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Fastweb 5G FWA per l’ultimo miglio e super piano ultrabroadband

Fastweb oggi ha annunciato un piano di espansione della rete basato su FTTH, FTTC e 5G FWA che consentirà il raddoppio delle linee ultra-broadband.

Fastweb sfrutterà il 5G Fixed Wireless Access per risolvere il problema dell’ultimo miglio e investirà 3 miliardi di euro nei prossimi cinque anni per raddoppiare il numero di famiglie e imprese raggiunte da servizi ultrabroadband. Si tratta di una vasta operazione di espansione infrastrutturale giocata su FTTH, FTTC e fixed wireless.

“Fastweb avvierà a partire da quest’anno il deployment di una rete 5G Fixed Wireless Access grazie alla quale il numero di famiglie e imprese raggiunte da collegamenti fino a 1 Gigabit al secondo su rete proprietaria passerà dagli attuali 8 milioni –  di cui 4 con tecnologia FTTH (Fiber to the Home) e 4 con tecnologia FTTC (Fiber to the Cabinet) – a 16 milioni”, sottolinea l’operatore.

Stamani l’AD Alberto Calcagno, durante la conferenza stampa, ha ricordato che Fastweb rispetto agli altri operatori si è sempre distinto come prime mover: “Siamo i primi in Italia e tra i primi in Europa ad aver colto le enormi potenzialità del 5G per la realizzazione di una rete fissa a banda ultralarga su cui faremo leva per rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento di operatore infrastrutturato”, ha dichiarato l’alto dirigente.

“Una caratteristica grazie alla quale – come testimoniato dalle analisi di Mediobanca e Natixis – Fastweb è l’unico operatore italiano a crescere nel quinquennio 2013-2017 (+18,4%) e l’operatore in Europa con la migliore performance in termini di EBITDA negli ultimi 5 anni”.

Lo sviluppo delle infrastrutture

La rete fisica verrà ampliata grazie all’accesso alla rete di Telecom Italia e all’accordo con Open Fiber (qui i dettagli). In pratica Fastweb sarà in grado di erogare servizi ad alte prestazioni anche “nelle aree dove non dispone di proprie infrastrutture, per una copertura complessiva con reti a banda ultralarga pari al 90%“. Da ricordare che nei contratti Fastweb viene indicata la velocità reale di download e il modem è libero.

In secondo luogo, nelle città dove l’FTTH è già presente o in fase di implementazione verrà impiegata la tecnologia 5G FWA per coprire aree o singoli condomini esclusi dai progetti. Inoltre, sarà implementata nelle aree grigie e bianche, dove non è prevista la realizzazione di reti FTTH o non è stata ancora completata.

Il 5G FWA non è altro che la declinazione 5G del “fixed wireless access” basato sulle frequenze “millimetriche” nelle bande 26-28 GHz. Fastweb, che ne detiene un pacchetto di licenze, installerà antenne trasmettenti su pali o tralicci, esattamente come avviene per la 5G mobile. La differenza sostanziale è che il segnale sarà distribuito in modalità “punto-punto” verso piccole antenne riceventi installate sui tetti dei condomini oppure sui balconi dei clienti. “Il segnale dall’antennina ricevente viene trasmesso al modem per distribuire connessione internet negli appartamenti o negli uffici”, ha spiegato l’operatore.

“Il 5G FWA fa sì che non sia più necessario scavare e posare fibra negli ultimi 250-500 metri. Sarà sufficiente rilegare in fibra le antenne riceventi (ognuna delle quali ha un raggio di copertura di circa 500 metri,) per fornire in modo immediato un servizio di altissima qualità a tutti i clienti in quel raggio”.

I vantaggi sono molteplici: non solo vengono ridotti i costi di implementazione, ma non vi è bisogno di seguire complessi iteri burocratici. La sperimentazione avvenuta a Milano con Samsung ha dimostrato che si può superare la soglia di 1 Gbps, lato cliente. E quindi non deve stupire che già nei prossimi mesi verrà infrastrutturata una prima rete pilota a Bolzano e poi successivamente in altre città.

“Grazie al piano di espansione la percentuale di famiglie ed imprese coperte dalla rete proprietaria a banda ultralarga di Fastweb arriverà dall’attuale 30% al 60%”, ha confermato l’operatore.

I risultati finanziari del primo trimestre 2019

L’evento stampa di oggi ha consentito anche di fare il punto sui dati finanziari, che per il 23° trimestre consecutivo hanno certificato l’incremento di clienti e margini.

“Nei primi tre mesi dell’anno Fastweb raggiunge 2,575 milioni di clienti – in aumento del 4% rispetto al 1Q 2018 – e 514 milioni di euro di ricavi, +4,5% rispetto al periodo corrispondente dello scorso anno”, ha puntualizzato la nota. “Ancora in forte crescita i clienti a banda ultralarga che salgono a 1.482.000, +32% rispetto allo scorso anno, e il mobile con 1.517mila SIM attive al 31 marzo, in aumento del 28% rispetto al 1Q 2018.

Inoltre è in crescita anche l’EBITDA (Earning Before Interest Depreciation and Amortization) che al 31 marzo 2019 ha raggiunto 157 milioni di euro, mentre l’EBITDA inclusivo dei costi di leasing si attesta a 151 milioni di euro, +5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Oggi la rete fissa ultra broadband copre 22 milioni di abitazioni – di cui 8 con rete FTTx proprietaria e 2 milioni con la rete Fixed Wireless Access. Gli investimenti infrastrutturali si attestano a 143 milioni di euro – pari al 28% dei ricavi, praticamente un record europeo.

“I clienti Fastweb che hanno attivato servizi di connettività con velocità da 100 Mbps a 1 Gbps sono 1.482.000 al 31 marzo, in crescita del 32% rispetto ai 1.126mila dello scorso anno: la percentuale di clienti consumer Fastweb che opta per servizi di accesso ad internet ultraveloce sale ulteriormente al 58% (+13 pp rispetto all’anno precedente) segnalando una continua crescita per la domanda di connessioni di qualità e l’impegno di Fastweb nella promozione della trasformazione digitale delle famiglie e delle imprese”, ha aggiunto l’operatore.

Molto positive, infine, anche le performance del segmento mobile: 1.517mila SIM attive – in crescita del 28% rispetto alle 1.185mila SIM attive nel primo trimestre 2018 – con un tasso di acquisizione di nuovi clienti che continua ad essere sostenuto nonostante la forte dinamica concorrenziale nel mercato mobile. Fastweb rafforza dunque il proprio focus sulla convergenza: il numero di clienti che adotta il servizio mobile oltre che quello fisso sale al 31%, +6 pp rispetto all’anno precedente.