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FCA, arriva l’accusa per la vendita di auto difettose

FCA sembrerebbe essere coinvolta in una causa legale per la vendita, consapevole, di milioni di veicoli con problemi persistenti. La causa legale che vede protagonista Fiat Chrysler è stata presentata presso il tribunale degli Stati Uniti lo scorso 29 aprile.

L’accusa sembra dunque riguardare  i veicoli con motori TigerShark MultiAir II da 2,4 litri: nel dettaglio il difetto riscontrato sui diversi veicoli riguarda un consumo decisamente elevato di olio e lo spegnimento improvviso dei veicoli durante la stessa guida.

Diverse le vetture incluse nella lista, tra queste:  Chrysler 200 2015-2016, Dodge Dart 2013-2016 , Fiat 500X 2016-2020, Fiat Toro 2017-2020, Jeep Cherokee 2014-2020, Jeep Compass 2017-2020, Jeep Renegade 2015-2020 e la Ram ProMaster City 2015-2020.

Ad esprimere la preoccupazione degli stessi proprietari delle auto sopracitate è il socio amministratore di Hagens Berman ed avvocato dei proprietari di veicoli nell’azione di classe, Steve Berman, che ha dichiarato :

“I proprietari di questi veicoli sono terrorizzati dall’improvviso e inatteso spegnimento del motore e lasciati a mani vuote dai concessionari e dai tecnici della FCA che continuano a ignorare questo grave pericolo per la sicurezza. È solo questione di tempo prima che questo difetto porti a una morte, con milioni di veicoli interessati venduti da FCA e presenti in strada.”

Un difetto, quello segnalato, già reso noto in precedenza alla National Highway Traffic Safety Administration. Inevitabilmente, lo studio legale Hagens Berman si sta impegnando al fine di ottenere un risarcimento in denaro destinato ai proprietari dei veicoli che presentano tali anomalie.