Ibride e Elettriche

Battery swap, la Germania punta sul cambio batterie “al volo” dei mezzi pesanti

Sembra essere sempre più attuale la soluzione della sostituzione rapida delle batterie dei nuovi veicoli elettrici, un tema particolarmente a cuore alla cinese NIO che ha deciso di rivoluzionare il sistema di ricarica delle auto elettriche dando vita a delle stazioni di cambio batterie automatizzate. É la volta dell’università di Berlino che si sta impegnando in un dettagliato lavoro di sostituzione di batterie implementate sui mezzi pesanti. Un consorzio guidato da ricercatori della Technical University di Berlino ha infatti lanciato un progetto da ben 6,5 ​​milioni di euro per realizzare una stazione di cambio batteria automatizzata per veicoli commerciali pesanti elettrici. Il progetto, denominato eHaul, è stato finanziato dal Ministero federale tedesco per gli affari economici e l’energia, con un ulteriore contributo finanziario fornito dalle organizzazioni partner.

Un progetto che nasce inevitabilmente con l’obiettivo di incentivare l’uso di veicoli elettrici anche su lunghe distanze. Non a caso, i camion a propulsione elettrica vengono utilizzati per viaggi su distanze che non possono essere coperte da una singola carica della batteria e, naturalmente, le aziende di trasporto non possono permettersi di perdere ore in attesa che una batteria si ricarichi. Un concetto sottolineato più volte dalla professoressa Stefanie Marker, capo della cattedra di osservazione naturalistica della guida per l’ottimizzazione energetica e la prevenzione degli incidenti presso la Technical University di Berlino e, non a caso, il progetto eHaul si pone come studio che viene portato avanti proprio su tale visione.

In questa prospettiva, lo stesso consorzio di aziende guidato proprio dall’università di Berlino sta commissionando due camion elettrificati che successivamente saranno utilizzati da parte di due società di logistica. Tuttavia, una stazione di cambio batteria è attualmente in fase di sviluppo a sud della città di Berlino e destinata all’utilizzo degli autotrasportatori. Dunque, l’obiettivo è quello fornire una sostituzione della batteria completamente automatizzata che possa ridurre drasticamente i tempi finora richiesti per una carica. Il progetto prevede, infatti, che una volta arrivati alla stazione, la batteria esaurita venga rimossa dal veicolo da un apposito robot e sostituita con una batteria completamente carica.

Entrambi i veicoli sono dotati di una serie di sensori per registrare i dati che influenzano il consumo di energia durante le normali operazioni: il consumo di energia del motore, il carico, le condizioni meteorologiche, il profilo altimetrico del percorso, il consumo di energia secondaria come l’aria condizionata nella cabina di guida, così come l’energia necessaria per mantenere la giusta temperatura. In fase di test vogliamo quindi determinare se i camion elettrici da 40 tonnellate con batterie intercambiabili siano effettivamente un’alternativa praticabile, anche quando sono coinvolti viaggi giornalieri di oltre 300 chilometri.