastweb vuole dare al problema del digital divide nazionale. Dettagli sulla tecnologia e progetti.

I futuri servizi Fixed Wireless 5G di Fastweb si candidano a risolvere il problema della carenza di connessioni ultraveloci in Italia. Da qui a 5 anni, grazie a un investimento di 3 miliardi di euro, 8 milioni di famiglie e imprese saranno raggiunte da nuovi servizi ultrabroadband da 1 Gbps che fino a qualche anno fa sarebbero stati impensabili – se non puntando solo su reti in fibra FTTH.

È questa la sfida di Fastweb: passare dagli attuali 8 milioni a 16 milioni di utenze puntando sul wireless 5G. Nulla a che vedere con il fixed wireless del passato. Si parla oggi di un’architettura che a monte sfrutta la rete in fibra e a valle un sistema di antenne evoluto capace di irradiare – senza rischi per la salute – condomini, appartamenti e stabilimenti.

Le antenne trasmettenti sono installate su pali o tralicci, come gli apparati del 5G mobile, ma inviano il segnale in modalità “punto-punto” verso piccole antenne riceventi installate sui tetti dei condomini oppure sui balconi dei clienti. Dopodiché sfruttando un raggio di copertura di massimo 500 metri, ogni utenza, dotata di particolari router Wi-Fi compatibili, può fruire del servizio. Il segreto tecnologico di questa rivoluzione è nell’impiego di frequenze “millimetriche” nella banda a 26 GHz, di cui Fastweb detiene un lotto.

La buona notizia è che non si tratta di una tecnologia sperimentale da laboratorio, ma di una soluzione matura che ha già dimostrato in un progetto pilota con Samsung a Milano di essere pronta per la fase commerciale. Qualche mese fa sono state raggiunte infatti velocità di collegamento superiori al Gigabit per secondo. A dimostrazione del fatto che in molti casi il FWA 5G è una valida alternativa rispetto all’FTTH (fiber-to-the-home) e ancor di più all’FTTC (fiber-to-the-cabinet) per tempi di implementazione ridotti, per i costi di realizzazione e soprattutto per l’eliminazione di molte lungaggini burocratiche.

Fastweb ha già confermato che nei prossimi mesi la nuova rete wireless verrà implementata a Bolzano ed entro la fine dell’anno in altre città. E grazie agli accordi siglati con TIM e Open Fiber la copertura sarà potenzialmente estendibile in ogni luogo, anche quelli dove non è presente la rete proprietaria Fastweb. Il tutto sempre con l’obiettivo di raggiungere i luoghi dove oggi non vi sono alternative.

Il progetto pilota FWA 5G di Milano con Samsung

Da febbraio 2019 Fastweb e Samsung stanno sperimentando a Milano la tecnologia 5G Fixed Wireless Access che verrà impiegata potenzialmente su tutta la penisola. In questi tre mesi diversi appartamenti e uffici hanno goduto di servizi wireless a 1 Gbps, ma un dettaglio importante è che il progetto pilota ha inserito una seconda marcia.

Nella prima fase sono state impiegate solo le frequenze del lotto da 200 MHz della banda a 26GHz – acquisito da Fastweb nell’ambito dell’asta per le frequenze 5G dello scorso ottobre – mentre nella seconda è stato adottato anche il modello denominato “Club Use” – definito dal MISE in ambito di gara. Quest’ultimo permette ad ogni aggiudicatario di frequenze per la banda a 26GHz di impiegare in specifiche aree anche porzioni di spettro (inutilizzate) di altri operatori. In sintesi si ottiene una sorta di “potenziamento” che fa salire a 800 MHz complessivi e che nei test ha consentito di raggiungere velocità di download prossime ai 4 Gbps.

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L’apporto di Samsung è stato fondamentale poiché ha fornito una soluzione 5G FWA end-to-end che ha incluso rete core e antenne 5G per una copertura ad alta densità capace di raggiungere i router domestici 5G (Indoor Customer Premise Equipment).

Non è neanche da sottovalutare l’impegno progettuale di Samsung per le antenne – sono compatte, facili e rapide da installare – e per i dispositivi casalinghi che sono auto-installanti. E se ci si pone il problema di dove installare le antenne, la risposta è semplice: il 99 per cento dei condomini è dotato di impianti di radio-ricezione per la TV digitale terrestre; basterà usare quei tralicci.

Insomma, se bisogna immaginare un’alternativa rispetto alle reti in fibra domestiche, il 5G Fixed Wireless Access è la risposta.

FWA 5G nel resto del mondo

Il Fixed Wireless Access 5G, impiegato per portare connettività ad alte prestazioni nelle zone scoperte da servizi adeguati, è una declinazione tecnologica che si sta affermando in tutto il mondo. Stati Uniti e Corea del Sud sono all’avanguardia in tal senso. L’operatore Verizon da ottobre 2018 offre abbonamenti di questo tipo in più di 30 città con prestazioni da 800 Mbps a 1 Gb/s utilizzando proprio apparati Samsung. E fra queste non vi sono solo piccoli centri ma anche realtà come Los Angeles, Sacramento, Houston e Indianapolis. AT&T fa lo stesso in una dozzina di altre città.

Gli operatori sudcoreani SK Telecom, KT e LG Uplus, sebbene il paese svetti a livello mondiale per prestazioni e disponibilità di reti FTTH, da dicembre offrono servizi FWA 5G alle imprese e da giugno sbarcheranno anche sul mercato consumer.

L’australiana Optus sta implementando in contemporanea sia la rete 5G FWA (fino a 2 Gbps) che quella mobile 5G per offrire dalla prima ora servizi residenziali e mobili.

E in Europa? Fastweb ha accolto la sfida in Italia, mentre in Germania è Telefonica Deutschland a volersi giocare questa carta contro l’ex monopolista Deutsche Telekom.

Alberto Calcagno, AD di Fastweb

La buona notizia per il settore è che esiste già anche una valida competizione fra i vendor. Perché se da una parte Samsung è il fornitore di riferimento per Verizon negli Stati Uniti e in Europa, per Orange in Romania e per Comsol in Sud Africa, dall’altra vi sono Nokia con Optus in Australia, Ericsson con Swisscom in Svizzera e NBN in Australia, e infine Huawei e ZTE con China Mobile.

È però dal Regno Unito che arriva uno dei primi studi, firmato da Ovum, sulle prospettive. Si stima che la tecnologia 5G FWA potrebbe sostituire le connessioni tradizionali per l’85% dei 26 milioni di clienti della rete fissa inglese, con un risparmio di circa 240 sterline (al cambio 260 euro) all’anno e velocità di collegamento comprese tra gli 80 e i 100 Mbps – una velocità doppia rispetto a quelle medie raggiunte tramite rete in fibra FTTH (46,2 Mbps). In sintesi la 5G potrebbe coprire 860mila abitazioni presenti in aree remote con servizi da 80-100 Mbps.

Infine è degno di nota il caso di Swisscom che da qualche settimana grazie a Ericsson e Qualcomm si appresta a coprire tutta la Svizzera con servizi FWA 5G: si parla di 54 città e comunità del Paese, tra le quali Zurigo, Berna, Ginevra, Basilea, Losanna e Lucerna.