Trasporti

Fiido D1 | Recensione

Fiido è un produttore di eBike asiatico, con un ampio catalogo, specializzato in modelli ripiegabili e facilmente trasportabili. Vi abbiamo già parlato della M1, un modello Fat Bike, che si contrappone completamente al modello D1. Questa bicicletta elettrica, o forse è il caso di chiamarla mini-bicicletta, è lunga solo 1 metro e 30 centimetri una volta aperta, mentre si compatta in un ingombro di 75×65 cm (e circa 20-30 cm di profondità) una volta richiusa.

Come è fatta

Realizzata in lega di alluminio e disponibile nei colori bianco o nero, ha tutte le fattezze di una bicicletta, ma in miniatura. Il telaio ha una canna bassa, scelta per mantenere al massimo l’ingombro una volta richiusa, e sono la sella e il manubrio a permettervi di raggiungere un’altezza di guida normale che la rende utilizzabile da qualsiasi persona.

Le ruote sono piccole, da 14 pollici, e i pedali si ripiegano su se stessi. Nessun cambio marcia per la D1, con una sola corona e pignone che offrono un passo di media intensità, adatto soprattutto, se non esclusivamente, per i movimenti in città.

La sella è grande, imbottita e leggermente ammortizzata. Un comodo cavalletto è posizionato accanto alla ruota posteriore, mentre un freno a disco sulla ruota posteriore e anteriore offrono una potenza di arresto veramente notevole. Non manca una luce posteriore e una anteriore, i fori per montare un porta borraccia

Sul manubrio sono raggruppati tutti i comandi e accessori: un interruttore per la luce frontale, un pulsante per il segnalatore acustico, il selettore delle tre modalità di guida, un supporto per smartphone con tanto di porta USB per la ricarica, la serratura in cui infilare la chiave per l’accensione e un piccolo indicatore dello stato della batteria.

Infine c’è anche un acceleratore, nascosto all’interno delle manopola, poiché è solo una porzione della manopola stessa.

Il motore è un modello da 250 Watt, con velocità massima limitata a 25 km/h.

Alla prova

Se il design, un po’ lontano dai canoni occidentali, non vi dispiace, saprete apprezzarne alcune qualità. La lunghezza limitata non sacrifica la comodità di guida, anzi in alcuni casi vi offre anche alcune comodità aggiuntive, come la possibilità di chiudere alle proprie spalle una porta mentre siete a cavallo della bicicletta, senza l’ingombro di una grande ruota posteriore.

La sella è ampia e comoda, e la posizione di guida eretta non affatica. Vi ritroverete a desiderare un manubrio un po’ più alto della sella, così da tenere anche le braccia in una posizione di riposo. Il singolo rapporto di velocità da il suo meglio solo quando siete in marcia, a una velocità media, tra i 10 e i 15 km/h, o poco più. Un po’ faticoso quando dovrete partire, soprattutto se siete su un dislivello, mentre a velocità elevate le vostre gambe si muoveranno più velocemente del desiderato. Nonostante la mancanza di un sistema attivo di ammortizzazione, il telaio e la sella assorbono bene i colpi; l’uso rimane comodo in situazioni urbane.

La presenza della chiave per l’alimentazione elettrica è un accessorio di cui avremmo fatto anche a meno, sarebbe infatti bastato collegare l’accensione al selettore di modalità vicino alla manopola sinistra. Potrete selezionare tre modalità, una classica in cui non c’è alcun apporto elettrico alla vostra pedalata (selettore a sinistra), una che abilita la pedalata assistita (selettore a destra) e una che abilita la locomozione unicamente elettrica, attivando l’acceleratore nascosto in una porzione della manopola destra.

Dobbiamo ricordare che la presenza dell’acceleratore richiede l’omologazione di questa bicicletta.

In modalità di pedalata assistita l’apporto del motore elettrico vi permette di tenere una velocità tra i 15 e i 20 km/h senza particolare sforzo, mentre dovrete metterci del vostro per andare oltre.

Comodo e sicuro il supporto per smartphone, anche se questo accessorio non brilla per qualità dei materiali o costruttiva, rimanendo un po’ dozzinale. Lo schermo che indica l’autonomia residua della batteria è praticamente inutilizzabile sotto il sole diretto, o semplicemente in condizioni di elevate luminosità; più volte abbiamo dovuto fare ombra con la mano per capire quante, delle cinque tacche, fossero ancora accese. Peccano anche per la mancanza di una strumentazione più completa, infatti non avrete nulla oltre a questo indicato e due tasti per l’accensione della luce anteriore e il segnalatore acustico.

Autonomia

In modalità con pedalata assistita potrete raggiungere un’autonomia di una cinquantina di chilometri, forse qualcosa di più. In modalità totalmente elettrica, questo numero si dimezza, riducendosi a 20/25 km di autonomia.

Trasportabilità

Per raggiungere la massima compattezza dovrete ripiegare in due la canna principale, ribaltare di novanta gradi il manubrio, abbassare completamente la sella e ripiegare i pedali. Questa “trasformazione” avviene in pochi secondi e senza l’ausilio di attrezzi, considerando che sono presente dei fermi manuali che si sbloccano facendo un po’ di forza. Con i suoi 17.5 kg non si può definire leggera, ma nemmeno pesante. È un tipo di sforzo che si può fare facilmente per caricarla in un bagagliaio o su e giù da un treno.

L’ingombro è veramente ridotto, al punto tale che potrà entrare nel bagagliaio anche di piccole utilitarie. 

Verdetto

Potrete acquistare la Fiido D1 a prezzi tra 350 e 400 euro, un prezzo contenuto per una bicicletta elettrica. Tra i vari modelli di questa azienda, la D1 è senz’altro ideale per tutti coloro che necessitano di una eBike da caricare facilmente nel bagagliaio di un’auto e portare sempre con sé. Quando ripiegata su se stessa occupa veramente poco spazio, e potrete anche inserirla nel bagagliaio di un’utilitaria.

Le prestazioni di autonomia la rendono idonea a spostamenti, anche prolungati, in grandi città. Il difetto principale è la mancanza di una strumentazione più completa e il singolo rapporto di marcia. A questo prezzo, tuttavia, considerando tutte le altre caratteristiche, è difficile far pesare troppo questi difetti.

Ricordiamo che la presenza dell’acceleratore prevede la messa a norma con le attuali leggi vigenti, mentre non ci sono limitazioni nell’uso in ambienti privati.

Fiido D1

La Fiido D1 è una eBike la cui principale caratteristica è la possibilità di essere ripiegata in un ingombro molto ridotto.

Verdetto

Potrete acquistare la Fiido D1 a prezzi tra 350 e 400 euro, un prezzo contenuto per una bicicletta elettrica. Tra i vari modelli di questa azienda, la D1 è senz’altro ideale per tutti coloro che necessitano di una eBike da caricare facilmente nel bagagliaio di un’auto e portare sempre con sé. Quando ripiegata su se stessa occupa veramente poco spazio, e potrete anche inserirla nel bagagliaio di un’utilitaria.

Pro

+ Possibilità di ripiegarla in un ingombro molto ridotto
+ Prezzo
+ Porta cellulare con porta USB di ricarica
+ Buona guidabilità
+ Accelerazione elettrica morbida

Contro

– Modalità classica (senza aiuto del motore elettrico) poco utilizzabile
– Strumentazione solo basilare
– Indicatore della batteria non leggibile in condizioni di forte luminosità